Le ultimissime della settimana del 13 settembre 2006

 

 

A Pietra Ligure “Dolcissima Pietra” dedicata all'arte dolciaria

 

Sabato 16 e domenica 17 settembre 2006 si terrà a Pietra Ligure, località nota della provincia di Savona, la seconda edizione di Dolcissima Pietra, la manifestazione dedicata all'arte dolciaria organizzata dal Comune di Pietra Ligure in collaborazione con la Provincia di Savona ed il patrocinio dell'Apt Riviera delle Palme e della Comunità Montana Pollupice, ideata per caratterizzare la città per un fine settimana e chiudere in "dolcezza" la stagione balneare.

Per due giornate Pietra Ligure diverrà la Cittadella del Dolce della Riviera attraverso l'esposizione e la vendita di prodotti dolciari liguri e nazionali, con interessanti eventi collaterali che incuriosiranno un pubblico di appassionati di dolci.

Il programma è disponibile sul sito www.dolcissimapietra.org

Segreteria organizzativa:

Tel. 019 6898607 - E-mail: info@dolcissimapietra.org

 

Ritorna Vino al Vino, la festa dei vini di Panzano

A Panzano (Greve in Chianti), da venerdì 15 a domenica 17, un'occasione unica per degustare nella loro terra di nascita vini acclamati e premiati in tutti il mondo.

18 aziende presenti. Accompagnamento

di musica jazz e varie iniziative collaterali.

 

L'atmosfera è unica: mosto che fermenta nei tini, l'aria frizzante di settembre che lo sprigiona fra le strade fino a farlo confondere con le note del jazz suonato lungo le vie, calici che danzano accompagnati da parole che si rincorrono in ogni idioma.

E a far cornice vigne che si succedono a vigne; nel mezzo, qualche sparuta pieve; casolari cinti da cipressi; fra lecci e querce, castelli e casseri.

Siamo a Panzano, centro geografico e cuore produttivo del Chianti Classico. L'occasione è una festa, che ogni anno porta in scena l'attore più dotato di queste terre, l'acclamato interprete del territorio, che in questi giorni si esibisce nel suo anfiteatro naturale.

Da venerdì 15 settembre 2006 ritorna “Vino al Vino”, realizzato come sempre dall'Unione Viticoltori di Panzano in Chianti, con la collaborazione del Consorzio Vino Chianti Classico e il patrocinio del comune di Greve in Chianti.

Dalle ore 16.30 fino alle 19.30 di venerdì 15, e dalle ore 10.30 alle ore 20.00 di sabato 16 e domenica 17 (chiusura alle 19.30), nella piazza principale del borgo (Piazza Bucciarelli, che si sviluppa a ridosso della direttrice 222 Firenze - Siena), con la formula consolidata dell'acquisto del calice di degustazione, sarà possibile muoversi fra le grandi etichette panzanesi, dal Chianti Classico ai vari IGT e farsi così un'idea dello stile del vino di Panzano, uno stile costruito sulla costante e determinata ricerca della qualità, in nome di un terroir unico, che a Panzano più che altrove esplica tutti i suoi significati più autentici.

Ad accompagnare le degustazioni come ogni anno si succederanno varie iniziative ludiche e culturali che animeranno il paese e i suoi vicoli: dalla musica jazz alla mostra dell'artista Marco Bonechi (presso la Limonaia di Pecille, inaugurazione sabato 16 alle 18) a un piccolo gazebo di degustazione dell'altra grande gemma territoriale, l'olio Chianti Classico DOP.

Non ultimo, nelle tre enoteche del paese sarà possibile acquistare a un prezzo speciale per l'evento tutte le etichette presenti in degustazione.

Appuntamento quindi a Panzano, per un piacevole fine settimana fuori porta in compagnia di grandi vini.

Aziende presenti in degustazione: Candialle, Carobbio, Casaloste, Castello dei Rampolla, Cennatoio, Fattoria Rignana, Fontodi, Il Vescovino, La Marcellina, La Massa, Le Cinciole, Le Fonti, Montebernardi, Panzanello, Renzo Marinai, Vecchie Terre di Montefili, Vignole, Villa Cafaggio.

 

Il ministro De Castro in visita allo stabilimento Conserve Italia

 

Bologna, 12 Settembre 2006. “Questo stabilimento è una grande realtà ed un autentico `fiore all'occhiello' per l'intero sistema agroalimentare italiano, sempre più impegnato ad affrontare e vincere le sfide del mercato'' ha dichiarato il ministro per le Politiche Agricole Paolo De Castro durante la visita all'avveniristico impianto Conserve Italia di Pomposa (Ferrara), il maggiore a livello europeo nel settore dell'ortofrutta trasformata.

Nel corso della visita, il ministro De Castro ha anche evidenziato come l'agricoltura e la cooperazione in Italia sappiano entrare efficacemente anche nei processi industriali.

Il presidente di Conserve Italia, Maurizio Gardini, ha ricordato tutta l'importanza che dietro al marchio ci sia un'autentica filiera italiana del pomodoro. Conserve Italia si vanta di possedere questa filiera in quanto rappresenta un sistema integrato che parte dai produttori agricoli e giunge fino al mercato, passando per le cooperative.

“La visita del ministro De Castro - ha dichiarato Gardini - ci riempie di soddisfazione perché è un riconoscimento del grande impegno profuso nella realizzazione di questo stabilimento, che rappresenta un punto fermo delle nostre strategie di sviluppo. L'impianto di Pomposa è un esempio concreto di cosa intenda Conserve Italia per moderna agroindustria: un sistema efficiente ed utile per la base produttiva, in grado di mantenere un giusto equilibrio tra esigenze produttive e commerciali”.

Da parte sua, il presidente di Fedagri/Confcooperative, Paolo Bruni, ha sottolineato l'importanza della visita del ministro De Castro allo stabilimento Valfrutta di Pomposa a conferma dell'impegno tangibile nel territorio ferrarese per la valorizzazione delle produzioni ortofrutticole locali, in particolare il pomodoro.

“La visita del ministro ad una realtà produttiva tanto significativa - ha dichiarato Bruni - potrà essergli utile per il dibattito in corso a Bruxelles sull'OCM Ortofrutta”.

 

L'Airone d' Argento assegnato al Direttore del Tg Gusto - Italia.Tv Channel - Sky Roberto Rabachino

 

Il premio nazionale Airone d' Argento 2006 è stato assegnato per le testate televisive al Direttore del Tg Gusto - Italia.Tv Channel - Sky Roberto Rabachino.

Il prestigioso premio verrà consegnato domenica 17 ottobre 2006 alle ore 16:30 all' interno della IX° Edizione della manifestazione Riso italiano di Qualità di Desana.

 

“Perché soprattutto il Pinot nero nel futuro dell'Oltrepò”

Gli atti integrali a disposizione dal 18 settembre

 

Pinot nero e Oltrepò, binomio certo nel presente, già proiettato nel futuro. Il presente trae fondamento sui programmi annunciati tre anni fa dal Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese e dal suo Direttore, Carlo Alberto Panont, durante la presentazione del Progetto Speciale avvenuta 12 dicembre del 2003 presso la tenuta Pegazzera. Alla voce Pinot nero si evidenziavano due obiettivi: il riconoscimento della DOCG per lo Spumante metodo classico e l'aumento della produzione di Pinot nero in rosso con l'impianto di nuovi vigneti specializzati per portare la superficie totale investita dagli attuali 2000 a 3000 ettari.

I primi risultati cominciano a sentirsi. Nel presente, è la vendemmia 2006 a parlare: il Pinot nero, a livello di mercato locale, sarà l'uva più importante. 

 

Di prospettive si è invece parlato durante il Convegno organizzato lo scorso 3 settembre presso la Sala Ballabio della Fiera di Via Truffi, a Casteggio, nel contesto di Oltrevini 2006. Una sala gremita, soprattutto di produttori, per ascoltare gli interventi di alcune delle voci più autorevoli nel mondo del vino, chiamate a rispondere al titolo del Convegno “Perché soprattutto il Pinot nero nel futuro dell'Oltrepò”.

 

Al Convegno hanno partecipato, in veste di relatori, Giuseppe Martelli, Direttore generale di Assoenologi, Attilio Scienza, dell'Università di Milano, Giacomo Mojoli, della Presidenza Internazionale di Slow Food, e Erhard Tutzer, vivaista altoatesino.

Ribadito il ruolo strategico dell'Oltrepo in Italia per la produzione di Pinot nero, il Convegno ha lanciato alcuni importanti presupposti per consolidare e migliorare questa grande opportunità  di produzione ed immagine nazionale ed internazionale.

 

Gli atti integrali del Convegno saranno a disposizione presso la sede del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese dal 18 settembre p.v..

 

L'azienda Petra di Suvereto e le Cantine del Notaio

con la Thompson International Marketing

 

Dal 1° giugno 2006 l'azienda Petra di Suvereto, in provincia di Livorno, si avvale della collaborazione della Thompson International Marketing che è particolarmente orgogliosa della preferenza accordatale. L'obbiettivo è di dar vita ad iniziative che sostengano il valore dell'impegno produttivo facendolo conoscere agli operatori del settore.

Petra, di proprietà di Vittorio Moretti, imprenditore lombardo che ha diverse altre aziende vitivinicole, fra le quali la Bellavista di Erbusco, è infatti una delle cantine emergenti della Maremma toscana settentrionali. Nata nel 1997, resa immediatamente famosa per la cantina, realizzata su progetto dell'architetto Mario Botta, Petra si è quasi immediatamente messa in luce per i suoi vini innovativi ma non globalizzati, ma anzi, rispettosi di un territorio che ha dato vita ad una vera nuova frontiera del vino toscano, qual è quello di Suvereto e della Val di Cornia.

Ed è proprio un Val di Cornia Doc, l'Ebo, che deriva da un blend di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot, il rosso che ne caratterizza la produzione di base. Accanto ad esso spiccano il Quercegobbe, un Merlot in purezza, e lo Zingari, che proviene invece da un complesso uvaggio di Syrah, Petit Verdot, Sangiovese e Merlot, e che ha l'intento di rappresentare, con l'utilizzo di quattro vitigni così diversi fra loro, l'estrema vocazione di un territorio mediterraneo come pochi altri.

Il vino più prestigioso della gamma è però il Petra, classico uvaggio bordolese di Cabernet Sauvignon, per circa il 65% e Merlot per il restante 35%, ma le percentuali possono cambiare leggermente in relazione all'andamento climatico delle varie annate. Si tratta di un rosso di grande potenza, dai profumi avvolgenti di more e toni balsamici in sottofondo. Il sapore è deciso ma armonico e particolarmente persistente.

Per questa impresa enologica di particolare importanza, Vittorio Moretti ha affidato a sua figlia Francesca la responsabilità delle scelte viticole ed enologiche, aspetti che lei sta portando avanti con successo anche grazie ad un team giovane e appassionato, come stanno a dimostrare i riscontri positivi di critica che i vini di Petra hanno ottenuto in Italia ed all'estero.

PETRA

Loc. San Lorenzo Alto, 131

57028 Suvereto (LI)

tel. 0565 845308 - fax 0565 845728

www.petrawine.it - info@petrawine.it

 

Cantine del Notaio

 

A partire dal 1° settembre 2006, la Thompson International Marketing inizia la collaborazione con le Cantine del Notaio di Rionero in Vulture. Quest'azienda vitivinicola, pur di recente costituzione (nasce infatti nel 1998), si è conquistata stima e notorietà presso gli appassionati e gli esperti di vino di mezzo mondo.

Di proprietà di Gerardo Giuratrabocchetti, si avvale della consulenza enologica del professor Luigi Moio, enologo di fama internazionale, e può contare sulla produzione di 26 ettari di vigneto, che non sono pochi in una realtà molto parcellizzata com'è quella della viticoltura del Vulture e della Basilicata in genere.

I nomi dei vini riecheggiano quelli dell'attività notarile, perciò gli Aglianico del Vulture si chiamano La Firma ed Il Repertorio, il Rosato, da uve Aglianico, è Il Rogito ed il vino dolce, da uve Moscato e Malvasia, è L'Autentica. Il tutto per un totale di circa 90mila bottiglie di produzione annuale, meno di 4mila per ettaro, il che la dice lunga sulla rigorosità delle scelte in vigneto e sulla ricerca della qualità attraverso produzioni basse per ettaro ma soprattutto per singola pianta. Tutto questo per ottenere vini realmente territoriali, che siano inconfondibili, e che rispettino una viticoltura antica e difficile che affonda qui le sue origini fin dalle epoche dei Greci prima e dei Romani poi. Non a caso una delle possibili origini del nome Aglianico è proprio quella da Hellenicus.

Cantine del Notaio

via Roma, 159

85028 Rionero in Vulture (PZ) - tel. 0972 723689 - fax 0972 725435

www.cantinedelnotaio.com

 

Agrisapori in Svizzera: il successo continua!!!

 

Agrisapori, il settimanale televisivo di informazione agricola ed enogastronomica, si conferma come uno dei programmi televisivi più seguiti in Canton Ticino.

Per il terzo anno consecutivo infatti Tele Ticino registra con Agrisapori ottimi ascolti.

 

Fabrizio Salce, conduttore e direttore del programma, si conferma come uno dei volti televisivi più amati dal comparto enogastronomico.

L'attenta regia di Antonio Gavazza e la semplicità della linea editoriale del settimanale collocano la trasmissione ad altissimi livelli di gradimento.

 

Agrisapori - comunicazione agricola ed enogastronomica - Italia - Svizzera Italiana - Canada Ontario - Satellite

 

Vespa e Mazzetti d'Altavilla, due miti a confronto

 

Domenica 17 settembre il raduno dei celebri scooter Piaggio

Tutti in Vespa da Mazzetti d'Altavilla. L'inarrivabile mito dello scooter firmato Piaggio e i pregiati distillati firmati dalla storica azienda Monferrina fondata nel 1846 da Filippo Mazzetti, insieme per una giornata da ricordare. L'appuntamento, in cartellone domenica 17 settembre, è organizzato da Mazzetti d'Altavilla-Distillatori dal 1846 e dal Vespa Club Monferrato.

La Vespa, uno dei prodigi italiani, l'emblema della motorizzazione di massa, a braccetto con le grappe Mazzetti D'Altavilla, quelle ottenute con il metodo discontinuo dai celebrati vitigni piemontesi, per una sorta di viaggio nel tempo ai primi week-end fuori porta che hanno caratterizzato il boom economico degli anni Sessanta.

Alle 9 il raduno delle due ruote Piaggio e la partenza da Casale Monferrato, a seguire la sfilata tra le colline del Monferrato dipinte con i colori dell'autunno ormai prossimo e, intorno alle 12,30, l'arrivo da Mazzetti d'Altavilla.

Dopo la visita guidata all'azienda condotta dal Mastro Distillatore e l'iniziazione ai segreti della grappa, gli oltre 400 “vespisti” attesi da ogni regione d'Italia, potranno dunque concedersi la meritata degustazione dei distillati Mazzetti d'Altavilla. Dai classici, Collezione e Legni, alle ultime novità della linea Zen Flambar, gli zuccherini flambati e la frutta esotica aromatizzata al liquore. Alle 14 il gran finale, con la premiazione dei Vespa Club, della Vespa più bella e di Miss Vespa.

“Quello della Vespa - afferma Claudia Mazzetti, responsabile marketing e comunicazione di Mazzetti d'Altavilla e presidente dell'associazione Donne della Grappa - è un mito senza tempo e rappresenta uno dei simboli di successo del made in Italy in tutto il mondo. Proprio come la grappa, il distillato italiano per eccellenza”.

www.mazzetti.it

 

Alma, al via il nuovo anno accademico

I quaranta allievi sono arrivati a Colorno(PR) per studiare la gastronomia italiana da tutto lo Stivale e dall'estero

 

E' suonata la campanella per i 40 cuochi professionisti che sono stati ammessi al nuovo anno accademico di Alma, la scuola internazionale di cucina di Colorno (PR). Le lezioni sono iniziate martedì 5 settembre, e i nuovi studenti di gastronomia sono entusiasti di poter apprendere da maestri del calibro di Gualtiero Marchesi, rettore della scuola. I partecipanti al nuovo corso accademico hanno tra i 19 e i 35 anni e provengono da diverse città italiane e dall'estero e otto tra loro sono donne. L'entusiasmo è contagioso, e la passione per la cucina scalda gli animi dei giovani chef, impazienti di imparare tutti i trucchi e i segreti del mestiere. Gualtiero Marchesi è conosciuto ovunque, e come sottolinea lui stesso “sono il personaggio italiano più famoso negli Stati Uniti dopo Cristoforo Colombo e Al Capone”. “Sono felice - prosegue Marchesi - di rappresentare l'Italia anche all'estero. La gastronomia è senza dubbio uno degli elementi più rappresentativi del nostro paese, e questa scuola sta facendo enormi passi avanti”. “Il bilancio di questi anni è straordinario - conferma il presidente Albino Ivardi Ganapini - e puntiamo a incrementare ancora i rapporti con l'estero”. Quest'anno si sono fissati accordi con Belgrado e Sidney e nel futuro ci potranno essere contatti con scuole giapponesi e catene alberghiere. All'inaugurazione del corso erano presenti Andrea Zanlari, presidente della Camera di Commercio, l'assessore provinciale Gabriele Ferrari e il vice sindaco di Colorno Anna Rita Boschi.

Per informazioni: ALMA

Piazza Garibaldi, 26 43052 Colorno (Parma) Italia

Tel. +39 0521.525211

 

La campagna di Unavini, finanziata da Ue, sui vitigni autoctoni d'Europa con Enoteca Italiana

 

“Vino è” va a teatro: musica, canto, poesia. Concerto gratuito nel cuore antico di Perugia

L'evento domenica 24 settembre nella Sala dei Notari: prenotazioni dal 4 al 15 settembre

 

Il vino nelle rime più antiche di Alceo e Anacreonte, il vino nei duecenteschi Carmina Burana e nei canti rinascimentali, il vino “maudit” di Baudelaire, il vino nelle liriche popolaresche del Belli e di Malaparte, fino ai brindisi più famosi del bel canto, da Verdi a Donizetti, Puccini a Debussy e Strauss.

 

Musica, canto e poesia ispirati al vino: è questo il filo conduttore di “Vino a Teatro, un calice di musica e poesia”, evento aperto al pubblico di “Vino è”, campagna divulgativa di Unavini sui vitigni autoctoni d'Europa, in programma domenica 24 settembre 2006 (ore 19) nella maestosa Sala dei Notari a Palazzo dei Priori, nel cuore antico di Perugia.

 

Le prenotazioni per il concerto, che è gratuito, sono aperte dal 4 al 15 settembre presso l'Enoteca Italiana (Siena). Per informazioni: tel. 0577 228819 oppure tramite email segreteria@enoteca-italiana.it.

“Vino a teatro, un calice di musica e poesia” è tra gli eventi conclusivi della campagna “Vino è” 2006 di Unavini, finanziata dall'Unione Europea, realizzata in collaborazione con Enoteca Italiana (Siena), il cui scopo è quello di diffondere le conoscenze sui vini, e in particolare sui vitigni autoctoni, oltre che sui prodotti di qualità del Vecchio Continente.

 

Nel mese di settembre “Vino è”, intanto, ha in programma altre due importanti manifestazioni internazionali: una crociera nel segno di nettari pregiati che toccherà le coste francesi (3 settembre 2006) e una super degustazione a Budapest (28 settembre 2006) rivolta ad esperti ed addetti i lavori dell'est europeo.

 

Notizie dalla Fattoria Varramista del casato Visconti di Modrone

 

Milano, settembre 2006 - Il 12 settembre 2006, Fattoria Varramista ha dato inizio alla vendemmia. Le condizioni meteorologiche e climatiche dell'annata 2006, hanno permesso all'azienda di Montopoli in Val d'Arno di raggiungere un perfetto equilibrio tra l'aspetto qualitativo e quello quantitativo.

Seguita dai tecnici della tenuta e dall'enologo
Federico Staderini, la vendemmia si protrarrà fino alla fine di settembre. L'obiettivo di una realtà dedita alla produzione vinicola è quello di riuscire ad avere una produzione copiosa contraddistinta da una grande qualità. Spesso, però, questi due elementi non si combinano ed è difficile avere un raccolto ottimo e abbondante. La soddisfazione di Varramista per l'annata 2006 è duplice proprio perché la selezione delle uve in campo unitamente ai fattori meteorologici favorevoli, ha permesso di ottenere un alto livello qualitativo e buone quantità.
La passata stagione invernale non è stata particolarmente rigida, anche se la sua durata ha determinato un ritardo nel germogliamento quantificabile in una settimana che però non ha avuto particolari influenze sul normale sviluppo dei tralci prima e dei grappoli poi. Le viti, tuttavia, nell'ultima parte del mese di giugno sono stata facilitate nel loro sviluppo dalle calde temperature che si sono protratte quasi per l'intera durata di luglio.

Le scarse precipitazioni dei primi mesi estivi non hanno danneggiato i vigneti e le piogge di agosto hanno ottimamente bilanciato l'antecedente carenza idrica. Particolarmente benefico è stato, inoltre, l'effetto prodotto dal clima della prime due settimane di settembre. I giorni che precedono la vendemmia sono determinanti per la qualità del raccolto e l'inaspettata coda estiva ha regalato un eccellente grado di maturazione alle uve, arrivate al loro appuntamento più importante in perfetto stato di conservazione e senza essere state intaccate da parassiti e malattie.

L'azienda è particolarmente soddisfatta della condizione dei grappoli di Syrah che vengono utilizzati per la produzione del proprio vino di punta, il pregiato rosso I.G.T. Varramista. Lo stato delle uve e la loro concentrazione zuccherina sono eccellenti e la qualità del raccolto di quest'anno si prospetta addirittura migliore di quella del 2005, annata contraddistinta sotto il profilo qualitativo da un'ottima produzione.

Il Syrah è il vitigno principale dell'azienda di Montopoli in Val d'Arno. La messa a dimora delle viti di Syrah è iniziata nel 1990 e le uve che attualmente sono utilizzate per la produzione del rosso Varramista provengono esclusivamente da questa prima piantumazione giunta al completo grado di maturità. La felice interazione tra il terroir della proprietà e lo Syrah ha portato la tenuta ha riconvertire con questa particolare varietà anche altre aree, la cui produttività sarà all'apice a breve, quando tutti gli impianti saranno nella loro condizione ottimale.


Per ulteriori informazioni:

FATTORIA VARRAMISTA

Via Ricavo - Località Varramista - 56020 Montopoli in Val d'Arno (PI)

Telefono (+39) 0571 447244 Telefax (+39) 0571 447216

e-mail: info@varramista.it - www.varramista.it

 

La Fattoria Varramista è una tenuta di charme, appartenuta alla famiglia Piaggio, e attualmente di proprietà del casato Visconti di Modrone. All'attività ricettiva, l'azienda affianca anche quella agricola e si contraddistingue per un'ottima produzione vinicola avviata nei primi anni '90 da Giovanni Alberto Agnelli.

 


 

Le Ultimissime della settimana

 

Consegnato al ministro Francesco Rutelli un dossier sull'industria dei congressi in Italia

 

E' stato consegnato dall'Assessore Bramerini, capofila di Italia for Events, all'on. Francesco Rutelli il dossier sul congressuale, che il vicepremier aveva richiesto ad Italia for Events. E' stato realizzato in collaborazione con Federcongressi.

 

Un dossier sul settore congressuale, frutto della collaborazione fra Italia for Events e Federcongressi, è stato consegnato al Vice Presidente del Consiglio Francesco Rutelli da Anna Rita Bramerini, assessore al turismo della Regione Toscana, capofila di IFE, il progetto interregionale per la promozione del sistema congressuale (sono partner di Italia for Events 17 regioni e province autonome, ENIT/Agenzia Nazionale del Turismo e Federcongressi - federazione delle associazioni del settore congressuale e dell'incentive).

 

La documentazione sul settore era stata espressamente richiesta dal ministro Rutelli all'assessore Bramerini in occasione del Tavolo di orientamento sulle politiche turistiche, alla presenza degli assessori regionali, il 20 luglio a Roma. “Il dossier potrà costituire un punto di partenza per il dibattito a livello governativo nei prossimi mesi,” ha commentato Anna Rita Bramerini.

 

L'on. Rutelli ha chiesto che l'argomento venga affrontato nella prossima Conferenza Nazionale del Turismo, a Pescara il 29-30 settembre 2006.

 

Il dossier sul congressuale.

Il documento analizza il settore nei suoi diversi aspetti: le dimensioni (in Italia rappresenta il 26% del fatturato complessivo della voce turismo, secondo i dati dell'Osservatorio Congressuale Italiano) e il valore economico: un fatturato nel 2004 di oltre 22.000 milioni di euro, un PIL di 15.000 milioni, l'attivazione di un forte indotto e i riflessi sull'economia turistica nazionale.

 

Il dossier sottolinea anche la carenza di dati statistici completi e sistematici; la debolezza dell'immagine internazionale dell'Italia come destinazione congressuale (nel 2005 solo il 5% degli eventi organizzati in Italia erano di carattere internazionale, contro il 32% della Spagna) e la necessità di rafforzarne la visibilità. Vengono proposte alcune possibili soluzioni. E viene presentato il progetto Italia for Events, con obiettivi e azioni.

 

Il documento evidenzia poi gli svantaggi competitivi derivanti dalle aliquote Iva elevate e dalle regole sulla deducibilità. E le problematiche dei congressi medico-scientifici.

 

 

Piergiovanni Pistoni, (Confagricoltura): “Vino:la qualità innanzi tutto”

 

Periodo di vendemmia e di riflessioni. A dir il vero il dibattito sul mondo del vino è iniziato già a fine luglio, il 22 a Roma, con gli Stati generali della viticoltura il cui tema principale era la riforma comunitaria Ocm. All'appuntamento romano, insieme al ministro De Castro e gli assessori all'Agricoltura di tutte le regioni italiane, hanno partecipato anche i vertici nazionali di Confagricoltura tra cui Piergiovanni Pistoni che, oltre ad essere il presidente provinciale di Confagricoltura a Pordenone e presidente della doc Grave, è anche responsabile nazionale del settore vitivinicolo di Confagricoltura.

 

Posto un calo di produzione rispetto la media di circa il -10/-15% a seconda delle zone secondo Pistoni “la vendemmia 2006 si gioca tutta in questi ultimi 15-20 giorni che saranno decisivi per determinare la maturazione delle uve. Se avremo bel tempo anche la vendemmia sarà ottima altrimenti i viticoltori saranno costretti a portare le uve in cantina anzitempo e la qualità finale del vino potrebbe risentirne”. Se rispetto la vendemmia non si sbilancia Piergiovanni Pistoni, la il punto sulla qualità del vino doc del FVG. A livello nazionale ed europeo, ripensando agli Stati generali, per il responsabile nazionale del settore vitivinicolo di Confagricoltura “la strategia della Commissione europea è troppo in difesa invece di giocare all'attracco e di imporre le proprie regole con politiche ben determinate agli stati extracomunitari emergenti, in vista anche di una crescita mondiale dei consumi”.

“Estirpi e liberalizzazione colpiscono tutti ma, in modo più forte proprio le regioni vitivinicole più vocate, come il FVg che produce qualità”. Ragionando sul tema della qualità Pistoni, nella veste di presidente provinciale di Confagricoltura di Pordenone, si rivolge anche ai produttori regionali mettendoli in guardia dalla tentazione di produrre al di fuori dei massimali stabiliti dalla doc . “A produrre il doppio non si guadagna di più anzi, un prezzo basso delle uve doc impoverisce tutto il settore”. Così Pistoni che conclude le sue riflessioni pensando ai controlli di filera che attualmente interessano solo le doc Grave , Friuli-Isonzo e Collio i cui consorzi hanno aderito alla prima fase sperimentale. Sull'argomento Pistoni rivolge un appello agli altri consorzi regionali affinché, al più presto, si rendano disponibili a svolgere anche loro i controlli e, alla Regione, perché li aiuti a sostenerli”.

 

 

A Guastalla (RE) il primo concorso canoro riservato ai galli Domenica 24 settembre 2006

 

I fiori ci sono, la riviera è quella del fiume Po: “Piante e animali perduti” ospita quest'anno, per la sua decima edizione, la prima gara canora nazionale riservata ai galli italiani. Domenica 24 settembre 2006 al levar del sole, intorno alle sei del mattino, a darsi battaglia saranno galli di razze autoctone come polverara, ancona, livorno, padovana, siciliana, piemontese, modenese, robusta maculata.

Armati di cronometro i giudici valuteranno durata, potenza e “virilità” del canto dei galli, che avranno dieci minuti per esibirsi e mostrare la propria capacità canora. Una gara insolita, che si inserisce in una manifestazione volta a riscoprire il fascino di antiche tradizioni e consuetudini. E come il canto del gallo segnava l'inizio di una nuova giornata in campagna, così comunicava la gioia gratuita per richiamare alla festa della vita di ogni giorno, dissipando le paure della notte. A essere premiati saranno i tre galli che avranno esibito il canto più persistente, e per prepararsi alla gara i concorrenti saranno tenuti in spazi oscurati, a simulare le tenebre. L'evento è organizzato dall'Associazione emiliano romagnola avicoltori (Aerav) e le domande di adesione dovranno pervenire alla sede Aerav di Reggio Emilia (in via Beretta 2/1, tel. 0522.531533 fax 0522.953301 maucaba@msn.com) entro sabato 16 settembre.

Per informazioni

Iat - Comune di Guastalla 0522.219812

 

 

“XI° Sagra della Cucina Regionale" a Setteville (Roma) il 10 Settembre

 

Arancini, cannoli siciliani, pizzette napoletane e arrosticini l'hanno sempre fatta da padroni. Anche quest' anno le altre regioni proveranno a ribattere con piatti tipici altrettanto succulenti e profumati, così da dividere l'attenzione delle persone che a migliaia convoglieranno in via Leopardi a Setteville.

ll 10 settembre 2006 sarà così una data memorabile nella memoria di quanti vorranno ripercorrere l'onda dei ricordi sulle tappe dei sapori di un tempo, della terra del Bel Paese che ha dato loro i natali. Tanta gastronomia ma non solo...Vino e birra, bevande tipiche e poco ortodosse, coca cola, aranciata e tanta allegria, allietati dalle note di musiche d'oltre regione che accompagneranno l'intera durata della Sagra. Alle ore 16,00 avrà così inizio la XI° SAGRA DELLA CUCINA REGIONALE; sulla via principale del quartiere saranno allestiti 12 stands di diverse regioni italiane, in ognuno di essi si potranno gustare almeno 15 piatti tipici di ogni regione accompagnati da una ricca varietà di vini e bevande. Le pietanze verranno naturalmente tutte realizzate artigianalmente, CUCINATE DIRETTAMENTE SUL POSTO, nel pieno rispetto delle tradizioni gastronomiche locali di provenienza. Le regioni presenti sono la Sicilia, come detto con arancini e cannoli siciliani, la Campania, con pizzette e dolci locali, la Calabria, l'Abruzzo, le Marche, il Lazio, l'Umbria, la Puglia, ecc.

L'evento gastronomico si protrarrà sino alle ore 23.30 e per tutta la sua durata non solo musica, ma anche danze tradizionali su tutta la via della manifestazione. Alle ore 21,30 in Piazza Trilussa si terrà lo spettacolo del cabarettista: Dario Bandiera. Alle ore 23,30 circa, la serata si concluderà con un grande spettacolo pirotecnico.

 

Come raggiungere Setteville:

Setteville si trova al Km 16,200 della Via Tiburtina, a circa 15 minuti dal centro di Roma.

In Auto: Uscita 13 del GRA - direzione Tivoli - percorrere 4 Km.

In Bus: Fermata Metro B “Pontemammolo” - Bus Roma-Tivoli.

Per informazioni rivolgersi ai seguenti numeri telefonici: 0774.391003 o 3289127940

 

 

A settembre torna a Pietra Ligure l'appuntamento con DOLCISSIMA PIETRA

 

Sabato 16 e domenica 17 settembre si terrà a Pietra Ligure la seconda edizione di Dolcissima Pietra, la manifestazione dedicata all'arte dolciaria, organizzata dal Comune di Pietra Ligure con il patrocinio della Provincia di Savona, dell'APT Riviera delle Palme e della Comunità Montana Pollupice, ideata per caratterizzare la città per un fine settimana e chiudere in “dolcezza” la stagione balneare.

 

Per due giornate Pietra Ligure diverrà la Cittadella del Dolce della Riviera attraverso l'esposizione e la vendita di prodotti dolciari liguri e nazionali, con interessanti eventi collaterali che incuriosiranno un pubblico di appassionati di dolci.

 

 

3^ Festa dell'agricoltura italiana a Padova


Quest'anno la tradizionale kermesse verrà ospitata dalla città di Padova.
Prodotti tipici, degustazioni, ricercatezze, convegni, mostre, mercatini, concerti, folklore, teatro e molto altro. In una sola parola: “Festa dell'agricoltura”.


L'ormai tradizionale appuntamento itinerante
ideato e promosso dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori avrà luogo a Padova dall'8 al 10 settembre.

 

 

Vini di vignaioli con i produttori italiani e francesi a Fornovo (PR)

 

Terre di vini e di grande fascino, Italia e Francia ancora insieme per la manifestazione “Vini di vignaioli” che domenica 5 e lunedì 6 novembre 2006 torna a “inebriare” Fornovo Taro (PR). L'incontro tra i vignaioli italiani e i “cugini” d'Oltralpe propone un evento unico, che vede protagonista la passione per la viticoltura più autentica, fatta di amore per il terreno e la natura, e che porta alla produzione di vini di altissima qualità. Perché per il vignaiolo produrre vino non è un semplice processo ma una vera arte, e la manifestazione di Fornovo consente di avvicinarsi al “nettare” e poterne apprezzare la qualità e il gusto. E ciò che distingue i vignaioli è il fatto che nel vino mettono anche la propria personalità, la cultura del territorio e le conoscenze maturate in secoli di produzione vinicola. Il salone “Vini di vignaioli”, che ha debuttato nel 2000, si è arricchito nel tempo diventando oggi un vero e proprio punto di riferimento nel panorama vinicolo, e un baluardo a difesa dei vini naturali, che si trasformano seguendo la propria chimica, e che in questa caratteristica basilare si differenziano da quelli industriali.

E Fornovo Taro, con la sua invidiabile posizione sull'antico tracciato della via Francigena, da sempre corridoio di scambi culturali e commerciali, incarna l'ideale della manifestazione. Che è insieme un viaggio nel gusto e nella storia, un percorso fatto di conoscenza e incontro... al delicato profumo di vino. Oltre a degustare i prodotti della vite, chi visita il salone avrà la possibilità di acquistare vini insoliti e naturali da sorseggiare a casa propria e offrire agli amici. La manifestazione si svolge domenica 5 novembre dalle 10 alle 20, e lunedì 6 novembre dalle 9 alle 19 a Foro2000 a Fornovo (PR) e l'ingresso costa cinque euro. Per la sera di domenica è prevista una cena tipica emiliana, mentre per i pranzi penseranno ad uno sfizioso buffet i vignaioli francesi.

Per informazioni: Ufficio I.A.T. Fornovo Taro Via XXIV Maggio 34

Tel e Fax: 0525 2599;  E-Mail: prolocofo@libero.it

Associazione 'Vini di Vignaioli'/ 'Vins des Vignerons'

Marie Christine Cogez 0033 664985693 

E-mail: lappennino@wanadoo.fr

 

 

Da novembre gli Ovetti Cicciobello (Dolci Preziosi)

 

Dolci Preziosi propone una novità assoluta per l'autunno 2006: gli OVETTI CICCIOBELLO doppio cioccolato/doppia energia composti dal 100% di puro cioccolato belga al latte e bianco e contenenti calcio, fosforo, ferro, ... tutti minerali utili al nostro organismo!

Le sorprese comprendono 10 personaggi 3D tutti da collezionare. Sono miniature di Cicciobello (alcune anche con gli accessori) comprendenti varie etnie!

Cicciobello è il famoso bambolotto nato il 1° aprile del 1962 con più di 40 anni di storia e di successi, il beniamino delle mamme perché è un classico.

Questi ovetti saranno certamente una sicurezza per le mamme che sono sempre attente all'alimentazione dei figli in fase di crescita, ma anche per le bambine che potranno collezionare dei teneri e dolcissimi Cicciotelli in miniatura, tutti curati nei minimi particolari, da poter scambiare con le amiche.

 

Gli ovetti Cicciobello sono in vendita da novembre 2006.

 

 

 

Robert Parker riconferma per il sesto anno consecutivo la qualita'

della Zardetto Spumanti di Conegliano

 

Conegliano, - Robert Parker, il mitico critico di Wine Advocate, continua a premiare la qualità e l'impegno della Zardetto Spumanti di Conegliano, unica cantina di Prosecco che, per il sesto anno consecutivo, è stata segnalata con un punteggio di 88/100 (a volte 89).

Riconoscimento che Fabio Zardetto, unico titolare dell'azienda da 10 anni, sente particolarmente proprio, avendo colto, già agli inizi degli anni '90, la sfida di conquistare il mercato USA, quando di Prosecco non se ne sentiva ancora parlare.

E non è stato facile affermarsi negli Stati Uniti con un prodotto a prima vista semplice come il Prosecco, vincendo la competizione con gli spumanti "nobili", ma la costanza e la tenacia di Fabio sono riusciti ad accreditarlo in un territorio che, rimasto indifferente fino al 2002, vive ora un momento di vera e propria mania.

Il Prosecco Zardetto lo si può infatti degustare nei più prestigiosi ristoranti ed enoteche quali il Tabla, Blue Fin, Astor Wines e Le Cirque di Manhattan.

 

Un successo costato anni di sacrifici, ma che oggi vanta una rete commerciale (Winebow di New York) senza precedenti, estesa a ben 50 Stati ed in grado di soddisfare la crescente richiesta.

www.bubbly.it

 

 

Espresso System entra a far parte del gotha internazionale dei prodotti di qualità,

grazie alla certificazione VDE

 

Ancora un successo e un passo avanti per Espresso System, l'innovativa proposta di Hausbrandt per uffici, grandi e piccoli, luoghi di incontro o di relax, bar, ma anche per la casa.

Espresso System supera tutti i limiti di un sistema tradizionale. Offre la purezza del caffè e la professionalità della preparazione evitando qualsiasi contatto tra il caffè e la macchina erogatrice.

 

Il risultato è un espresso di altissima qualità perfettamente ripetibile. Il sistema prevede l'utilizzo di capsule monouso, il cui contenuto spazia dal caffè ad altre bevande calde, coprendo l'esigenza di consumo in tutto l'arco della giornata

Un marchio italiano di qualità che, se pur appena nato, è già pronto ad affermarsi sui mercati internazionali, come prodotto all'avanguardia, oggi grazie anche alla certificazione VDE, importantissimo riconoscimento per la sicurezza, ottenuta superando i test IEC 60335-2-15:2002 e EN 60335-2-15:2002.

Il VDE Testing and Certification Institute - marchio registrato in oltre 30 Paesi, in molti dei quali è uno standard indispensabile per l'importazione - è un'istituzione neutra e indipendente, che utilizza standard elettronici e norme tecniche molto severe, il cui fine principale è quello di rendere comprensibile e fruibile al pubblico la tecnologia di qualità.

Tra le più importanti associazioni tecniche e scientifiche d'Europa ad occuparsi di garantire la sicurezza di prodotti elettronici, sistemi ed installazioni, VDE ha certificato la qualità di Espresso System, che entra a far parte degli oltre 200 mila prodotti che in tutto il mondo possono vantare questo marchio di certificazione.

 

 

 

Andrea Sartori (UIV) commenta positivamente il decreto sui controlli del

ministro Paolo De Castro

 

“Una scelta di buon senso e un segnale forte per la filiera vitivinicola”: così Andrea Sartori, presidente della Confederazione Italiana della Vite e del Vino - Unione Italiana Vini, commenta la firma del ministro delle Politiche agricole Paolo De Castro al decreto del 4 agosto relativo ai controlli del processo di produzione dei vini a denominazione di origine controllata. Nel decreto, se da una parte è stato ribadito il ruolo dei consorzi di tutela dei produttori come organismi riconosciuti nell'espletamento di questa attività, dall'altra - ed è questa la vera novità - l'Ispettorato centrale repressione frodi è stato investito del ruolo di vigilante sull'operato dei consorzi. Il tutto in attesa di una riforma sostanziale della legge sulle denominazioni di origine, la 164/92, che tra le altre cose contempla proprio la materia dei controlli. “Sottolineando la necessità di una riforma strutturale dei controlli - afferma Andrea Sartori - il ministro ha forse riconosciuto, di fatto, che oggi la rappresentanza dei consorzi non è corretta e a farne le spese è l'imprenditoria privata. Pur essendo evidente che il sistema dei controlli com'è strutturato oggi non è condiviso dalla filiera, ci rendiamo conto che il ministro doveva uscire da questa impasse e lo ha fatto in modo equilibrato, confermando, oggi, il ruolo dei consorzi ma al tempo stesso individuando una struttura che attui la vigilanza sugli stessi, e

soprattutto affermando a chiare lettere che questo decreto ha vita provvisoria, in attesa di una riforma strutturale del sistema”.

Con la firma del decreto si chiude un periodo molto turbolento per il settore, che ha visto contrapposti i consorzi e gran parte dell'imprenditoria vitivinicola, e il merito va sicuramente ascritto alla grande abilità di negoziatore del ministro, poiché è riuscito, in una situazione che si era pesantemente complicata, a rispondere alle esigenze del mondo imprenditoriale salvaguardando il ruolo degli organismi di tutela delle nostre Doc.

 

Il “Salone dei Salumi” al Salone del Gusto 2006

 

Milano, settembre 2006 - Dopo la positiva esperienza dell'edizione 2004, l'Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI), in collaborazione con l'Istituto Salumi Italiani Tutelati (ISIT) coordina la partecipazione all'edizione 2006 del Salone del Gusto di ben 8 Consorzi di Tutela, nell'ordine:

 

  1. Consorzio Mortadella Bologna IGP
  2. Consorzio del Prosciutto di Modena DOP
  3. Consorzio del Prosciutto Toscano DOP
  4. Consorzio del Salame Brianza DOP
  5. Consorzio Salame Cacciatore DOP
  6. Consorzio dei Salumi Tipici Piacentini DOP
  7. Consorzio dello Speck Alto Adige IGP
  8. Consorzio Zampone Cotechino Modena IGP

 

  • La loro partecipazione darà vita al “Salone dei Salumi” uno spazio-incontro di 200 mq al Padiglione 2 - Sala Blu, interamente dedicato alla scoperta della migliore tradizione della Salumeria Italiana.

 

Dal 26 al 30 ottobre nel “Salone dei Salumi” sarà possibile non solo degustare i prodotti appena affettati, ma anche imparare a conoscere gli abbinamenti corretti con i vini e le varietà di pane più adatte per ciascun prodotto. E sarà anche l'occasione per scoprire tutto il mondo che ruota attorno ai salumi: storia, origini, tecniche di lavorazione, controlli di qualità, modalità di conservazione e le ricette di famosi chef, in esclusiva, per il “Salone dei Salumi”.

 

Tra i vari eventi in programma segnaliamo oltre alle degustazioni guidate, ogni mattina gli ”Incontri con l'autore” (talk show con gli autori dei migliori libri della salumeria italiana), ogni sera l'immancabile “happy hour - salumiamo fette d'aperitivo”, la gara riservata ai giornalisti per realizzare “il panino ai salumi più gustoso”, lo spazio-incontro “Biblioteca della salumeria Italiana”, il dibattito: “Il recupero del piacere del cibo”.

 

Il coordinamento IVSI-ISIT al Salone del Gusto 2006, ha l'obiettivo di educare il pubblico ad ampliare la conoscenza sul mondo dei salumi, apprezzandone storia e tradizioni che vengono preservate e proseguite grazie alla passione dei produttori e al loro impegno nel garantire al consumatore la qualità certificata del prodotto finale.

 

 

Certificato di qualità per la Strada del Vino della Navarra

 

La Strada del Vino della Navarra, nella quale sono state integrate 74 aziende del settore pubblico, turistico e vitivinicolo della Zona Media della regione navarrese, ha ottenuto la certificazione di qualità del prodotto come “Strada del Vino di Spagna”, avallata dalla Segreteria Generale del Turismo.

Grazie a questa certificazione, la Strada del Vino entra a far parte del Club di Prodotto di Promozione  Internazionale “Le strade del Vino di Spagna” e va ad integrarsi con le strade di Rias Baixas, Penedés, Mancha-Valdepenas, Jumilla, Utiel-Requema, Montilla-Moriles, Rioja Alavesa e Somontano, e nel prossimo futuro potranno farne parte  quelle di Rioja, Icod de los Vinos, Jerez, Bullas, Ribeiro, Condado di Huelva e Ribera di Duero.

 

La Strada del Vino della Navarra è un progetto fortemente voluto dal Consorzio di Sviluppo della Zona Media in collaborazione con il dipartimento di Cultura e Turismo del Governo regionale, che si indirizza al turista interessato all'enologia e agli amatori. Il progetto riunisce una curata selezione di cantine ed aziende turistiche che, sia nella qualità quanto  nella professionalità, aiuteranno il visitatore a immergersi nella cultura del vino.

 

Al progetto partecipano 25 comuni, 15 case, 14 cantine, 13 ristoranti, 4 enoteche, e il Museo della Vigna e del Vino della Navarra, un centro ippico ed un'impresa di servizi turistici interessata ai prodotti legati al vino ed al suo turismo, al fine di poter offrire un'ampia selezione di offerte turistiche localizzate nella Zona Media della regione.

 

Le cantine  partecipanti al progetto possono essere visitate durante  12 ore settimanali, mentre si offrirà una particolare attenzione alla carta dei vini nei ristoranti aderenti al progetto e le aziende turistiche svilupperanno nuovi progetti in relazione al prodotto.

 

 La Strada del Vino dispone di una pagina web ( www.rutadelvinodenavarra.com), una guida delle aziende turistiche e presto verrà editato un depliant di informazioni generali.

Il progetto si completerà di  una mappa dei percorsi del paesaggio vinicolo completa di ogni informazione e caratteristica della Strada del Vino della regione.

 

Per informazioni:

Consorzio dello Sviluppo della Zona Media - Navarra

Tel : 948 740739

www.rutadelvinodenavarra.com


 

Le Ultimissime del mese di Agosto 2006

     

Roberta Schira debutta sul settimanale Panorama

 

Roberta Schira, appassionata di alta cucina e critica gastronomica, ha debuttato (complimenti!) sull'ultimo numero del settimanale Panorama con un interessante articolo “Cibo colto e di culto. Ora il faro è la Spagna”.

 

Nell'articolo viene analizzato il fermento culinario iberico, con il suo guru Ferràn Adrià in prima fila.

Roberta Schira, che vive a Crema è anche scrittrice.

 

L'ultimo suo libro, “L'amore goloso” edito da Ponte alle Grazie, è un manuale per golosi e seduttori del nuovo millennio ed è stato recensito sul numero di agosto del “Corriere del Gusto” la newsletter del Consorzio del Prosciutto di Parma.

 

Fiera del Fungo Porcino di Albareto (Parma)

con Raspelli un viaggio nella bontà tra tradizione e gola

 

Dal 7 al 10 settembre, protagonista anche il giornalista Edoardo Raspelli, conduttore di Melaverde.

 

L'undicesima edizione della Fiera del Fungo Porcino, che si terrà nel comprensorio appenninico parmense, dal 7 al 10 settembre 2006, è considerata la più importante manifestazione dedicata a questo prezioso prodotto del sottobosco.

La Fiera è occasione per una full immersion nelle delizie in cui le abilissime mani dei cuochi di Albareto trasformano il porcino. Piatti straordinari nella loro semplicità: dal classico risotto ai maccheroni e alle tagliatelle, dalle zuppe alle torte e ai bignè, dal carpaccio e dalle cappelle grigliate ai fritti, scaloppine e spezzatino ai funghi.

 

L'undicesima edizione della Fiera del Fungo porcino di Albareto (Parma) vede quest'anno la presenza di nomi importanti del giornalismo italiano. Venerdì 8 settembre ospite dell'evento che colora e “profuma” l'Appennino parmense è Edoardo Raspelli, conduttore della trasmissione televisiva Melaverde, l'appuntamento di Retequattro con l'agricoltura, l'ambiente e le tradizioni eno-gastronomiche, attraverso gli itinerari più interessanti e le particolarità regionali d'Italia.

 

Per informazioni: Associazione Fiera del Fungo Porcino di Albareto

Via Provinciale 54 - 43051 Albareto (Pr)

Telefono . 0525/929449

 

Sito web: www.fieradialbareto.it

 

 

Soave Versus: il 2, 3 e 4 settembre

 

Si terrà il 2, 3 e 4 settembre Soave Versus, iniziativa promossa dal Consorzio di tutela del Soave.

 

Numerosi i convegni e i dibattiti nelle tre giornate. Lunedì 4 settembre presso la sala delle Feste del Comune di Soave si svolgerà un importante Seminario “Il Soave dei grandi Cru”.

 

Per tutto il corso della manifestazione saranno in degustazione anche gli extravergini, i salumi e i formaggi della Strada del Vino Soave presentati dai loro produttori.

 

Per info: www.soaveversus.com

 

 

Bonarda Style: il sito www.chile.com promuove lo stile Bonarda

 

Grazie a MiWine, il Bonarda dell'Oltrepò è arrivato in Cile. Negli scorsi giorni, il sito www.chile.com ha infatti dedicato un ampio spazio al Bonarda, con annotazioni tecniche e, soprattutto, un'accurata descrizione di Bonarda Style. Ecco, qui sotto, il testo della pagina ripresa e tradotta.

“La campagna più sorprendente: Nelle iniziative promozionali più nuove della fiera (MiWine), si signala la presentazione del concetto Bonarda Style, con una vera e propria passerella ed una rivista di grande formato con tutte le informazioni su questa nuova idea che cerca di promuovere questo stile di vino, che è il più prodotto nella regione dell' Oltrepo soprattutto con la varietà Croatina. Il concetto invita soprattutto le giovani generazioni a provare tutto uno stile di vita più che un vino, per mezzo dell'invito "provalo con...", concetto che è stato formulato Consorzio Tutela Vini Oltrèpo Pavese. E come è il vino Bonarda? Si presenta in diverse espressioni. Sempre con sentore di frutti rossi, note e sapori di fragola e ciligiai, può essere frizzante, o fermo, secco, amabile o dolce, affinato oppure non affinato in legno. Lo stile più comune, è il frizzante, con un po'di zucchero residuo e non passato in legno; un vino giovane, semplice, facile da bere, simile ai bonarda dei nostri vicini, gli argentini”.

 

 

 

Nasce un nuovo “blog” SensoryBolg a cura di www.assaggiatori.com/blog

 

Da qualche giorno è attivo SensoryBlog, il blog dedicato all'analisi sensoriale.

Gli autori del blog lavorano tutti per il Centro Studi Assaggiatori e raccolgono le proprie riflessioni sull'assaggio, i metodi, le nuove frontiere dell'analisi sensoriale. Un diario da chi studia la percezione a chi vuole saperne di più. Un diario per condividere riflessioni quotidiane con gli amici del Centro Studi Assaggiatori.

Come in ogni blog che si rispetti, i lettori possono commentare.

Queste le tre prime riflessioni contenute nel blog (se volete leggerle, cliccate sul link):

 

- Niente vino a pasto per i futuri enologi di Luigi Odello

- Che giornata per la grappa! di Carlo Odello

- L'extra-sensoriale che è in noi! di Alberto Ugolini

 

 

La festa del grano varietà Cappelli a Panzano con gli “straccetti” del Chianti

 

Nella proprietà circostante la tenuta di Renzo Marinai ha avuto luogo la festa della battitura del grano varietà Cappelli che ha visto coinvolte circa 200 persone, tra ospiti, operatori di settore, giornalisti e televisione.

Questa giornata, già da due anni, si è investita del ruolo di festa di paese atta a celebrare un antico rito che era andato scomparendo con il tempo.

Nel Chianti conosciuto in tutto il mondo per l'olio, ma soprattutto il vino, si è voluto dare dimostrazione della qualità di prodotti ancora poco conosciuti e delle capacità della terra, promuovendo una pasta da agricoltura biologica, lavorata artigianalmente, trafilata artigianalmente ed essiccata lentamente come in passato.

 

I lavori di raccolta del frumento si sono svolti con l'impiego di macchinari d'epoca, gli unici ancora oggi in grado di raccogliere una varietà di grano che supera spesso il metro e mezzo di altezza.

Via via che il grano è stato raccolto Giovanni Fabbri, proprietario del "Pastificio Fabbri" di Strada in Chianti (FI), azienda con oltre cento anni di storia, ha mostrato l'antico procedimento di fabbricazione della pasta: il frumento è stato macinato per mezzo di un'antica macina in pietra e la farina ottenuta è stata impastata con la "madre", il lievito utilizzato in passato. Gli spaghetti ottenuti in seguito sono stati fabbricati con l'ausilio di torchi risalenti alla metà del 1900 e sono stati serviti nel pranzo  che è stato offerto dal titolare.

Nel pomeriggio si è svolta una conferenza stampa di presentazione dell'azienda ai giornalisti presieduta da Renzo Marinai, dall'agronomo Fabrizio Balò e da Giovanni Fabbri. Sono state spiegate le coltivazioni, i terreni, il sistema biologico scelto, i vini, l'olio, la grappa e, naturalmente, la pasta con le sue caratteristiche e proprietà. La coltivazione biologica operata dall'azienda è stato l'argomento principale della discussione dalla quale è emersa la difficile scelta del titolare di non ricorrere a nessun concime chimico e di svolgere un lavoro nei campi che sia nel pieno rispetto della natura.

Verso le 20 ha avuto luogo una degustazione con l'assaggio dei vini dell'azienda.

La sera si è svolta la cena con la presenza di 200 commensali e la musica offerta dalla banda del paese, La Bandaccia di Marcialla.

I piatti si sono rifatti alla tradizione del Chianti con antipasti toscani, gli "straccetti" di Renzo Marinai e la carne di Dario Cecchini, titolare dell'omonima macelleria a Panzano.

Nel corso della cena sono stati mandati in onda filmati dello scorso anno sulla giornata della mietitura e sull'originale "Funerale della bistecca" ideato e presieduto dal Cecchini e che ebbe luogo il 31 marzo 2005 in commemorazione della povera fiorentina "esiliata".

Dario Cecchini ha, inoltre, intrattenuto gli ospiti con divertenti canti paesani e con spassose poesie da lui stesso composte.

Una tale giornata è stata specchio della passione di antichi bottegai fortemente uniti al passato e di giovani agricoltori alla ricerca di un rapporto stretto e saldo con le tradizioni e la loro terra.

 

 

Il Red Veneto Trophy all'Amarone della Cantina di Soave

 

Continua l'affermazione a livello internazionale dell'Amarone della Valpolicella “Rocca Sveva” 2000 della Cantina di Soave.

Oltre alla medaglia d'oro, l'International Wine Challenge di Londra, uno dei più prestigiosi concorsi enologici internazionali, cui hanno preso parte quest'anno oltre 9000 campioni di vino da tutto il mondo, ha attribuito il Red Veneto Trophy proprio al grande rosso della Cantina di Soave.

Tale nuovo riconoscimento può essere considerato una sorta di “premio nel premio”: infatti questo Amarone aveva già ricevuto dallo stesso concorso la medaglia d'oro. Accanto ad esso, solo 49 altri vini sono stati insigniti della categoria “trofeo”, e di questi appena 6 sono italiani.

L'Amarone della Valpolicella “Rocca Sveva” 2000 è l'unico vino rosso veneto premiato con il “Trofeo”.

L'International Wine Challenge non è solo la più grande competizione enologica del mondo, ma è anche l'unica divenuta famosa per la trasparenza e il rigore dei giudizi ai quali vengono sottoposti i campioni. Per vincere il trofeo infatti, i vini devono superare ben 5 sessioni di assaggio.

Il Red Veneto Trophy va così ad aggiungersi al gia' ricco palmares di premi che l'azienda veronese, tra le più importanti cooperative italiane di primo grado, si è aggiudicata nell'edizione 2006 del concorso londinese, ovvero: la medaglia d'argento per l'Amarone della Valpolicella Doc “Cadis” 2003 e quella di bronzo per il Soave Classico Doc “Villa Rasina” 2005, oltre ai diplomi di merito per i vini Valpolicella Ripasso “Rocca Sveva” 2003 e il Soave Classico “Rocca Sveva Castelcerino” 2004.

 

 

Il Consorzio Fondamenta del Gusto al Fancy Food di Chicago

 

All'edizione primaverile della fiera Fancy Food Show organizzata alla fine dello scorso mese di maggio a Chicago dalla N.A.S.F.T. (National Association for the Specialty Food Trade), un'attenzione tutta particolare è stata dedicata da parte del pubblico - operatori professionali e consumatori americani interessati ai prodotti agroalimentari italiani - alla “vetrina” allestita dal Consorzio Export Fondamenta del Gusto.

Si è consolidata così la posizione sul mercato USA di un'ampia selezione delle oltre 400 referenze di cui dispone attualmente la Consorzio Export Fondamenta del Gusto che raggruppa una decina di piccoli affermati produttori di specialità regionali italiane.

La partecipazione del Consorzio italiano all'edizione primaverile del Fancy Food Show (l'importante rassegna alimentare ha anche un'edizione estiva che si svolge a New York), è stato reso possibile quest'anno grazie al supporto tecnico-logistico della direzione della società canadese Mondo Brokers di Michael Ricciardi che dai primi mesi di quest'anno gestisce proprio a Chicago uno show room permanente appositamente dedicato alle specialità italiane del Consorzio Export Fondamenta del Gusto.

Il Consorzio ha presentato al Fancy Food di Chicago una vasta gamma di specialità appartenenti ad una dozzina di differenti settori alimentari: dai salumi ai dolci, dall'olio extravergine d'oliva all'aceto balsamico, dalla pasta al riso, dai formaggi alle marmellate. Una scelta raffinata che permette di creare un menù completo.

“Ancora una volta” commenta il direttore del Consorzio Export Fondamenta del Gusto Francesco Muscella “ l'attività promozionale basata sulla condivisione delle esperienze degli obiettivi e delle informazioni da parte dei nostri soci ha consentito di proporre ad un pubblico particolarmente sensibile come quello che tradizionalmente visita il salone di Chicago, il meglio del food made in Italy.

Lo scopo principale di Fondamenta del Gusto, infatti, è proprio quello di creare una strategia di distribuzione capillare per conquistare maggiori quote di mercato, soprattutto all'estero, raggiungendo direttamente gli operatori professionali e, loro tramite, i sempre più numerosi consumatori di tutto il mondo che sono alla ricerca di un'alimentazione genuina e di qualità. La “missione americana” di Chigago era inserita nell'articolato programma promozionale del 2006 che dopo la partecipazione al Cibus di Parma, prevede nei prossimi mesi un'ulteriore serie di incontri con operatori professionali esteri.

"Siamo sempre più convinti" conclude Franceco Muscella, “che i consumatori meritano prodotti eccellenti e i produttori....di qualità, meritano più mercato".

Ricordiamo che l'intera gamma delle referenze del Consorzio è reperibile a Reggio Emilia, in Via Maestri del Lavoro 22 (Sede operativa del Consorzio: tel. e fax. 0522-391174) e che chi volesse avere maggiori informazioni per entrare a far parte del Consorzio, può telefonare direttamente al Dottor Francesco Muscella : cellulare 333 5818362.

 

Nuovo look per l' ABSOLUT ICEBAR di Milano

 

ABSOLUT ICEBAR MILANO annuncia l'arrivo di nuovissimo ghiaccio luminosissimo in arrivo dal Nord, per un nuovo design. E riaprirà il 1° Settembre, totalmente nuovo.

Dopo l'apertura di Londra e Tokyo, anche Milano rinnova il suo primo ICEBAR. Aperto nell'autunno di due anni fa, apre le porte a nuovo ghiaccio splendente e chiaro arrivato in questi giorni direttamente dal Torne River in Svezia, dalla Lapponia per rifarsi il look.

40 tonnellate di ghiaccio sciolto per le alte temperature? Solo una questione di design.

Ogni sei mesi infatti l'esclusivo ABSOLUT ICEBAR MILANO si rinnova: muri, bancone, tavoli, statue. Gli artisti del ghiaccio Arne Bergh e Mikael Nille Nilsson in arrivo dall'ICEHOTEL di Jukkasjärvi si occuperanno del nuovo design. Da Settembre saranno introdotte inoltre quattro nuove statue di ghiaccio, interattive... dipende da che lato si guarderanno.

La temperatura è di soli -5° gradi e si bevono cocktail a base di ABSOLUT vodka e succo, serviti in bicchieri di ghiaccio. Indossando una particolare copertura e guanti... ogni ospite può sostare dentro il primo vero ABSOLUT ICEBAR Italiano per circa 30 minuti e gustare vodka tipica delle zone più fredde. Ideale per un momento unico, per una proposta mozzafiato.

Ogni oggetto presso l' ABSOLUT ICEBAR MILANO è totalmente fatto di scintillante ghiaccio.

La temperatura non sale mai oltre i -5°, i cinque sensi reagiscono in modo diverso ai brividi del freddo: il ghiaccio lo tocchi, lo vedi, lo senti, lo bevi e lo ascolti... deliziose note lounge accompagnano ogni visitatore all'interno del ghiaccio più splendente. Una sera all' ABSOLUT ICEBAR MILANO è decisamente un'esperienza unica, che non fa parte dell'immaginario collettivo, da provare!  Il luogo più freddo accessibile al pubblico!

 

ABSOLUT ICEBAR MILANO

Piazza Gerusalemme, 12

20154 Milano

www.absoluticebarmilano.com

 

 

AUTUNNO PAVESE 2006 Torna a Pavia la 54^ edizione della kermesse
agroalimentare

 

Torna la più antica e famosa kermesse pavese, al Palazzo Esposizioni di Pavia, dal 14 al 18 settembre 2006, dove cultura del cibo, delle tradizioni e del territorio si incontrano. Con la 54^ edizione dell'Autunno Pavese verranno riproposti i temi tradizionali dell'enogastronomia di tutto il territorio provinciale.

 

La rassegna è, come sempre, organizzata da PAVIAMOSTRE, Azienda Speciale della Camera di Commercio, nel segno della collaborazione tra enti ed associazioni di categoria.

I settori interessati saranno quelli agroalimentare, enogastronomico e zootecnico.

Anche per quest'anno vengono confermate le iniziative intraprese nella scorsa edizione come novità, e cioè:

 

  • l'ampliamento delle sessioni di degustazione di
    specialità tipiche e di eccellenza (paste ripiene) con la riorganizzazione
    dell'area esterna di degustazioni;

 

  • il rafforzamento della partecipazione di Slow Food, Onav e Ais impegnate nelle classiche “Officine del Gusto”;
  • l'apertura alle cucine tradizionali della regione, in particolare quelle
    rivierasche del circuito “Po di Lombardia”, al quale adersicono, oltre
    naturalmente a Pavia, anche Lodi, Cremona e Mantova.
  • Infine non mancherà il concorso “Il Varzi”, tra le aziende produttrici del famoso salume DOP, con degustazione e giudizio a cura di ANAS, l'Associazione Nazionale Assaggiatori di Salame.

 

Per ulteriori informazioni e per il programma in aggiornamento continuo, si può visitare il sito: www.autunnopavesedoc.it

 

 

ARBE presenta le erbe italiane biologiche per carni, pesce e verdure

 

E' in distribuzione la linea di Arbe, azienda leader nella produzione bio di piante aromatiche, senza sale per carni, pesce e verdure.

Amici in cucina ed alleati della nostra salute, questi nuovi condimenti senza sale aggiunto, diversificati a seconda dell'utilizzo, provengono da terreni fertili e `puliti'. Il loro consumo ha anche valore etico, perché la loro qualità è rispetto dell'uomo e della natura.

 

Per info:

Maria Murgo - Mediapress

via M.D'azeglio 3

22036 Erba Como Italy

telefono 031 64 09 72 fax 031 333 97 98

info@mediapress.it - www.mediapress.it

 

 

All'Hotel Marqués de Riscal, tradizione vitivinicola e arte d'avanguardia:

lusso, vitigni e relax

 

Firenze 27 agosto 2006 - L'Hotel Marqués de Riscal, che va ad arricchire il portfolio di hotel di The Luxury Collection, aprirà le sue porte il 1° settembre 2006  nel cuore della regione vitivinicola della Rioja Alavesa in Spagna. Progettato e costruito da Frank O. Gehry, considerato uno dei più famosi architetti al mondo, artefice di progetti del calibro del Guggenheim Museum di Bilbao, l'Hotel Marqués de Riscal combinerà profonde radici legate alla tradizione vitivinicola con un design d'avanguardia proprio del XXI secolo.

Immerse fra i vitigni di proprietà della Vinos de los Herederos del Marqués de Riscal nel paese medievale di Elciego, le spettacolari forme arrotondate dell'hotel, il suo tetto in titanio e l'asimmetria delle pareti offriranno un contrasto elegante con la storica cantina disegnata nel 1858 dall'architetto Ricardo Bellsola. Le 43 lussuose camere e suite, ognuna caratterizzata dall'unicità degli spazi e della vista offerta, saranno distribuite in due diverse costruzioni unite da uno spettacolare ponte pedonale sospeso.


L'esclusivo progetto di Gehry relativo all'interior design, sarà caratterizzato da forme, colori e materiali, che offrono un ambiente avveniristico. Gli interni in pelle e legno di acero naturale e i marmi delle sale da bagno sapranno fondersi armoniosamente con le tecnologie più avanzate. TV "Beovision" di Bang & Olufsen all'avanguardia, telefoni dotati di tecnologia VOIP e connessioni WIFI Internet in tutte le aree dell'hotel si combineranno perfettamente con arredi e lampade d'avanguardia disegnati in esclusiva per l'Hotel Marqués de Riscal accompagnandosi alla qualità e al comfort dei letti e della biancheria  Luxury Collection.

 

Anche il mondo del vino e della gastronomia avranno un importante ruolo all' Hotel Marqués de Riscal. Gli ospiti potranno infatti assaporare la cucina creativa o tradizionale dei paesi baschi e della Rioja, grazie allo chef Francis Paniego, che nel 2004 è stato il primo chef riojano a ricevere la prestigiosa stella Michelin.  Inoltre a partire da questo autunno sarà prevista l'inaugurazione di corsi di cucina condotti dallo stesso chef Francis Paniego. L'Hotel offrirà anche un wine bar dal carattere più informale e un suggestivo lounge bar all'ultimo piano dell'edificio che offrirà una vista spettacolare della regione circostante. L'area del camino rappresenterà poi il luogo ideale per gli ospiti che vorranno degustare vini da ogni parte del mondo presenti nella cantina dell'hotel, o leggere uno dei 1000 volumi della libreria, ognuno dei quali dedicato al mondo del lusso. Sarà inoltre possibile assistere al processo di produzione del vino, informandosi sia sulle tecniche più tradizionali, sia sui procedimenti tecnologicamente più avanzati.

Gli ospiti avranno poi la possibilità di rilassarsi approfittando dei trattamenti di vinoterapia offerti dalla SPA Caudalie Vinothérapie, riconosciuta nel 2004 miglior SPA in Europa da Condé Nast Traveller e insignita nel 2006 del Monaco Award. La SPA offrirà una vasta gamma di trattamenti rilassanti, energizzanti, anti invecchiamento resi particolari dalle essenze estratte dall'uva e da altri ingredienti naturali come lo zucchero di canna, il miele e l'olio.

L'Hotel Marqués de Riscal offrirà anche moderne sale per meeting, conferenze, eventi e banchetti, fra cui un auditorio per 100 persone e vari spazi  multifunzionali per incontri informali, cocktails e occasioni speciali. Anche l'antica cantina che misura circa 1200 metri quadrati è stata convertita in una spaziosa sala per banchetti, pronta ad ospitare fino a 350 persone con la possibilità di essere divisa in spazi più piccoli.


Come in tutti gli hotel Luxury Collection del mondo, i concierge del Marqués de Riscal saranno in grado di organizzare programmi interessanti per assaporare non solo la bellezza, ma anche gli aspetti culturali e gastronomici della regione grazie a percorsi in bicicletta, a cavallo o in mongolfiera.

 

 

Fiera del Fungo di Albareto (Pr), viaggio nella bontà tra tradizione e golosità

con Raspelli e Paolini

 

L'undicesima edizione della Fiera del Fungo Porcino, che si terrà, com'è nelle attese dei buongustai d'Italia, nello straordinario comprensorio appenninico parmense, dal 7 al 10 settembre 2006 è considerata la più importante manifestazione dedicata a questo prezioso prodotto del sottobosco.

 

La Fiera è occasione più unica che rara per una full immersion nelle delizie in cui  le abilissime mani dei cuochi di Albareto trasformano il rosso porcino. Piatti straordinari nella loro semplicità: dal classico risotto ai maccheroni e alle tagliatelle, dalle zuppe alle torte e ai bignè, dal carpaccio e dalle cappelle grigliate ai fritti, scaloppine e spezzatino ai funghi. L'undicesima edizione della Fiera del Fungo porcino di Albareto (Parma) vede quest'anno la presenza di nomi importanti del giornalismo italiano. Venerdì 8 settembre ospite dell'evento che colora e “profuma” l'Appennino parmense è Edoardo Raspelli, conduttore della trasmissione televisiva Melaverde, l'appuntamento della domenica di Retequattro con l'agricoltura, l'ambiente e le tradizioni eno-gastronomiche, attraverso gli itinerari più interessanti e le particolarità regionali d'Italia.

Sabato 9 settembre protagonista ad Albareto è invece il “gastronauta” Davide Paolini, direttamente da Radio 24 dove cura una rubrica quotidiana dedicata alla buona tavola.

 

Per informazioni: Associazione Fiera del Fungo Porcino di Albareto

Via Provinciale 54 - 43051 Albareto (Pr)

Telefono . 0525/929449 Fax : 0525/929459

Sito web: www.fieradialbareto.it Email : info@fieradialbareto.it

 

 

A Miramare di Rimini la Fiera degli Antichi Sapori


La EVENTI3000 della Repubblica di San Marino organizza la XIIa Edizione della “Fiera degli Antichi Sapori - Mostra, degustazione e vendita di di prodotti tipici dell'eno-gastronomia locale e nazionale, mostra di prodotti artigianali” che si terrà  nel prossimo mese di settembre, nei giorni15 ,16 e 17 settembre 2006, in località Miramare di Rimini.

La scelta strategica di questa località e' dovuta alla visibilità ed al richiamo turistico che essa offre. La manifestazione si svolgerà negli spazi aperti offerti dalla centralissima Via Oliveti, la strada principale di Miramare di Rimini. Quindi oltre ai visitatori abituali dei nostri eventi si aggiungeranno i numerosi turisti presenti in zona che frequentano (circa 10.000 turisti) da anni questa stupenda zona della Riviera.

La manifestazione vuol essere inoltre una “fiera di contatto” con ristoratori, negozi del tipico, della nostra riviera e non solo.


Obiettivo principale dell'evento è la promozione e la valorizzazione e la vendita di prodotti tipici di qualità e di creazioni dell'artigianato.

A cornice di tutto questo avranno luogo una serie di eventi integrativi, quali mostre, dibattiti, spettacoli itineranti in tema con la manifestazione.

Per info 339 7108708 - 0549 905034

 

 

Piante e animali perduti a Guastalla: un giro d'Italia gastronomico nel nome della tradizione. Appuntamento a Guastalla (Re) il 23 e 24 settembre 2006

 

Il 23 e 24 settembre ritorna a Guastalla, cittadina gonzaghesca sulle rive del Po - tra Reggio Emilia, Parma e Mantova - "Piante e animali perduti", una delle mostre mercato più originali nel panorama delle manifestazioni italiane dedicate alla natura e alla campagna. Per due giorni le vie e le piazze della città si trasformano in un giardino di biodiversità, con antiche varietà di piante da frutto e ornamentali, ortaggi, sementi e razze rare di animali da allevamento. E se l'occhio vuole la sua parte, ciò vale anche per il palato: la manifestazione offre un'occasione unica per scoprire l'incredibile ricchezza enogastronomia italiana.

Specialità d'eccellenza, come il lardo di cinta senese, la farina di mais Marano e lo straordinario caffè di Pausa Caffè, frutto di un progetto tra Slow Food e il carcere di Torino, dove il caffè - equo e solidale- viene tostato e macinato dai detenuti sotto la guida di maestri torrefattori, sono solo alcuni esempi di quello che possiamo assaggiare. “Piante e animali perduti” è infatti una mostra degli antichi sapori e tradizioni enogastronomiche provenienti da diverse regioni d'Italia, che offre al visitatore incredibili esperienze del gusto, come il formaggio della vacca rossa reggiana, il culatello della mora romagnola, la cipolla borettana e l'aglio di Voghiera.

E chi non si accontenta di assaggiare può fermarsi per il pranzo o la cena in uno dei punti ristoro allestiti tra le piazze e le vie del centro di Guastalla. In piazza Matteotti, sotto l'imponente Campanon, simbolo della cittadina, si trova l'Osteria di Re Serpo che ammannisce tortelli, somarina e spalla cotta, mentre nella vicina piazza Roma ai tavoli de Il Boss e la Bionda si può gustare ottima carne alla griglia. Sotto il voltone del palazzo Ducale, recentemente restaurato, un punto di ristoro curato da associazioni di volontariato serve gnocco fritto, salumi e piatti della tradizione emiliana, a coronare il piccolo viaggio tra i sapori di un'agricoltura “perduta”.

  • Per informazioni

Iat - Comune di Guastalla 0522.219812

Sito internet www.guastallacultura.it www.terredelfiume.it

e-mail iatguast@libero.it pandemoniumre@yahoo.it

 

  

L'AMPI in “corto” L'Accademia Maestri Pasticceri Italiani parteciperà con i propri prodotti al Festival del film di Villamare che si terrà dal 30 agosto al 2 settembre 2006

 

L'AMPI (ACCADEMIA MAESTRI PASTICCERI ITALIANI) è stata scelta dall'organizzazione di Villamare Festival Mediterraneo in Corto per la serata di chiusura della quinta edizione della manifestazione dedicata al cortometraggio, che si terrà a Villamare (SA) dal 30 agosto al 2 settembre 2006.

Un festival del film che unisce l'arte cinematografica a quella culinaria.

Ogni giornata di proiezione, infatti, si concluderà con una cena di prestigio. Ma il gran finale, con fuochi d'artificio e champagne è dedicato al dolce. Nella serata del 2 settembre, per la chiusura del festival, l'Accademia Maestri Pasticceri Italiani, rappresentata dai tre soci locali,Salvatore De Riso di Minori, Giuseppe Manilia di Montesano Scalo e Alfonso Pepe di S. Egidio Monte Albino, delizierà gli ospiti con tante specialità della pasticceria italiana di qualità.

 

Per ulteriori info sul festival: www.mediterraneoincorto.com

 

Per ulteriori info sull'AMPI: www.accademia-maestri-pasticceri.it

 

 

Alma, 33 nuovi chef di cucina italiana “certificati”

 

Sono stati consegnati nelle scorse settimane ad Alma i diplomi del quarto Corso superiore di Cucina Italiana, nelle mani di 33 entusiasti giovani chef provenienti da tutto il mondo.

Il diploma che attesta la conoscenza approfondita di ricette e specialità italiane e regionali e consacra “Cuoco professionista della cucina italiana”, è stato conquistato grazie alle lezioni di docenti d'eccellenza, come Gualtiero Marchesi, rettore della scuola e a stage in rinomati ristoranti italiani.

Tra questi i “parmigiani” che hanno partecipato al programma sono “Parizzi”, “Il Cavallino Bianco” e “Ettore Piazza e Maurizio Ceci in rappresentanza dei ministeri dell'Istruzione e delle Politiche Agricole.

Grande soddisfazione è stata espressa da Gualtiero Marchesi per l'impegno e il risultato conseguito dagli allievi: il maestro si è persino sbilanciato affermando che uno dei risotti cucinati da un'allieva “sembrava il suo”. Il prossimo corso, il sesto per la scuola di Colorno, partirà il prossimo cinque settembre, e Alma ha già ricevuto 40 domande di partecipazione, cioè il massimo della capienza.

Per informazioni: ALMA

Piazza Garibaldi, 26 - 43052 Colorno (Parma) Italia. Tel. +39 0521.525211

 

 

E' uscita la newsletter (n.39) CulturadelBere di Mauro Manni

 

E' uscito il sempre più interessante notiziario di Mauro Manni, CULTURADELBERE. Nella newsletter n. 39 si puo' trovare un video con un Corso dedicato al beverage, una ricetta estiva, il 5° Trofeo Shake & Write, la lunga storia della birra, La Grappa nel Trentino e tantissime altre novità e notizie.

La newsletter viene inviata a 1414 giornalisti, a 1522 operatori di bar, pub e american bar, 111 enoteche, 503 ristoranti, 850 aziende e 262 grossisti bevande.

Per leggere la newsletter:
www.culturadelbere.it/databasenewsletter/newsletter39.php

  

 

UN PATTO per promuovere il made in Emilia nell´agro-industria

 

L'Emilia Romagna, la regione che vanta il maggior numero di prodotti tutelati, Dop e Igp, in Europa ha stretto un patto per promuovere il made in Emilia nell´agro-industria con l'obiettivo di distribuire Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, Aceto balsamico, Sangiovese e Lambrusco doc, nei tremila punti vendita della Conad.

Ma l'obiettivo è quello di arrivare nei 17.500 punti vendita del circuito Coop Suisse, Leclerc, Rewe, Colruyt e Conad.

 

La prima alleanza vede uniti la regione Emilia Romagna, nella persona dell'assessore regionale Tiberio Rabboni, e la Conad, nella persona di Francesco Pugliese, direttore generale.

 

Ma “il 1 agosto ho convocato - ha annunciato il ministro delle Politiche agricole e forestali Paolo De Castro, che ha tenuto a battesimo l'accordo tra Conad e Regione Emilia Romagna- i principali protagonisti della grande distribuzione, per aprire un tavolo volto a stabilire un sistema di rapporti per favorire il tessuto produttivo italiano e definire un'alleanza strategica".

 

 

A Conserve Italia il 100% di Cirio De Rica

 

Bologna, Luglio 2006. Importante novità nello scenario economico italiano: da oggi, infatti, Cirio De Rica, azienda storica dell'agroalimentare, fondata 150 anni fa, entra definitivamente a far parte del mondo cooperativo. L'investimento è stato favorito anche dai primi, positivi, dati del bilancio 2005/2006, che vede il fatturato aumentare del 5% (da 913 a 960 milioni di euro) e l'indebitamento diminuire del 12%, il gruppo cooperativo Conserve Italia, già detentore del 51% dell'azienda, ha acquisito il restante 49% dai fondi MPS Venture, Fondo Mezzogiorno di Sanpaolo Imi e BCC Private Equity.

Alla fine del 2004, infatti, Cirio De Rica - che conta 2 stabilimenti (uno in provincia di Piacenza, l'altro in provincia di Napoli) con una capacità produttiva di 450.000 tonnellate, di cui 330.000 tonnellate di pomodoro fresco e 120.000 tonnellate di altri prodotti orticoli - era stata acquisita da Conserve Mediterraneo, una newco appositamente costituita e partecipata al 49% dai tre fondi ed al 51% appunto da Conserve Italia, il colosso aderente a Confcooperative e leader europeo nella trasformazione dei prodotti ortofrutticoli con più di un milione di tonnellate di materie prime trasformate ogni anno.

 

“La decisione di acquisire l'intero pacchetto azionario di Cirio De Rica - sottolinea il presidente del Gruppo Conserve Italia, Maurizio Gardini - è maturata in pieno accordo con i nostri partner finanziari, che hanno scelto di cedere la propria partecipazione in anticipo rispetto ai tempi previsti, così da favorire lo sviluppo di politiche realmente unitarie da parte di un grande gruppo italiano in un momento di generale difficoltà per il pomodoro”.

 

“Con questa operazione - dichiara il direttore generale del Gruppo, Angel Sanchez - Conserve Italia e Cirio potranno sviluppare importanti sinergie tecniche e commerciali, sfruttando al meglio le diverse opportunità offerte dai singoli marchi ed `aggredendo' il mercato in maniera unitaria e coordinata. Potendo contare su una `regia unica' ed una rete commerciale comune, sia in Italia che all'estero, potremo senza dubbio esercitare una crescente pressione sul mercato, salvaguardando l'identità ed i valori dei singoli brand e realizzando pienamente la nostra mission: essere leader in Europa nel settore delle conserve di frutta, vegetali e pomodoro per valorizzare i prodotti ortofrutticoli conferiti dalle cooperative socie”.

 

 

 

Il tour-degustazione degli Zuccherini Zen Flambar tra Riviera Adriatica e Versilia

 

Con gli Zuccherini Zen Flambar firmati Mazzetti d'Altavilla per un'estate all'insegna del divertimento. Prenderà il via giovedì 27 luglio da Staccoli Caffè di Cattolica (Rimini), in via Ferri Dott. 2, il tour-degustazione degli Zuccherini Zen Flambar, pensati e concepiti da Mazzetti d'Altavilla per abbracciare le nuove tendenze: un riuscito mix di benessere, relax e socialità, sapori inebrianti che raccontano storie di paesi lontani, in grado di conquistare anche i palati più esigenti e raffinati.

 

Venerdì 28 luglio gli Zuccherini Zen saranno quindi in degustazione al Blue Bar di Riccione, nell'esclusivo viale Ceccarini, domenica 30 luglio toccherà al Caffè delle Rose di Rimini, in viale A. Vespucci , mentre venerdì 4 agosto sarà Claudia Mazzetti, responsabile marketing e comunicazione di Mazzetti d'Altavilla -è stata concepita come espressione di attenzione e di sensibilità verso i nuovi stili di vita che si stanno affermando. Per il lancio ufficiale dei prodotti Zen Flambar abbiamo scelto i locali più alla moda della Riviera Adriatica e della Versilia, dove nascono le tendenze che occupano intere stagioni”.

 

La linea Zen si inserisce come marchio forte ed elegante tra cibo alcolico e drink socializzante nel modernissimo scenario del sensual food che tende ad aumentare euforia, benessere, ma anche contemplazione e voglia di armonia.

www.mazzetti.it

 

 

A Miramare di Rimini la Fiera degli Antichi Sapori


La EVENTI3000 della Repubblica di San Marino organizza la XIIa Edizione della “Fiera degli Antichi Sapori - Mostra, degustazione e vendita di di prodotti tipici dell'eno-gastronomia locale e nazionale, mostra di prodotti artigianali” che si terrà nel prossimo mese di settembre, nei giorni15,16 e 17 settembre 2006, in località Miramare di Rimini.

La scelta strategica di questa località e' dovuta alla visibilità ed al richiamo turistico che essa offre. La manifestazione si svolgerà negli spazi aperti offerti dalla centralissima Via Oliveti, la strada principale di Miramare di Rimini. Quindi oltre ai visitatori abituali dei nostri eventi si aggiungeranno i numerosi turisti presenti in zona che frequentano (circa 10.000 turisti) da anni questa stupenda zona della Riviera.

La manifestazione vuol essere inoltre una “fiera di contatto” con ristoratori, negozi del tipico, della nostra riviera e non solo.


Obiettivo principale dell'evento è la promozione e la valorizzazione e la vendita di prodotti tipici di qualità e di creazioni dell'artigianato.

A cornice di tutto questo avranno luogo una serie di eventi integrativi, quali mostre, dibattiti, spettacoli itineranti in tema con la manifestazione.

Per info 339 7108708 - 0549 905034

Sistemazione alberghiera convenzionata:

Hotel Kadett*** - 0541.373125

Hotel 2 Mari**** - Tel. 0541 370660 

Hotel Touring***(*) 0541 373005

Costo stand euro 190 dim 3x3

 

 

Bordolesi, Cabernet e Merlot: week-end d'ottobre per sognare

 

Sono i vini da vitigni internazionali la vera chiave per confrontarsi nel mondo? Questo sarà uno dei temi del talk-show di sabato 14 ottobre, che coinvolgerà i massimi nomi del vino italiano e personalità dalla Francia alla California.

Gli Usa saranno infatti l'ospite d'onore (per la prima volta in Italia con i migliori bordolesi di 16 Stati) dello straordinario evento BCM - Bordolesi Cabernet Merlot: L'aristocrazia del mondo, terra, genio, stile italiani.Dopo Villa Gritti dell'anno scorso, teatro del grandioso incontro di circa 300 etichette da sogno, tutte in degustazione aperta al pubblico, una splendida opera d'arte palladiana: Villa Da Porto “La Favorita”, Monticello di Fara, Sarego (Vicenza), a 3 Km dal casello di Montebello sulla A4.

Un numero ristretto di giornalisti potrà anche partecipare - oltre che evidentemente all'inedita degustazione di etichette premiate con il massimo punteggio da guide e concorsi internazionali - a due eventi assolutamente esclusivi.

 

Il primo (14 ottobre pomeriggio) s'intitola “Bordolesi da brivido: Italia contro resto del mondo”. Per l'Italia, Sassicaia e Ornellaia; per il resto del mondo, vini del calibro di Opus One e degli Châteaux di cui tanto si parla e che, purtroppo, rare volte nella vita si degustano.

 

Il secondo è il “Derby Cabernet-Merlot in 20 assaggi per sognare”. Anche qui si vola alto (pensiamo solo al Masseto) e sempre in compagnia dei loro produttori.

 

Il ticket per il pubblico è di € 20. Tutte le notizie aggiornate sul sito ufficiale www.skriba.net

 


Il Concorso nazionale dei salumi della tradizione aperto fino al 31 agosto

 

Chiamata a raccolta per i piccoli produttori di salumi buoni, sani e naturali.
L'Accademia delle 5T (Territorio, Tradizione, Tipicità, Tracciabilità, Trasparenza) ha bandito, con la collaborazione di Unioncamere e di Ascom-ConfCommercio Treviso, il Concorso dei salumi della tradizione, nato lo scorso anno per il Nord Italia, e conclusosi con premiazioni e serata di Gala presso il ristorante Gambrinus di San Polo di Piave in provincia di Treviso, ed ora giunto alla seconda edizione, allargata a tutto il territorio nazionale.

Il bando (aperto fino al 31 agosto) e la scheda di partecipazione al concorso sono scaricabili dal sito: www.accademia5t.it, oppure si possono richiedere direttamente alla segreteria dell' Accademia: tel. 0422 432999.

 

Requisiti indispensabili per partecipare: produrre salumi in linea con la tradizione del proprio territorio di appartenenza, non usare additivi industriali o chimici.

L'Accademia delle 5T si pone l'obiettivo di difendere, informando e promuovendo, il “buon cibo quotidiano”, quello che viene innanzitutto dalla Terra, legato al Territorio e alle Tradizioni, e quello Tipico, legato alla natura, che ogni giorno, in ogni regione o provincia, persone o piccoli produttori, capaci ed onesti, propongono in alternativa alle “solite cose” imposte da una pubblicità martellante.
Non solo. Tra gli obiettivi dell'Accademia ci sono anche quelli di monitorare il mercato, di mettere in rete i propri soci, favorendo alleanze mirate tra ristoratori e produttori, tra associazioni e consulenti, creando occasioni per approfondimenti, e favorendo la conoscenza e l'utilizzo dei prodotti dei soci selezionati.

Ad oggi l'Accademia delle 5T conta circa 200 soci, divisi tra ordinari, sostenitori, collettivi, è presieduta da Guido Stecchi ed ha la segreteria operativa per l'intero territorio nazionale a Treviso presso l'Agenzia Donadini.

Il concorso prevederà delle selezioni in vari capoluoghi, presiedute da una Giuria di esperti e dal presidente dell'Accademia Guido Stecchi, che si svolgeranno a partire da settembre in tutto il territorio: Nordest, Nordovest, Centro, Sud Italia.

Ai premiati targa di riconoscimento e proposte di commercializzazione dei salumi vincitori attraverso la rete commerciale dell'Accademia delle 5T.

 

Accademia delle 5T

Sede Operativa c/o Donadini srl

via Bertolini, 38 - 31100 Treviso - Italy - info@accademia5t.it - - www.accademia5t.it

tel +39 0422 432999 - fax +39 0422 432933

 

 

A Castiglione in Teverina la XXIII Edizione de La festa del Vino dei colli del Tevere

 

La Festa del Vino dei Colli del Tevere in programma a Castiglione in Teverina da mercoledì 2 a domenica 6 agosto introduce alcune importanti novità nel programma, per tradizione già ricco di appuntamenti, e si conferma come uno degli eventi centrali nel panorama degli eventi che animano l'estate nell'Italia Centrale.

Nasce dalla collaborazione fra il Comune di Castiglione in Teverina, la Provincia di Viterbo, la Regione Lazio e la Pro Loco della zona e rientra in una  strategia di valorizzazione della Tuscia Viterbese che la Camera di Commercio e gli Enti Territoriali stanno attuando da tempo.

 

Per il 2006 gli organizzatori puntano a confermare il record  di presenze della passata edizione (oltre 20.000 visitatori nei 5 giorni di svolgimento) e intendono caratterizzare sempre di più il programma come strumento di valorizzazione e di approfondimento della realtà economica locale, con iniziative che facciano conoscere i pregi dei propri vini e delle proprie aziende e promuovano l'Enoturismo.

 

«L'Amministrazione Locale» dice infatti il Sindaco di Castiglione, Mirco Luzi «intende promuovere i prodotti tipici della zona (soprattutto il vino, in tutte le sue denominazioni e caratteristiche) per una complessiva valorizzazione del territorio, integrando in questo processo di “arricchimento” l'ambiente incontaminato, le capacità delle aziende qui insediate ed attive anche da oltre un secolo, le infrastrutture già presenti e quelle in corso di realizzazione, come l'importante progetto di completamento e allestimento del Museo del Vino e del centro didattico ad esso affiancato. Il calendario delle manifestazioni introduce quest'anno due novità: il Teverina Wine Tasting, il 3 agosto, in collaborazione con l'associazione nazionale Go Wine, ed il convegno del 4 agosto sull'Enoturismo nella Teverina, con l'Associazione Nazionale Città del Vino. La collaborazione con soggetti di livello ed esperienza nazionale può essere molto importante per la valorizzazione turistica di Castiglione in Teverina».

 

Il 3 agosto, gli esperti giornalisti Fabio Turchetti de Il Messaggero, Giampaolo Gravina della Guida dei Vini dell'Espresso e Roberto Infante del periodico Cucina e Vini, si cimenteranno nella degustazione alla cieca dei vini delle aziende della “STRADA DEL VINO DELLA TEVERINA” e nel pomeriggio incontreranno i produttori per esporre i risultati degli assaggi. Alle 18,30, poi, gli stessi esperti animeranno il convegno pubblico sullo stato e sulle prospettive della vitivinicoltura nella Teverina.

 

Castiglione in Teverina, sulle ultime propaggini dei Monti Volsini, affacciato sul “Piano di Castiglione”, sullo sfondo dei Monti Amerini, è l'ultimo paese del Lazio al confine con l'Umbria ed il Comune di Orvieto; qui si producono vini di varie denominazioni e tipologie: Orvieto (essendo zona di confine con l'Umbria), Colli Etruschi Viterbesi, Lazio Igt bianco e Lazio Igt rosso, partendo da vitigni autoctoni quali grechetto, trebbiano, malvasia, sangiovese, violone, aleatico, ciliegiolo, canaiolo, montepulciano, malvasia, bombino fino agli internazionali chardonnay, merlot.

 

La Festa del Vino si svolgerà nello scenario incantevole di un centro storico affascinante, sullo sfondo di un paesaggio davvero notevole. Il nucleo abitato risale infatti al Medio Evo (XI secolo) ed il nome di Castiglione si ritrova in documenti del Xlll secolo. Sono di interesse turistico, tra l'altre cose, il Borgo Medioevale, la Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo, la Rocca dei Monaldeschi, l'Antico abitato di Vaiano. Tutto il paese, con le sue vie antiche, le piazze ed i palazzi, sarà coinvolto nelle attività in calendario: sfilate, mostre, spettacoli teatrali e musicali, degustazioni guidate, balli e convegni, nel clima festoso dell'incontro della popolazione con i visitatori, gli enoturisti e gli appassionati che arriveranno da ogni parte d'Italia.

Tutte le sere  saranno aperte taverne enogastronomiche, cantine e piano-bar, stand di vini e prodotti tipici, mentre al pomeriggio del sabato e della domenica l'iniziativa CANTINE APERTE IN TEVERINA permetterà di visitare le aziende vitivinicole e di procedere a degustazioni sul posto.

 

Per informazioni e contatti con l'organizzazione, rivolgersi alla Pro Loco: Piazza Maggiore, 2 - Castiglione in Teverina (VT); Tel. 0761.947028 - E-mail info@prolococastiglione.it  -  www.prolococastiglione.it

 

 

L'Hotel Romazzino apre il BeachClub, uno spazio esclusivo dedicato agli amanti del comfort anche in spiaggia

 

Porto Cervo, luglio 2006. L'Hotel Romazzino, prestigiosa struttura gestita da Starwood in Costa Smeralda, accoglie il BeachClub, uno spazio esclusivo dedicato agli amanti del comfort anche in spiaggia.

 

Aperto a soli 40 soci, a due passi dallo Champagne Garden e con accesso diretto alla spiaggia dell'albergo, il BeachClub è un angolo di paradiso per godersi una delle spiagge più rinomate della Costa Smeralda, coccolati e protetti dall'assistenza e dai servizi offerti dall'Hotel Romazzino.

 

Con abbonamenti settimanali e mensili i soci potranno infatti, accedere direttamente alla spiaggia, grazie ad un parcheggio privato e custodito, avere in dotazione per tutto il periodo ombrellone e lettini a qualsiasi ora del giorno, accesso ai servizi, con possibilità di cambiarsi, assistenza medica e ai bagnanti, utilizzo dell'area fitness esterna, spuntini e stuzzichini per un pranzo veloce, e per chi desidera, facilitazioni del 20% per il pranzo al ristorante Barbeque dell'albergo.

 

Per informazioni e abbonamenti, Hotel Romazzino 0789 977111.

 

Noto come tra i migliori alberghi di lusso per i bambini, l'hotel Romazzino ha inoltre implementato negli ultimi tre anni, il programma Toy Club dedicato ai più piccoli dai tre ai dodici anni. Aperto dalle 10.00 alle 23.00 prevede uno staff preparato e a disposizione, aree dedicate sia in piscina che in spiaggia, menù, giochi, minigolf, feste a tema, tutto orientato al mondo dei più piccoli con un trattamento allo stesso livello dei grandi.

 

 

Town House 31 a Milano : Giro d'Italia in Vino

 

Town House 31, l'Hotel più piccolo e più glamour nel cuore di Milano, promette faville enologiche per l'Autunno. Da metà Settembre nel particolare cortile interno, in uno degli angoli più intimi di Milano, sarà possibile gustare i piaceri delle regioni d'Italia, degustando vini che provengono da ogni dove. Dal Nero d'Avola ai bianchi veneti, dai vini dolci siciliani ai rossi di Montalcino, dal Barolo al Greco di Tufo

Lezioni d'Italiano al Town House 31 grazie ai piaceri dei vari vini selezionati all'interno di una cantina molto particolare, per essere guidati nella cultura e nei piaceri del Buon Bere italiano.

 

Town House 31, affiliato alla catena degli Small Luxury Hotels of the World, è la risposta ideale per un pubblico esigente, di passaggio nella città della Moda e dell'Arte. Ricavato da un vecchio palazzo del diciannovesimo secolo, al 31 di Via Goldoni, a pochi passi dal centro città e da Porta Venezia, accanto ai più noti showroom della moda milanese.

 

Il concetto tradizionale di hotel sparisce, l'atmosfera è cordiale e rilassante, come una casa lontana da casa. Un maggiordomo accoglie ogni ospite all'ingresso e lo guida fino sulla soglia della camera, dove si ha  accesso ad internet, ai canali tv internazionali e al servizio lavanderia.

L'hotel dispone di 19 camere arredate in modo essenziale, con accessori che ricordano le calde atmosfere africane e con una magnifica terrazza esterna che riprende i grandi spazi e i toni legnosi tipici di Bali. E' possibile gustare una colazione internazionale e l'orario dell'aperitivo si tinge di candele e profumi per un momento intimo e riservato, e coccolati come a casa propria.

 

Town House 31 Hotel, il lusso è nei dettagli.

Town House 31 Via Goldoni, 31

20129 Milano Tel. 02 70156 - Fax 02 713167

www.townhouse.it - townhouse31@townhouse.it

 

 

Nella terza edizione di “Grapperie Aperte”, in programma domenica 8 ottobre, l'Istituto Nazionale Grappa vuole ripetere il successo delle edizioni precedenti grazie all'apertura straordinaria di 29 distillerie

 

La terza edizione di "Grapperie Aperte" vedrà 29 distillerie dell'Istituto Nazionale Grappa aperte al pubblico domenica 8 ottobre per chi vorrà scoprire come si produce la grappa, la sua storia, la sua tradizione, i suoi legami con il territorio. «Grapperie Aperte rappresenta la manifestazione più importante che l'Istituto Nazionale Grappa organizza per il largo pubblico» ha affermato Cesare Mazzetti, presidente dell'Istituto Nazionale Grappa, che ha anche sottolineato che «al di fuori delle fiere di settore, oggi è certamente l'evento legato alla grappa che coinvolge il maggior numero di visitatori in una sola giornata:  nelle edizioni passate abbiamo accolto nelle distillerie migliaia di persone. C'è infatti molto interesse intorno al nostro distillato nazionale e “Grapperie Aperte” è l'occasione migliore per avvicinarsi alla grappa perché coniuga turismo e apprendimento».

 

In occasione di “Grapperie Aperte” molte distillerie organizzeranno eventi speciali per i propri visitatori. Si va dalle visite guidate alla degustazione di cocktail a base di grappa, dalla mostra fotografica al convegno sulla distillazione nei tempi passati e a tante altre occasioni interessanti per conoscere e apprezzare il nostro distillato nazionale. Tutte le iniziative  e gli aggiornamenti si trovano a www.istitutograppa.org/grapperieaperte

 

Gli eventi collegati a “Grapperie Aperte”

 

Le distillerie che partecipano a “Grapperie Aperte” regione per regione

  • Piemonte: Distilleria Beccaris Elio, Distilleria Berta S.n.c., Distilleria dr. M. Montanaro, Distilleria F.lli Revel Chion S.r.l, Distilleria Gualco S.n.c., Distilleria Magnoberta, Distilleria S. Tommaso S.r.l., Distilleria Sibona S.p.A., F.lli Francoli S.p.A., Mazzetti d'Altavilla S.r.l.
  • Valle d'Aosta: La Valdotaine S.a.s.
  • Veneto: Carpené Malvolti, Distilleria F.lli Brunello S.r.l., Distilleria Li.Di.A., Distilleria Maschio Marcello, Poli Distillerie S.r.l., Roberto Castagner Acquaviti
  • Toscana: Distillerie Bonollo S.p.A.
  • Sicilia: Distilleria Trapas S.r.l.
  • Trentino: Distilleria Bertagnolli S.r.l., Distilleria F.lli Pisoni, Distilleria Marzadro S.p.A., Distilleria Pezzi Fabio, Distilleria Pilzer, Distilleria Poli Casimiro, Distilleria Poli Enzo, Distilleria Poli Francesco, Distilleria Poli Giovanni, Distilleria Segnana F.lli Lunelli

 

E' uscito GMF Guida Mondiale delle Fiere

 

La GMF Guida Mondiale delle Fiere da oltre 30 anni aiuta gli imprenditori a pianificare con successo la propria partecipazione alle fiere di tutti i settori (109 categorie merceologiche) in tutto il mondo.

 

La GMF è la prima pubblicazione al mondo per numero di fiere censite, oltre 16.000, e per ricchezza di dati pubblicati.

Sono riportati per ciascuna fiera: data, città, sede espositiva, sito internet, carattere (int.le/nazionale/regionale), area espositiva, n. espositori, n. visitatori, frequenza, anno fondazione, n. edizione, orario, termine prenotazione, aperta al pubblico/riservata operatori, associazione di appartenenza, ente controllo dati con anno, e riferimenti (tel, fax, email, persona da contattare) di organizzatori, rappresentanti in Italia, agenti mondiali.

 

Le fiere sono consultabili in ordine alfabetico, geografico/cronologico e per categorie merceologiche.

 

All'inizio del volume una serie di articoli illustra situazione e tendenze del mercato fieristico-congressuale internazionale e al fondo sono pubblicati repertori di sedi espositive e congressuali, allestitori, imprese di servizi.

 

Anche grazie alle abbreviazioni utilizzate (es. F 1/1 = frequenza annuale) e alla tecnica d'impaginazione la GMF pubblica più informazioni di qualsiasi altra guida in un minor numero di pagine (circa 750 pag. - 1,7 kg) contenendo i costi di stampa e il prezzo di vendita.

 

Utile complemento della guida è la rivista PRISMA - fiere, congressi, turismo, benessere, enogastronomia, che due volte l'anno pubblica l'inserto SFI - Sistema Fiere-Congressi Italia.

 

Grazie al portale www.expofairs.com l'informazione fieristica, sempre aggiornata (cambi date, cancellazioni, nuove fiere), è disponibile online con oltre 23.500 fiere censite (sono riportate anche le fiere locali, missing e cancelled).

 

Acquistando la GMF e/o PRISMA in omaggio user ID e password per l'accesso abbonato a www.expofairs.com.

 

 

Terre ad Arte: 10 opere per 10 aziende

Presentato ufficialmente il progetto che mette insieme vino, territorio ed arte contemporanea in un percorso di opere permanenti aperte al pubblico. Fra i presenti il sindaco di Terricciola e il critico d'arte Ilario Luperini più tutte le aziende partecipanti al progetto

 

10 opere per 10 aziende: è da questo abbinamento che nasce “Terre ad Arte”, il progetto di Terricciola che mette insieme vino e arte contemporanea attraverso un percorso aperto al pubblico che si snoda fra vigne e cantine e che sarà ufficialmente inaugurato il 9 settembre nell'ambito della Festa dell'Uva e del Vino.

 

Terre ad Arte - curato dal Centro d'arte la Pescaiola sotto la direzione artistica di Renato Baldasserrini, in collaborazione con il Comune di Terricciola e la Provincia di Pisa all'interno del progetto “Tra-Art e Portofranco” della Regione Toscana - rappresenta il coronamento di dieci anni di manifestazioni legate all'arte contemporanea, prima con i Simposi dal 1997 al 2000, poi con i Percorsi Sacri e quindi con le edizioni di Contemporaneamente dal 2001 al 2003.

 

L'iniziativa, che è valsa circa due anni di lavoro, ha messo insieme pubblico e privato secondo una logica di arricchimento del territorio. A partire da una rosa di candidati, ogni produttore ha scelto un'artista a cui far eseguire un'opera da installare nella propria azienda.  Due gli elementi da sottolineare: le opere, sia sculture che installazioni, sono permanenti e gli artisti sono tutti professionisti con un curriculum anche di livello internazionale.

 

Le aziende partecipanti e i relativi artisti sono: Azienda agricola Bellagotti (progetto da definirsi),

Azienda agricola Vallorsi con Gabriele Mallegni, Fattoria Fibbiano con Walter Sardi,

Fattoria Pieve de' Pitti con Caterina Sbrana ed Enrica Pizzicori, Podere La Chiesa con Maithe Bizzarri, Podere Panta Rei con Fausto Salvi, Azienda agricola Castelvecchio con Elisabetta Catamo, Azienda agricola Gimonda con Enzo Camozza e Maria Rita Fedeli. La famiglia Lunelli della Tenuta Podernovo ha invece scelto un'opera dello scultore  Fabrizio Lorenzani di cui ospita, sino ad ottobre, una personale e nella Tenuta di Burchino saranno in mostra una decina di opere in legno realizzate durante i simposi e poi recuperate, insieme ad una mostra fotografica di Debora Ramacciotti sul loro restauro.

 

 

L'Abruzzo ospiterà la settima edizione dell' Italy Symposium nella primavera del 2007

 

Pescara, agosto 2006. Grazie al lavoro comune con l'Aptr, l'Abruzzo ospiterà la settima edizione dell' Italy Symposium nella primavera del 2007.

Lo hanno annunciato l'assessore al Turismo, Enrico Paolini, e il vicepresidente dell'Aptr, Enzo Giammarino, nel corso della conferenza stampa con i rappresentanti dei tour operator americani.

 

L'Italy Symposium è l'appuntamento classico per il mercato turistico americano e in particolare per la promozione della destinazione Italia. L'evento è gestito dall'Italian travel promotion council (Itpc), organismo che racchiude 23 tour operator americani con una dislocazione territoriale di oltre 5000 agenzie di viaggio che gestiscono il 75% del flusso turistico dagli Usa all'Italia. "I numeri di questa grande organizzazione - ha detto l'assessore Paolini - stanno a testimoniare il peso politico e organizzativo dell'Itpc e l'annuncio di oggi è una grande occasione che attende l'Abruzzo".

 

I rappresentanti dell'Itpc, Mauro Galli (presidente), Rosario Mariani e Mario Scalzi (direttivo), Riccardo Strano (delegato Enit Nord America) e Vincent Scarza (produttore televisivo), hanno visitato per tre giorni l'Abruzzo, valutando la capacità ricettiva e turistica del territorio in vista proprio del Symposium 2007. In termini numerici, la prossima primavera, per una settimana, arriveranno in Abruzzo oltre 300 fra agenti, operatori e esperti del mercato turistico americano in Italia con l'obiettivo di verificare le potenzialità turistiche del territorio per poi collocare il prodotto sul mercato Usa.

"Abbiamo portato avanti una grande operazione verità - ha spiegato ancora Paolini - perché abbiamo sottoposto ai rappresentanti dell'Itpc il prodotto Abruzzo senza alcuna falsificazione, nella sua genuinità. Ed è stato questo il punto di forza che poi ha spinto i vertici dell'organismo a scegliere l'Abruzzo per il prossimo Symposium. Per l'Abruzzo è un grande evento, che non può sfuggire all'attenzione degli addetti ai lavori ma anche di tutti i soggetti produttivi della regione". Sulla stessa frequenza d'onda il vicepresidente dell'Aptr, Enzo Giammarino. "Si tratta di una verifica importante per la promozione del territorio e per il lavoro di concerto che questa azienda sta portando avanti con la Regione Abruzzo. E i risultati si vedono, perché sentiamo sempre più forte la fiducia degli operatori nei nostri confronti".

 

 

A Mammola il 9 agosto la Sagra dello Stocco

 

Importante appuntamento ogni anno, alla tradizionale “Sagra dello Stocco” nelle Piazzette del Borgo antico medievale di Mammola il 9 Agosto, con inizio alle ore 18.00, per la degustazione dello “Stocco” (pescestocco o stoccafisso) cucinato in vari modi secondo le tradizionali ricette mammolesi per gustare gli antichi sapori del passato, viene servito in tegami di terracotta (tianeji). La “Sagra” per la sua tipicità è tra le più importanti manifestazioni di gastronomia della Calabria e d'Italia e richiama migliaia di turisti nostrani e stranieri. La “Sagra” si svolge per le vie del Borgo medievale dove si possono ammirare oltre alle bellezze del Borgo, le Chiese antiche e i Palazzi nobiliari, le mostre di artisti locali e stand artigianali, tutto in un clima di festa folcloristica, con balli, canti, suoni e spettacoli vari, ai tradizionali balli dei ”Giganti” per le vie del Borgo, in Piazza Ferrari serata di grande spettacolo con il “Festival Internazionale del Folklore”, la chiusura della “Sagra” è prevista a mezzanotte in Piazza Ferrari con il ballo della famosa e caratteristica “Pupazza infuocata” al ritmo della tarantella.

Mammola, “Paese dello Stocco” così viene chiamato da sempre, è punto di riferimento turistico e gastronomico della popolazione calabrese e per i turisti che si trovano in Calabria e nella vicina Sicilia.

Per le sue particolari caratteristiche e qualità di prodotto tipico lavorato con tecniche artigianali, lo “STOCCO DI MAMMOLA” ha ottenuto il massimo riconoscimento tanto da essere incluso nell'Elenco Nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (Suppl. Ord. G.U. n. 167 del 18-7-02 pag.13 N° 201).

 

Il merluzzo pescato nei Paesi del Nord Europa viene accuratamente selezionato, i più grossi, dopo essere stati puliti vengono, appesi su impalcature di legno per essiccarli al sole e alla gelida pulita aria artica, diventeranno Pescestocco o Stoccafisso, che nel meridione d'Italia viene chiamato comunemente “STOCCO”. Alla fine di questo processo di conservazione naturale, il pesce viene importato in Italia per essere trasformato, da prodotto duro e secco in alimento commestibile è necessario eseguire una lavorazione esclusivamente artigianale, consistente nella pulizia e nella messa in ammollo per diversi giorni, in acqua corrente di buona qualità. E' evidente che l'acqua assume particolare rilevanza per la buona riuscita del prodotto finale. Le acque che scorgono dalle numerose sorgenti montane appenniniche Aspromonte-Serre di Mammola, hanno una particolare composizione chimico-fisica, ricca di sostanze oligominerali, che combinandosi tra loro, determinano una perfetta maturazione dello “Stocco” in ammollo, esaltandone le qualità, ed ottenendo così un prodotto bianco, grosso e molto saporito. E' questa, la ragione principale, insieme alla professionalità di chi lo lavora, che determina da secoli la produzione di un ottimo “Stocco”.

Nel tempo, in cucina, combinato con ingredienti della dieta mediterranea e preparato in maniera antica, è divenuto il piatto tipico di Mammola e tra i più importanti della Calabria e d'Italia. Il pesce ha un alto valore alimentare, se si pensa che un chilo di “Stocco” corrisponde, infatti, a quasi cinque chili di merluzzo fresco.

 

Come si arriva a Mammola:

Strade: -Autostrada A3 SA-RC svincolo Rosario, S.G.C. Jonio-Tirreno (Rosarno-Gioiosa) uscita Mammola;

- dalla S.S. Jonica 106 (E90), S.G.C. Jonio-Tirreno uscita Mammola;

- dalla SP 5 ex SS 281 Marina di Gioiosa J.- Rosarno.

Treni: - FS a lunga percorrenza Stazioni di Rosarno e Gioia Tauro (sul Tirreno);

- Stazione di Marina di Gioiosa Jonica (sullo Jonio).

Autobus: - da Reggio Calabria, Rosarno, Gioia Tauro, Marina di Gioiosa Ionica, Siderno, Locri.

Aeroporti: - Reggio Calabria e Lamezia Terme.

 

a cura di Gino Larosa

 

www.prolocomammola.org - www.comunemammola.it


 Le Ultimissime della settimana 20 luglio 2006

 

Marco Pallanti eletto presidente del più antico Consorzio vitivinicolo d'Italia

 

Marco Pallanti (Castello di Ama) è il nuovo presidente del Consorzio del Chianti Classico. La nomina è avvenuta oggi da parte del consiglio di amministrazione che ha affidato a Pallanti il delicato compito di proseguire il cammino del riunito Consorzio verso le grandi sfide della competizione globale, in un contesto di affermazione della personalità e della qualità del vino Chianti Classico.

Cinquantenne, fiorentino, enologo, professore universitario, amante dell'arte, Marco Pallanti rappresenta la nuova classe dirigente che negli ultimi anni ha lavorato duramente per affermare l'immagine del Chianti Classico nel mondo.

 

 

Pallanti, dodicesimo presidente del Consorzio dalla sua fondazione (1924), raccoglie l'eredità di Vittorio Pozzesi, che per anni ha guidato con capacità e passione il Consorzio Vino Chianti Classico, e a cui il CdA oggi riunito ha voluto tributare un sentito ringraziamento: persona di grande esperienza, instancabile e meticoloso, autorevole voce di tante battaglie combattute e vinte, fra le quali, ricordiamo, nel 1996, l'ottenimento della completa autonomia del Chianti Classico dal Chianti e, nel 2002, l'approvazione di norme ancora più restrittive nel disciplinare di produzione.

 

Il passaggio di consegne fra i due presidenti avviene in una congiuntura particolarmente propizia per il Consorzio Vino Chianti Classico: una riconquistata compattezza sociale, dimostrata dalla quasi totale rappresentatività del Consorzio (il 96%) sul vino imbottigliato, in seguito alla fusione delle due precedenti strutture consortili e al successivo rientro di prestigiose aziende; una ripresa delle vendite in tutti i mercati più importanti che ha consentito alle aziende socie di riacquistare slancio e dinamicità; una nuova immagine consortile che valorizza ulteriormente il ruolo dello storico marchio del Gallo Nero, oggi divenuto simbolo univoco di tutto il Chianti Classico. Infine, vini dalla sempre più marcata territorialità, espressione diretta del terroir chiantigiano.

 

“La cultura di un territorio si può manifestare in molteplici espressioni ed il vino è sicuramente una di queste, - afferma il neo-eletto Presidente - è il nostro linguaggio iconografico e non convenzionale, che ci consente di raccontare, meglio di quanto non lo si possa fare con le parole, la tradizione, la storia e la bellezza del Chianti. Oggi la fede incondizionata nella tecnologia sta banalizzando i vini assimilandoli sempre più alle bevande. Il Gallo Nero, emblema di un terroir, unico ed insostituibile, dovrà vincere la propria battaglia evidenziando il valore aggiunto della genealogia sulla griffe”.

Insieme a Marco Pallanti, alla guida del Consorzio, sono stati eletti vicepresidenti Nunzio Capurso, direttore delle aziende Melini e Machiavelli e Francesco Colpizzi, giovane presidente della cooperativa Castelli del Grevepesa.

 

 

Aiuti agli operatori del settore Pollame. La soddisfazione del Ministro de Castro

 

Si conclude un percorso molto atteso dagli operatori del settore avicolo che ha visto il Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Onorevole Paolo De Castro impegnato in prima persona sui tavoli di Bruxelles, per ottenere la prima trance degli aiuti necessari per risollevare l'intera filiera avicola che tanto ha sofferto e sta soffrendo per la grave crisi che l'ha colpita.

 

La Commissione Europea ha completato oggi il pacchetto di misure di sostegno agli operatori del settore del pollame, duramente colpiti nei mesi scorsi dal crollo dei consumi seguiti al timore dell'influenza aviaria.

Le misure approvate prevedono una pluralità di interventi, finanziati al 50 per cento dall'Unione Europea ed al 50 per cento dagli Stati membri, in favore degli allevatori di pollame e degli altri operatori della filiera, finalizzati ad attutire l'ingente danno economico subito dalle imprese e favorirne la ripresa.

Per l'Italia sono stati approvati quasi tutti gli interventi che il Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Paolo De Castro, d'intesa con le organizzazioni di categoria, aveva richiesto alle autorità comunitarie. Le imprese verranno quindi compensate per la riduzione della produzione imposta dalla crisi di mercato.

 

L'ammontare complessivo delle risorse erogate alle imprese italiane potrà raggiungere i 45 milioni di euro.

“Sono particolarmente soddisfatto di aver raggiunto questo risultato - è il commento del Ministro Paolo De Castro - tenendo fede ad un impegno che avevo assunto nei confronti dei produttori. Si tratta di una prima, concreta risposta alle nostre imprese, ma resta fermo l'intento di sbloccare anche il pacchetto di misure trasmesso a Bruxelles nella precedente legislatura, in modo da assicurare il pieno rilancio del settore”.

Le misure varate da Bruxelles verranno pubblicate nelle prossime settimane sulla Gazzetta Ufficiale Europea e, subito dopo, gli operatori potranno presentare domande per gli aiuti, secondo le modalità che saranno precisate in una circolare del MIPAAF e dell'Agea.

Nei prossimi giorni, presso il Ministero dell'Economia, si terrà una riunione per affrontare inoltre il tema dei contributi previdenziali.

 

 

Tommaso Maggio nuovo Presidente del Consorzio Volontario per la Tutela del Vino Marsala

 

L'enologo Tommaso Maggio, marsalese nativo di Carmagnola (TO), 35 anni, responsabile tecnico delle storiche cantine Florio è il nuovo Presidente del Consorzio Volontario per la Tutela del Vino Marsala.

Così ha deciso all'unanimità il Consiglio d'Amministrazione del Consorzio appositamente riunitosi nella sede sociale.

 

L'enologo Maggio succede nella massima carica consortile all'enologo Marco Rabino dimessosi alcuni mesi addietro.

Rimane in carica per il resto il Consiglio d'Amministrazione che risulta composto da:

Vice Presidente - Dott. Pietro Alagna

Consigliere Delegato - Avv. Diego Maggio

Consiglieri: Dott. Giuseppe Lombardo, Rag. Antonio Intorcia, Dott. Francesco Intorcia, Dott. Domenico Buffa, Dott. Carlo Martinez e Dott. Luigi Pipitone.

 

 

Ferrarelle: Carlotta Rossi Spencer responsabile della comunicazione

 

Ferrarelle ha nominato Carlotta Rossi Spencer responsabile della comunicazione corporate e di prodotto. La posizione, di nuova costituzione, risponde direttamente al presidente e amministratore delegato Carlo Pontecorvo e ha la responsabilità delle relazioni con la stampa, con le istituzioni, con le associazioni, oltre che della comunicazione interna e degli eventi istituzionali.

Dopo varie collaborazioni giornalistiche, tra cui con Studio Aperto, Corriere della Sera e Telemontecarlo, nel 1999, entra nella redazione del portale dell'Agenzia per la preparazione del Giubileo, di cui cura la pubblicazione sia in italiano che in inglese, prima di passare alla comunicazione di Yahoo! Italia.

La redazione di INformaCIBO formula a Carlotta i migliori auguri di buon lavoro.

 

 

Bando per tre borse di studio dell'Arsia Toscana

 

I progetti dovranno pervenire all'Arsia entro e non oltre il 4 agosto 2006.

La partecipazione è aperta a enti di ricerca riconosciuti che operano in Toscana

L'Arsia, l'agenzia delle Regione Toscana per lo sviluppo e l'innovazione nel settore agricolo e forestale, ha emanato un bando per tre borse di studio che hanno per oggetto iniziative di ricerca e sviluppo in agricoltura. Il bando, pubblicato sul BURT n. 27 del 5 luglio 2006,  nella sezione “borse di studio”, scade il 4 agosto 2006 ed è consultabile sul sito dell'Arsia (www.arsia.toscana.it) e sul sito della Regione Toscana www.regione.toscana.it/burt.

 

Le tre borse di studio riguardano tre macroaree, ovvero:

- competitività delle imprese e delle produzioni toscane;

- agricoltura e miglioramento dell'ambiente

- diversificazione delle attività agricole e promozione del territorio rurale.

 

All'assegnazione delle borse di studio possono concorrere gli enti di ricerca riconosciuti che operano in Toscana (dipartimenti universitari, CNR, istituti Mipaf, centri i ricerca).

L'entità di ogni borsa di studio che verrà aggiudicata, da realizzarsi nell'arco di un anno, è del valore di 13mila euro. La valutazione sarà effettuata da un'apposita commissione che predisporrà una graduatoria delle proposte pervenute.

La struttura di ricerca assegnataria del bando provvederà ad individuare il borsista attraverso apposito bando di selezione da aprire successivamente all'aggiudicazione della borsa di studio.

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare Carlo Chiostri 055 2755213 c.chiostri@arsia.toscana.it o Claudia Mearini 055 2755227 c.mearini@arsia.toscana.it.

 

 

Cucina in strada? Sì, quando i cuochi sono bravi, anzi bravissimi

 

Accade in Valdaora, d'estate e le strade si riempiono di gioia, di profumi e di sorrisi. In attesa di gustare le specialità sudtirolesi.

 

La chiamano “Standlschmaus”. “La curiosità è la bravura dei cuochi di strada...” è il leit motiv. La cucina in strada ha antiche origini in tutta Italia. Basti pensare ai maccheronari napoletani con i loro calderoni d'acqua salata bollente e i loro maccheroni fumanti versati in un piatto, conditi con una manciata di parmigiano grattugiato. Pochi centesimi per una pietanza che ha scritto la storia partenopea e ha tolto la fame a moltissimi. Qui in Valdaora, Dolomiti sudtirolesi, la filosofia è la stessa, cambiano e si affinano i  modi e la materia prima, ma i fornelli all'aperto dietro cui si danno da fare mani sapienti, sono sempre quelli che l'allegria popolare trasfigura in immagini che hanno una loro particolare bellezza iconografica. Istantanee che emergono dalla storia e, come vecchi degherrotipi da far vedere ai nipotini, qualcuno ravviva di nuovi colori. Ai profumi, agli aromi della montagna, ai sapori inconfondibili della cucina altoatesina si sposano i sorrisi di uomini, donne, bambini cui l'estate valdaorese regala momenti di spensieratezza. E indescrivibili novità per il palato.

 

Tutto questo accadrà il 19 luglio, il 9 e il 23 agosto 2006.

Il piatto di base è servito. Gli ingredienti sono quelli offerti da questi piccoli paradisi valligiani: una tiepida sera d'estate (di quelle che sembra di vedere le stelle sfiorare le cime delle montagne), una serie di squisitezze, tra specialità della tipicità e della più osservata tradizione, piccoli assaggi e grandi cedimenti alle tentazioni (tanto poi a casa ci rimetteremo in linea), luci e musica negli stand che sembreranno altrettanti stage all'aperto, piaceri da condividere con nuovi amici (quelli che magari tornati in città non rivedrete mai più, ma intanto...). Così, piluccando di qua e assaggiando di là, vien voglia di un buon bicchiere di vino o di birra (per i più giovani sarà una bella esperienza a patto di bere poco e bere bene, ché tanto in Valdaora è impossibile bere male).  E poi c'è il nutrimento degli occhi, che, come cita il vecchio detto, vogliono la loro parte. Basta chiedere, e qualcuno cucinerà il vostro piatto preferito sotto il vostro sguardo impaziente e rivelatore di golose voglie, su un fuoco improvvisato, con tutta l'abilità di cui è capace. E di cui voi gli renderete i dovuti onori.

Le opportunità per un indimenticabile soggiorno in Valdaora sono tante.


Per informazioni: Associazione Turistica Valdaora

Piazza Floriani, 4 ˆ39030 Valdaora (BZ) - Tel. 0474.496277 Fax 0474.498005
E-mail:
info@olang.com - Sito web: www.olang.info.

  


 

Le Ultimissime della settimana

 

Firmato protocollo d' intesa tra Confragricoltura e FederBio

 

Proteggere e migliorare l'ambiente; conservare e incrementare la biodiversità vegetale e animale, il valore paesaggistico e il patrimonio culturale di tutto il territorio, anche attraverso l'agricoltura biologica.

 

E' questo il senso del protocollo d'intesa firmato oggi dal presidente della Confagricoltura, Federico Vecchioni, e dal presidente della Federbio, Paolo Carnemolla.

 

L'intesa tra la Confederazione agricola e l'Organizzazione di rappresentanza dell'agricoltura biologica e biodinamica, che riunisce non solo gli operatori, ma anche i consumatori, i produttori di mezzi tecnici, i fornitori di servizi e i certificatori, si concretizzerà in una consultazione permanente e darà immediatamente vita ad un “tavolo” che potrà essere convocato dalle parti secondo necessità.

Inoltre, le due Organizzazioni si impegnano a promuovere iniziative progettuali, divulgative, tecniche e formative nel settore dell'agricoltura biologica.

 

 

Giorgio Lindo nuovo Presidente dell'ICIF

 

L'Assemblea Ordinaria dell' ICIF - Italian Culinary Institute for Foreigners, il primo Istituto di Cucina Italiana per Chef stranieri con sedi operative in Italia, in Cina ed in Brasile e 24 uffici di rappresentanza in tutto il mondo, nella sessione del 15 giugno 2006 presso il Castello di Costigliole d' Asti ha ratificato il nuovo Consiglio di Amministrazione.

 

Sono stati eletti e rimarranno in carica per 5 anni:

Presidente: Giorgio Lindo

Vice Presidente Esecutivo e Legale Rappresentante: Bruno Libralon

 

Insieme per Caraglio: la 28ma fiera d'Autunno

 

Il Comitato Manifestazioni e Promozione Turistica - Associazione Insieme per Caraglio , dati gli ottimi successi delle passate edizioni , vi propone per il 23-24 settembre 2006 a Caraglio in provincia di Cuneo ,

la 28a edizione della Fiera d'Autunno di Caraglio e della Valle Grana. Saranno presenti più di 300 espositori di prodotti tipici, artigianato, commercio, industria, mezzi auto-agro-forestali e da giardino, associazioni sportive e di volontariato, spettacoli, musica ed esibizioni, mostra di animali da cortile e zootecnica, esposizioni dei prodotti ortofrutticoli della Valle Grana, filmati e la sera del 23, grandiosi fuochi d'artificio.

Nell'ambito della Fiera sarà allestito padiglione per la degustazione dei gnocchi al prelibato e famoso formaggio Castelmagno.

Ma quest'anno la Fiera diventa più importante. Infatti i ristoranti di Valle proporranno, nella settimana antecedente (16-23 settembre) alla manifestazione, pranzi e cene con menù che avranno come protagonista il sopracitato Castelmagno , il Re dei formaggi. Oltretutto i menù saranno proposti ,in questa occasione ,a costi sensazionalmente promozionali (da 18.00 a 25.00 euro -bevande escluse).

 

I Ristoranti che aderiscono alla iniziativa e che possono essere contattati per conoscere nei particolari il menù sono:

Albergo Ristorante “La Pace” di Pradleves - tel.0171986126

Albergo Ristorante “Leon d'oro” di Pradleves tel. 0171986161

Albergo Ristorante “tre Verghe” di Pradleves - tel.0171986116

Ristorante “La Font” di Castelmagno - tel0171986370

Trattoria “dei Cacciatori” di Castelmagno - tel.0171986112

Trattoria “Aquila Nera” di Monterosso Grana - tel. 017198752

Albergo Ristorante “La Posta” di Monterosso Grana - tel. 0171989720

Albergo -Ristorante “i due Cammini” di Monterosso Grana - tel.

017198714

Albergo Ristorante “Il Viale” di Valgrana - tel.017198100

Ristorante “il Portichetto” di Caraglio - tel. 0171817575

Ristorante “il Quadrifoglio” di Caraglio- tel 0171619615

E' d'obbligo la prenotazione (5 giorni prima )

 

Info: Associazione Insieme per Caraglio tel 0171619816 (lunedì e

venerdì ore 21.00-23.00 in altri orari segreteria telefonica) - e mail

luciopercaraglio@libero.it

 

 

Concluso il secondo Corso di formazione per i manager del vino, creato su misura per i soci Agivi dal Mib di Trieste

 

L'evoluzione della distribuzione del vino, le problematiche e le nuove strategie per le aziende vitivinicole italiane, sono stati gli argomenti centrali del secondo corso ideato dal Mib di Trieste per i soci Agivi, Associazione Giovani Imprenditori Vitivinicoli Italiani.

 

Quasi trenta imprenditori di tutte le regioni d'Italia si sono dati appuntamento a Trieste per investire nella propria preparazione manageriale, grazie alla collaborazione avviata con il centro di formazione di Trieste. Durante le tre giornate, alle lezioni in aula tenute dai docenti del Mib si sono alternate le testimonianze di manager e istituti di ricerca, con l'obiettivo di promuovere nei giovani imprenditori un approccio competitivo nel panorama internazionale.

 

“Agivi si pone l'obiettivo di apportare un contributo concreto al mondo del vino“ afferma il presidente Enrico Drei Donà “L'associazione riunisce oggi oltre 130 giovani imprenditori, accomunati dalla voglia di adottare nuove strategie di mercato e nuovi codici di comunicazione verso il consumatore. Agivi promuove la formazione dei soci attraverso i corsi e il forum annuale, mentre comunica al consumatore con il Wine Bar del Bere Giovane e con la sinergia con il mondo dello sport. Recentemente, infatti, è stata avviata l'iniziativa Vino e Vela., che vede Agivi al fianco di Officine Panerai per la Panerai Classic Yachts Challenge. L'iniziativa sta registrando un ottimo successo.”

 

L'apertura del corso Agivi è coincisa con la consegna dei diplomi degli iscritti al MBA in Wine Business. Fra i graduati spicca un altro socio Agivi, Carlotta Pasqua.

La partnership Mib - Agivi è stata coronata dall'assegnazione del premio Wine Business Award 2006 alla famiglia Lunelli, alla guida della Ferrari Spumanti, azienda leader nella produzione spumantistica, rappresentata da Franco Lunelli e da Marcello Lunelli, Vicepresidente Agivi.

 

La premiazione e la consegna dei diplomi si sono svolte in un contesto di eccezione. Nel salone dei congressi del Palazzo Ferdinandeo, edificio storico nel cuore di Trieste eretto in onore dell'Imperatore Ferdinando d'Asburgo, è stata allestita la mostra “Le Forme del Vino”, ideata e realizzata da SGA, uno dei più importanti studi di creazione grafica e consulenza di immagine specializzati nel mondo del vino, che recentemente ha curato il restyling dei loghi Agivi e Wine Bar del Bere Giovane.

 

La mostra nasce dalla considerazione che il vino è molto più che un prodotto alimentare. È un argomento di conversazione, di confronto e di valutazione che lo porta ad essere - in molti casi - al centro dell'attenzione, facendone il protagonista di momenti di relazione.

 

 

A Ciciliano vicino a Roma la sagra degli gnòcchi `ncati

 

Ciciliano, paese con poco più di 1.100 abitanti, dista circa 40 Km da Roma est. Nonostante la distanza dalla capitale, è facilmente raggiungibile poiché dista 8 Km dal casello autostradale di Castel Madama (autostrada A24 Roma-L'Aquila-Teramo) e 16 Km da Tivoli. La sua collocazione geografica è da considerarsi invidiabile in quanto è a ridosso dei monti Simbruini e dei monti Prenestini. È inerpicato su di una collina a 618 metri di altitudine, sorge sulle vestigia romane di Trebula Suffenas ed è dominato dal castello Theodoli, eretto in epoca medioevale.

Il terzo fine settimana di luglio - 15 e 16 luglio 2006 - ricorre la sagra degli gnòcchi `ncati, che, come dice già la parola, è un tipo di pasta a forma di gnocco che si ottiene amalgamando la farina bianca con acqua bollente e salata. L'impasto viene lavorato come per gli gnocchi di patate ma, una volta realizzato lo gnocco, quest'ultimo viene incavato con il polpastrello del dito. La sua preparazione è sufficientemente veloce; tuttavia, poiché risultano molto acquosi, secondo la tradizione hanno bisogno di essere spasi e fatti riposare, per farli asciugare, nella farina di mais o di grano duro. La peculiarità di questo gnocco è che assorbe moltissimo sugo, quindi, risulta particolarmente saporito;  considerando la stagione  estiva il sugo più appropriato è a base di aglio, cipolla e basilico.

 

Oltre agli gnocchi si propongono gli arrosticini di pecora, i fagioli con salsicce e cotiche e i panini con salsiccie che come vuole la nostra tradizione sono aromatizzate al rosmarino, vino bianco e peperoncino. Non mancherà, un buon bicchiere di vino (Cesanese per chi ama il rosso e Ottonese per chi preferisce il bianco) e dell'ottimo pane cotto a legna.

 

 

Vino & Etica. “L'enologia italiana deve puntare sull'autoregolamentazione. Sì all'impegno individuale dei produttori nei confronti della legge, dei consumatori, dei giovani e dell'ambiente” Lo afferma ANDREA SARTORI, presidente dell'UNIONE ITALIANA VINI

 

“Il mondo dell'enologia italiana deve puntare sull'autoregolamentazione e sull'impegno individuale dei produttori nei confronti della legge, dei consumatori, dei giovani e dell'ambiente: i controlli di “polizia” esistono già e sono fondamentali, ma è importante affiancare ad essi la responsabilità personale delle singole aziende”: lo afferma Andrea Sartori, presidente dell'Unione Italiana Vini e della Confederazione Italiana della Vite e del Vino, in seguito ad un incontro con il ministro dell'Agricoltura Paolo De Castro sul tema dei controlli dei vini Doc. In merito al decreto relativo ad un piano di controlli nazionale delle produzioni a denominazione di origine, l'Unione Italiana Vini lancia l'idea che, contestualmente all'azione della pubblica amministrazione, all'interno della filiera del vino si lavori per la creazione di una piattaforma organizzativa e infrastrutturale finalizzata ad un progetto di autoregolamentazione.

 

“E' fondamentale - afferma Sartori - creare un'adeguata sinergia tra le azioni ufficiali di controllo e quelle di autocontrollo: le aziende devono assumere una responsabilità primaria nella tutela degli interessi dei consumatori. La dimostrazione tangibile dell'impegno della nostra associazione e del mondo imprenditoriale vitivinicolo verso una visione sempre più etica e impegnata del “fare impresa” è di questi giorni - prosegue Sartori - con l'adesione ufficiale dell'Unione Italiana Vini all'Osservatorio Permanente sui Giovani e l'Alcool, organismo fondato nel 1991 e oggi presieduto da Umberto Veronesi, che ha tra i suoi scopi raccogliere e mettere a disposizione della collettività informazioni obiettive e scientificamente corrette sulle modalità di consumo di bevande alcoliche e relative problematiche nella popolazione giovanile italiana. Abbiamo chiesto e ottenuto di diventare soci - continua ancora Sartori - proprio perché condividiamo l'approccio equilibrato a una materia assai delicata, dove è troppo facile lanciare allarmismi sugli abusi e dove invece è necessario un grande impegno per educare a un corretto consumo.

 

Forti delle evidenze scientifiche che dimostrano come un corretto consumo di vino può avere effetti benefici su svariate patologie, dalle malattie coronariche al diabete, noi, come Unione Italiana Vini, non ci siamo mai nascosti, ma anzi siamo stati sempre in prima linea per informare in maniera rigorosa, tanto sui rischi da abuso, quanto e soprattutto sui benefici del corretto uso”.

 

Il top del Made in Campania diventa franchising

 

Botteghe Campane, la catena commerciale del top dell'agroalimentare e dell'artigianato campano, aprirà entro la prima metà del 2007 dodici nuovi punti vendita.

Napoli 4 luglio 2006. Più di cento corner nelle più importanti enogastronomie europee, quattro punti vendita diretti, di cui due saranno inaugurati entro natale all'aeroporto ed al porto di Napoli, dodici punti vendita entro il 2007, quasi un milione di contatti al portale per l'e-commerce www.botteghecampane.com, più di cinquemila ordini telefonici al Call center  0818692285: sono questi i numeri dei primi diciotto mesi di attività di Botteghe Campane, la catena commerciale del top dell'agroalimentare e dell'artigianato campano.

L'azienda nata dall'idea di associare la vendita dei prodotti campani di elevata qualità alla promozione dell'immagine territoriale ha portato alla riscoperta al mercato internazionale di prodotti come la colatura di alici di Cetara, il liquore di mela annurca ed anche oggetti come le porcellane di Capodimonte.

E proprio per servire meglio il mercato italiano ed internazionale Botteghe Campane ha lanciato una formula di franchising: senza costi per chi aderisce e con l'assistenza gratuita con l'unico obbligo di utilizzare esclusivamente i prodotti forniti dall'azienda.

 

“Non è un caso- dichiara Irene Esposito, direttore marketing di Botteghe Campane- che nell'epoca della riscoperta dei prodotti tipici Botteghe Campane abbia lanciato una formula di franchising snella e poco onerosa per chi aderisce. Ancora prima del fare business, l'intento di Botteghe Campane è di fare cultura dell'artigianato e dell'enogastronomia campani.

Il cliente di Botteghe Campane- continua Irene Esposito- non acquisterà il singolo prodotto bensì "acquista" l'immagine di tradizionalità, di genuinità, di ritorno alle origini, di legame con i luoghi. Il motto Far rivivere il passato, rende bene l'idea, ed esprime il desiderio di preservare i prodotti campani di qualità dall'estinzione e garantire il recupero della tradizione e della cultura locale”

 

 

Sicilia: arte, cultura e tradizione

L'Accademia Maestri Pasticceri Italiani ha scelto Palermo e i frutti del territorio siciliano per l'annuale edizione del Simposio pubblico che si terrà dal 6 all'8 Novembre 2006

 

Come ogni anno l'Accademia Maestri Pasticceri Italiani (AMPI) ha scelto una delle più belle città italiane per l'immancabile appuntamento con il pubblico. Sarà infatti Palermo a ospitare il Simposio, che si svolgerà dal 6 all'8 Novembre 2006 nella meravigliosa cornice del Teatro Massimo.

 

La Sicilia e i suoi frutti, invece, saranno i temi che gli Accademici dovranno affrontare per il consueto confronto interno che decreterà, come ogni anno, i vincitori per le diverse categorie in concorso.

Seguendo il tema “Sicilia: arte, cultura e tradizione”, i Maestri Pasticceri, suddivisi in squadre, dovranno presentare un dessert al bicchiere al mandarino e un dolce da forno con pistacchio di Bronte. Dopo aver assaggiato i prodotti dei colleghi, i Maestri sceglieranno i migliori e la squadra vincitrice verrà premiata con una medaglia d'oro. I prodotti saranno poi esposti come in una vera e propria vetrina di pasticceria, che sarà valutata da una giuria tecnica composta da esperti e giornalisti.

 

Il pubblico potrà ammirare le composizioni, assaggiare i prodotti e conoscere i vincitori nella giornata di martedì 7 Novembre, quando le porte del Teatro Massimo si apriranno per omaggiare i frutti del territorio e la Pasticceria italiana di qualità.

 

In seguito alle premiazioni delle categorie in concorso, sarà premiata anche la migliore materia prima (categoria cioccolato al latte) e la ditta produttrice della tecnologia più avanzata, selezionate dall'AMPI durante lo scorso simposio tecnico. Sarà infine annunciato il nome del Pasticciere dell'anno 2006, che riceverà la targa dell'AMPI e il Trofeo Pavoni, gentilmente offerto dalla Pavoni Italia, azienda specializzata in attrezzature per pasticceria.

 

Il pubblico potrà accedere al Simposio solo su invito nel pomeriggio di martedì 7 Novembre dalle 17.30 alle 19.30. Gli inviti saranno disponibili nelle pasticcerie dei soci AMPI siciliani:

Bar Pasticceria Accardi

Via Gaetano Amoroso 1/3/5 - 90129 Palermo - Tel. 091 485797

Pasticceria Cappello

Via Colonna Rotta 68 - 90134 Palermo. Tel. 091 489601

Pasticceria L'Altro Dolce

Via Abruzzi, 40 - 90144 Palermo - Tel. 091 513320

Pasticceria Palazzolo

Via Nazionale, 123 Cinisi (PA)

Aeroporto Internazionale “Falcone Borsellino” Palermo

Tel. 091 866 5265

 

Per ulteriori informazioni sul simposio o sull'Ampi potete visitare il sito:

www.accademia-maestri-pasticceri.it

 

 


 

Le Ultimissime della settimana

 

Presentata la Scuola dei Sapori della Fiera di Genova

 

Genova, 6 luglio 2006. Presentazione oggi a Milano per la SCUOLA DEI SAPORI, il primo progetto fieristico italiano dedicato alla ristorazione scolastica di qualità. Nata nell'ambito di ABCD - la grande fiera dedicata alla scuola, all'università, alla ricerca e all' impresa - SCUOLA DEI SAPORI giunge quest'anno alla sua terza edizione puntando ad ampliare la sua gamma espositiva, rivolgendosi all'intero mercato nazionale. All'incontro sono intervenuti, per Fiera di Genova Spa, il presidente Paolo Lombardi e il responsabile di ABCD Rino Surace e, Amina Ciampella, tecnologo alimentare e  dirigente dei Servizi per la scuola - Servizi di ristorazione del Comune di Genova.

 

La collaborazione Fiera di Genova e Comune di Genova - avviata nel 2004 con il duplice obiettivo di coinvolgere i principali Comuni d'Italia e di avvicinare gli operatori della ristorazione scolastica ad un pubblico di aziende, associazioni e professionisti - compie quest'anno un salto di qualità per attrarre un significativo numero di Amministrazioni municipali interessate ad allargare il numero dei contatti con le imprese e a confrontare i diversi sistemi di ristorazione scolastica a livello nazionale.

Oltre 100 Comuni sono stati coinvolti, in fase progettuale, nella realizzazione del Salone ed è in corso la costituzione di un comitato guida a cui hanno già aderito, tra gli altri, Roma, Torino, Verona, Catania e Prato oltre a numerosi altri Comuni che hanno svolto nel settore un riconosciuto ruolo pilota.

Fondamentale anche il patrocinio, per l'edizione 2006, del Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali a denotare la funzione educativa/didattica del salone, che si esprime attraverso iniziative specifiche rivolte a scuole, docenti e alunni. In via di definizione patrocini e partnership con AIAB-Associazione Italiana Agricoltura Biologica, AIC-Associazione Italiana Celiachia, UNICEF, AITA - Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare, ANDID-Associazione Nazionale Italiana Dietisti, CNCU-Consilgio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti e Sinupe-Società Italiana di Nutrizione Pediatrica.

 

L'ingresso a SCUOLA DEI SAPORI è gratuito, riservato a docenti e operatori accreditati.

 

 

Il Progetto “Biobenessere” al prossimo SANA

 

Il Salone Internazionale del Naturale ospita oltre 1.600 espositori,

distribuiti in 14 padiglioni su una superficie di quasi 85.000 metri quadrati

(Bologna, 6 Luglio 2006). Quasi 11.000 giornate promozionali realizzate nei punti vendita della GDO e dei negozi specializzati per un totale di oltre 2.100.000 contatti, più di 150 uscite pubblicitarie su riviste e quotidiani, oltre 100 passaggi televisivi e radiofonici, circa 500.000 contatti realizzati attraverso la partecipazione a convegni e conferenze ed alle principali fiere del settore: sono questi, in sintesi, i positivi risultati del primo anno di attività del progetto “BioBenessere” messo a punto da Pro.B.E.R. (Associazione dei Produttori Biologici e Biodinamici dell'Emilia Romagna) per promuovere i prodotti agroalimentari bio, in particolare frutta e verdura, cereali, carne, uova, miele, latte e derivati.

Le priorità del progetto (aumentare l'informazione sulle produzioni biologiche, favorire l'utilizzo di prodotti bio da parte di nuove categorie, convincere gli attuali acquirenti ad aumentare il consumo di prodotti biologici) saranno illustrate ai numerosi visitatori del “Sana”, il Salone Internazionale del Naturale in programma a Bologna dal 7 al 10 settembre, che ospiterà oltre 1.600 espositori, distribuiti in 14 padiglioni su una superficie complessiva di quasi 85.000 metri quadrati. Oltre all'ampia sezione espositiva, la 18^ edizione della rassegna bolognese, importante punto di riferimento internazionale per il settore dei prodotti biologici ed eco-compatibili, offre anche un ricco calendario di appuntamenti (77 convegni e 8 mostre) dedicati ai temi più importanti ed attuali. Sana si conferma così un evento commerciale, culturale e mediatico che ogni anno richiama a Bologna aziende, operatori, istituzioni, giornalisti e visitatori offrendo quattro giornate ricche di anteprime, incontri di aggiornamento, scambi commerciali, mostre e dibattiti.

“L'Associazione dei Produttori Biologici e Biodinamici dell'Emilia Romagna - dichiara il presidente, Paolo Carnemolla - sarà presente alla rassegna con un proprio stand (Padiglione 21 A), dove visitatori ed operatori del settore potranno conoscere nel dettaglio i risultati del primo anno di attività e gli obiettivi futuri del progetto “BioBenessere” (www.bio-benessere.it), che punta, in particolare, ad incentivare i consumi privati e collettivi dei prodotti bio, ampliare la conoscenza dei principi dell'agricoltura biologica presso i consumatori, valorizzare il consumo di prodotti naturali come elemento di benessere ambientale e sociale, divulgare al pubblico le norme europee che disciplinano questo metodo di produzione, i controlli a cui vengono sottoposti i prodotti biologici ed il logo comunitario che li contraddistingue”.

 

 

 

Giandomenico Auricchio nuovo  Presidente di Federalimentare


Giandomenico Auricchio  è stato eletto all'unanimità (4226 voti) dall'Assemblea di Federalimentare alla Presidenza della Federazione per il quadriennio 2007-2010. Succederà a Luigi Rossi di Montelera a partire dal 1° gennaio 2007.

Giandomenico Auricchio, nato a Parma nel 1957, Amministratore Delegato della Gennaro Auricchio Spa (azienda leader del settore lattiero-caseario) e attualmente Vice Presidente Vicario di Federalimentare, ricopre numerose cariche, tra le quali in Confindustria è Componente del Comitato di Presidenza e Presidente del Comitato Tecnico per la Tutela dei Marchi e la Lotta alla Contraffazione, nel sistema Camerale è Presidente della Camera di Commercio di Cremona, Vice Presidente di Unioncamere Lombardia.

«Le doti personali e professionali di Giandomenico Auricchio - ha
dichiarato Luigi Rossi di Montelera - insieme all'unanimità con la quale l'Assemblea di Federalimentare lo ha designato alla Presidenza, sono elementi che contribuiranno certamente al rafforzamento della rappresentanza ed alla tutela dell'Industria alimentare italiana».

Nel ringraziare per la fiducia accordatagli, Giandomenico Auricchio ha assicurato che dedicherà «il massimo impegno per lo sviluppo della competitività dell'Industria alimentare in Italia e nel mondo, promuovendo una sempre maggiore collaborazione tra i protagonisti della filiera agroalimentare, secondo settore produttivo del Paese».

Federalimentare è la Federazione di Confindustria che riunisce le 17 Associazioni di categoria dell'Industria alimentare, secondo settore manifatturiero del Paese con 107 miliardi di fatturato, oltre 6600 imprese con 400.000 addetti.

 

 

 

Di Fonzo, presidente della Fiera di Lanciano in provincia di Chieti

 

LANCIANO (CH). “La lunga battaglia per la presidenza del consiglio di amministrazione del Consorzio autonomo ente fiera si è conclusa venerdì scorso con l'elezione di Donato Di Fonzo” scrive Lanciano.it. Dopo due anni di scontri tra centrodestra e centrosinistra intorno alla prima carica dell'ente, Lancianofiera ha di nuovo un cda completo.

Di Fonzo, già consigliere comunale e poi assessore regionale alle Attività produttive in quota Forza Italia, con una delega proprio alle Fiere, era stato indicato dal sindaco Filippo Paolini dopo la rinuncia di Bruno Di Ciano, fortemente avversato dai rappresentanti dell'Unione in consiglio.

Di fatto, a questo punto non poteva andare altrimenti. Dopo la riconferma del centrodestra alla guida del Comune di Lanciano, che ha il diritto di indicare il presidente del Consorzio, i consiglieri di centrosinistra non potevano continuare a dire no alle scelte del sindaco.

La proposta di Di Fonzo era stato fatta ufficialmente a fine marzo. Tuttavia solo una settimana fa, quindi dopo le Comunali, si è proceduto all'elezione del presidente. Un "ritardo" forse dovuto al fatto che il centrosinistra covava la segreta speranza di un exploit anche a Lanciano, in modo da poter girare a proprio favore anche la prima carica del Consorzio.

L'ex assessore regionale è stato votato dal cda all'unanimità (lui si è astenuto), e l'atmosfera della riunione, a differenza delle infuocate assemblee dei mesi scorsi, è stata decisamente più serena. Anche il nodo del coordinatore è stato sciolto. L'incarico, su proposta del vicepresidente della Fiera Giovanni De Simone, è stato confermato all'ex presidente Ciro Pasquini, che lo aveva ricoperto in questi mesi (si sono però astenuti i rappresentanti del Comune, neopresidente compreso).

Ora, dopo tante polemiche, il Consorzio ha la possibilità di ripartire con un cda completo, che può lasciarsi alle spalle mesi di contese politiche e guardare al futuro in un'ottica di scelte condivise, per affrontare le sfide che Lancianofiera ha in sospeso: prima fra tutte, la creazione dei nuovi spazi espositivi in località Cotellessa, svolta epocale per il polo fieristico frentano.

 

  

 

Autogrill entra in Danimarca

 

Autogrill attraverso la controllata HMSHost Europe G.m.b.H., entra in Danimarca; si è aggiudicata infatti la concessione dei servizi di ristoro in tre punti vendita dell'aeroporto internazionale di Copenhagen. Dopo l´Irlanda e la Svezia, il Gruppo consolida così la presenza in Nord Europa, un'area geografica gestita in precedenza esclusivamente da altri operatori.

Come si legge in una nota, si prevede che le attività genereranno un fatturato cumulato di circa cinquanta milioni nei sette anni di durata del contratto.

 

I punti vendita saranno situati nell'area antistante i controlli di sicurezza e includeranno alcuni fra i più importanti marchi di proprietà e in licenza, Ciao, Burger King e una caffetteria internazionale. Le aperture sono previste entro il secondo trimestre del prossimo anno.
Nel 2005, nel Copenhagen International Airport sono transitati oltre venti milioni di passeggeri, il 5% in più rispetto al 2004, grazie anche al forte sviluppo delle compagnie low cost. Un dato, secondo le previsioni dell'aeroporto, destinato a crescere in media del 5,6% all'anno fino al 2010.

L'ingresso a Copenhagen - come si ricorda nel comunicato - consolida la presenza di Autogrill nel Nordeuropa; si tratta del decimo del gruppo in meno di diciotto mesi, da quando è stato acquisito il 50% della spagnola Aldeasa. Ad oggi, compresi gli scali gestiti da Aldeasa e quelli oggetto dell'accordo con Carestel, il gruppo conta quarantanove locations aeroportuali in quattordici paesi europei; c'è da sottolineare che esse erano soltanto tredici all'inizio dello scorso anno.

 

 

 

Nel catalogo Broggi un attraente protagonista della tavola

 

Broggi vanta nella propria gamma di prodotti un nuovo ed esclusivo protagonista di successo: VIP, per chi è attento ai dettagli di semplice originalità.

 

Posate importanti, con finitura polvere di luna che ne accarezza i tratti. Un effetto satinato che regala un'esclusiva eleganza e raffinatezza ad ogni pezzo.

La sezione triangolare del modello richiama le geometrie di antiche piramidi egizie conferendo alla posata rigore e importanza.

 

Chi vive atmosfere uniche si circonda di VIP, nella vita di tutti i giorni e in ogni circostanza, formale ed informale. Il severo e razionale dinamismo delle linee rende il modello attraente per chi è alla ricerca di uno stile che resiste alle mode del momento e ama farsi notare per la finezza del particolare.

 

Per informazioni:

Aldo Palaoro / Alessandra Bolamperti

ICS

0323.403588 - icsvb@tin.it

 

 

Franciacorta in Bianco 2006

XI edizione - 29-30 settembre 1 ottobre

 

Castegnato Servizi s.r.l. sta movendo i primi passi; nella organizzazione di Franciacorta in Bianco.

 

Si anticipano alcune iniziative che porteranno senz'altro lustro a Franciacorta in Bianco, XI edizione.

  • Dopo il successo del 2005 riproponiamo il ristorante interno a cura degli allievi del C.F.P. di Clusane di Iseo, che quest'anno si sono resi disponibili ad aumentare il numero dei pasti da preparare.
  • Altre importanti riproposte vengono dai convegni con politici ed esperti del settore, dai Talk Show gestiti dagli espositori all'interno del padiglione centrale e oggetto di molto interesse da parte del pubblico. e dalle numerose visite guidate negli assaggi di formaggi rari ed ai loro vari abbinamenti,
  • La prima novità. Nei giorni della mostra sarà allestita presso il centro civico comunale una importante esposizione di scultura organizzata dalla Confraternita dello spiedo. Cinque artisti bresciani esporranno opere di varie dimensioni ricavate da materiali diversi.
  • La novità più interessante è però rappresentata dalla possibile (in fase di definizione l'accordo) presenza dei Balarinì ovvero gli eredi bambini dei famosissimi (ed inavvicinabili) Balarì di Bagolino che porteranno nelle nostre strade un po' del Folklore Bagosso famoso in tutto il mondo.

 

Castegnato Servizi srl

Socio unico Comune di Castegnato

Via Cavour, 3/5 -- 25045 CASTEGNATO (Brescia)

 

030-2146881-883 fax 030-2146887- castegnatoservizi@comunecastegnato.org

 

 

La 35^ Mostra dei Vini Tipici di Montepagano

 

Dal Comitato “Montepagano tutto l'anno” riceviamo: “Nel perseguimento dello scopo di rivalutare la storia, il paesaggio e le tradizioni dell'antico borgo medioevale di Montepagano, dopo la positiva esperienza organizzativa delle edizioni precedenti e soprattutto dopo il gran successo di presenze registrate, in stretta partnership con l'Amministrazione Comunale di Roseto degli Abruzzi, organizziamo la 35^ Mostra dei Vini Tipici di Montepagano: una delle più antiche manifestazioni del settore dell'intero panorama italiano.


La Mostra sarà inaugurata
mercoledì 2 agosto 2006, alle ore 18.00 e si chiuderà sabato 5 agosto 2006 , alle ore 24.00. L'orario di apertura degli stand sarà dalle ore 20.00 alle ore 24.00 (tranne che per il giorno dell'inaugurazione). In ciascuna delle quattro serate, ci saranno intrattenimenti musicali di vario genere ed eventi culturali con temi inerenti la mostra.


Nostro scopo principale è quello di far scoprire Montepagano, il nostro caro ed amato paese, ricco di storia e di cultura e le tipicità della nostra Regione Abruzzo. Pertanto, insieme ai grandi vini abruzzesi, più volte premiati in manifestazioni nazionali ed internazionali, cercheremo di valorizzare i prodotti  come olio, salumi,  formaggi e alcuni primi piatti tipicamente abruzzesi.

 

Riserveremo una particolare attenzione anche all'artigianato favorendo la conoscenza ed il recupero degli antichi mestieri come elementi generativi dell'attualità artigianale, così da incentivare l'attività produttiva in atto con l'auspicata apertura di nuove opportunità commerciali legate al turismo in modo da determinare occasioni reali di occupazione con la riqualificazione dell'artigianato di eccellenza.


In poche parole, intendiamo offrire ai visitatori una vetrina che racchiuda in un unico luogo, magico e suggestivo qual è un antico borgo medioevale come Montepagano, le molteplici bellezze ed opportunità offerte dalla nostra regione Abruzzo”.

 

Info on line www.montepagano.it

 

 

 

E' nato il primo club di prodotto Enogastronomia della provincia di Palermo

 

Il primo club di prodotto Enogastronomia della provincia di Palermo è appena nato ed ha già realizzato ben 9 proposte turistiche sul tema dell' Enogastronomia denominata: "ALLA SCOPERTA DEI SAPORI DI SICILIA - GUSTA LA PROVINCIA DI PALERMO" che rispondono a principi di autenticità, tipicità, identità, trasparenza e sicurezza che sono alla base del disciplinare sottoscritto dalle aziende che hanno aderito al progetto.

Sono 9 proposte di vacanza, di 3 o 4 giorni per individuali o piccoli gruppi, e sono presenti nel sito ufficiale di questa Azienda www.palermotourism.com.

“I nostri vini, il nostro pane, i dolci, l'olio, il formaggio... e molto altro ancora, -dicono i promotori dell'iniziatiova- possono essere assaggiati qui, proprio nei luoghi dove vengono prodotti, perchè la Sicilia non è solo mare, oggi si può organizzare una vacanza a tema enogastronomia nell'entroterra della provincia di Palermo e gustare il meglio delle produzioni locali in un territorio tutto da scoprire, visitando anche le aziende di produzione”.

 

A richiesta, verrà inviato il catalogo completo delle schede di viaggio e della lista di tutte le aziende partecipanti.

 

D.ssa Patrizia Contino

AAPIT P.zza Castelnuovo, 35

90141 Palermo - tel. 091. 6058229 cell. 340. 2666047

 

  

 

L'Essenza

nuovo rifugio gourmet nella campagna del Trasimeno

 

Tra le dolci colline del Lago Trasimeno nasce L'Essenza, nuovo indirizzo per i cultori del mangiar bene. Piccolo, raffinato e immerso nel verde, abbracciato dagli ulivi secolari di questo angolo d'Italia al limitare tra Umbria e Toscana.

La cucina attinge al grande patrimonio gastronomico della tradizione umbra e toscana. Il menù cambia con le stagioni, gioca con i sapori, tra innovazioni e recupero di antiche ricette. Come i Ravioloni alla Fagiolina del Trasimeno fatti in casa ai pomodorini  rossi e basilico; il Flan di cavolfiore con trifola delle Crete Senesi; il Canestrino di grana con chitarrini al crudo toscano e tartufo bianco; il Filetto di chianina al lardo di Colonnata e ancora il Soufflè alla vaniglia con scorzette di arancia caramellate.

 

Corposa la carta dei vini che presenta le migliori etichette italiane con un occhio di attenzione a quelle toscane e umbre custodite nella spettacolare cantina, piccolo vanto dei proprietari, cultori del buon bere e da generazioni maestri di cucina. Per i palati più raffinati anche degustazioni di olio extravergine d'oliva, rhum e sigari. L'ambiente è raccolto, declinato nei toni caldi del rosso e del crema, arredato con cura ed attenzione al dettaglio d'epoca tra abat-jour di seta e cornici d'antan. Ricercata la scelta dei tovagliati e della hotellerie. I coperti sono 40 all'interno, una decina all'esterno sulla terrazza che guarda il tramonto.

 

Accanto al ristorante c'è il Relais Alla corte del Sole, antico insediamento monastico del secolo XVI ristrutturato con sapienza e trasformato in elegante relais di campagna con diciotto stanze (tra cui quattro suite con camino) arredate con mobili d'epoca e tessuti ricercati, quadri, tappeti e dettagli raffinati (in tutte le stanze aria climatizzata, safe box, frigobar, tv sat) www.cortedelsole.com

L'Essenza Loc. I Giorgi 06061 Petrignano del Lago (PG) - tel. 075 9689008.

 

 

 

PIAZZA non dimentica la PIZZA

Innovazione e funzionalità al servizio della pizza made in Italy

 

La pizza rappresenta da sempre uno dei punti cardine del made in italy gastronomico per eccellenza.

 

Non possono mancare quindi nel catalogo di un'azienda che è diventata il punto di riferimento dei professionisti del settore ristorativo, gli strumenti che a questa specialità sono dedicati.

 

Una vera e propria collezione che, oltre agli articoli classici, comprende alcune importanti innovazioni dal punto di vista funzionale: una pala con rivestimento antiaderente per rendere più facile ed agevole il passaggio per e dal forno della pizza, ed un ingegnoso sistema di ricambio per lo spazzolone di pulitura del forno.

E' stato messo a punto, infatti, un semplice meccanismo di sostituzione a baionetta della sola spazzola usurata mantenendo intatta la struttura base del manico che, diventando indipendente, potrà essere utilizzata più volte.

 

Per Informazioni. Aldo Palaoro / Alessandra Bolamperti

ICS. 0323.403588 - icsvb@tin.it

 

 

 

Franco Ziliani annuncia la nascita della W.B.A.

 

Curatori di blog dedicati al mondo del vino unitevi: domenica 11 giugno è nata la W.B.A., Wine Blogger Association, provvisoriamente coordinata da Giampiero Nadali.

All'associazione, ospite dell'azienda agricola Cà del Bosco di Erbusco in Franciacorta, partecipano già numerosi wine blogger, incluso Franco Ziliani, che ne annuncia la nascita on line. Scopo della W.B.A. è sostenere un dialogo aperto, trasparente e interattivo sul tema del vino, promuovendo la comunicazione via blog ed organizzando eventi inerenti al mondo enoico. Per iscriversi alla W.B.A. occorre, manco a dirlo, visitare il blog dell'associazione.

 

 

Arriva il miele nuovo! Due giorni con i ritmi dettati dalla Natura

 

Come ogni anno il borgo medioevale di Calice al Cornoviglio, Liguria, Val di Vara (La Spezia), festeggia il 29 e 30 Luglio la produzione del nuovo miele con un evento di piazza durante il quale i tanti produttori locali ci fanno partecipare all'azione della smielatura, ci insegnano a distinguere le mille varietà di miele, come usarle in cucina e sul corpo, con quali utensili “maneggiarlo”, senza dimenticare i tanti simpatici oggetti che si possono realizzare con la cera delle api e i banchi gastronomici degli agricoltori locali.

Per trascorrere due giorni in questa valle incontaminata l'idea più adatta è quella proposta da Fast Way, che cura l'accoglienza turistica di questa zona, e propone un weekend tra gastronomia e sport. Ritrovo il sabato mattina nel borgo medievale di Mangia per gustare presso il centro escursionistico Mangia Trekking il brunch a base di prodotti tipici della valle: torte di verdura, salumi e formaggi bio, pane fatto in casa,  bruschette al pesto, focaccia locale...

A seguire visita libera al borgo di Mangia e relax nel verde. Alle ore 17, zaini in spalla ... si parte con l'Associazione Mangia Trekking alla volta di un suggestiva “passeggiata notturna”: a piedi andiamo da borgo a borgo fino a Brugnato percorrendo l'Antica via di Tramonti e l'Antica Via dei Buoi (2h); si cena tutti assieme in trattoria tipica; il ritorno è con le torce attraverso l'Antica via di Bozzolo, quando sarà naturale cercare di ascoltare i rumori degli animali notturni e catturare la luce delle stelle, per poi tornare verso le 2.00 al Centro escursionistico, e poi tutti a dormire! L'indomani mattina, dopo la prima colazione, ci aspetta la festa del miele. In alternativa, si può sempre optare per una gita alle 5 Terre.... Siamo solo a 20 minuti di strada da Sestri Levante da dove partono i battelli per le 5 Terre.

Totale euro 68 a persona

Per informazioni e prenotazioni Myfastway servizi di accoglienza turistica

myfastway@myfastway.it - www.myfastway.it tel 0187/1870873 La Spezia, Via San Bartolomeo 393

 

  

 

Diventa una Stella con Grana Padano


Michael Gusti, giovane studente della Scuola Alberghiera "L.Einaudi" di Cremona, ha vinto la prima edizione del concorso “Diventa una stella con Grana Padano” svoltasi nei giorni scorsi a Milano alla presenza di Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio, e di Edoardo Raspelli in qualità di ospite d'onore. La ricetta vincente, selezionata tra le oltre 300 giunte dagli istituti alberghieri, è risultata “Gnocchetti di polenta con fonduta di Grana Padano, punte d'asparagi, fiori di zucca in tempura e cappuccino di zucca e cipolla dolce”.

 

 

Omaggio a Soldati della città di Bologna

 

Il 7 novembre ricorrono i cento anni dalla nascita di Mario Soldati (1906-2006), scrittore e regista cinematografico, considerato il primo “media man” italiano, in quanto il grande narratore delle vicende del Belpaese del `900.

 

Nell'ambito del Festival “Le parole dello schermo”, dal 27 al 30 giugno, Bolognas rende omaggio all'autore con una retrospettiva di otto film proiettati in varie sedi del Festival e con una sezione televisiva dedicate alle sue inchieste in Italia.

 

Info: telefono 051.6630619

 

 

Borse di studio per il corso di laurea in Scienze Gastronomiche

 

I preiscritti al corso di laurea triennale dell'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, che avrà inizio nel prossimo ottobre 2006, possono fare domanda per poter beneficiare di Borse di studio di importo compreso tra € 5.000,00 e €19.000,00. I bandi di concorso sono destinati a studenti italiani ed europei e studenti extra-europei.

Le borse di studio sono assegnate in base al reddito; sono altresì rinnovabili per ogni anno d'iscrizione successivo al primo, in considerazione del rendimento scolastico accademico.

Informazioni più dettagliate e i bandi di concorso sono disponibili alla pagina internet:

http://www.unisg.it/ita/borsestudio.php

Per ogni richiesta inerente le borse di studio o le iscrizione al corso di laurea è possibile contattare la segreteria dell'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche:

tel. +39 0172 458 511

e-mail segreteria@unisg.it

 

 

     

    Il mondo delle Vele d'epoca si apre al vino di qualità AGIVI entra nel mondo delle Vele d'Epoca per portare la cultura del bere bene. E per il un nuovo progetto sceglie la tappa Argentario Sailing Week - Trofeo Panerai

 

Il mondo del vino e il mondo della vela: due stili diversi accomunati da valori come l'amore per la natura, il recupero della storia e delle tradizioni, il piacere dello stare insieme in modo autentico. Per questo motivo Agivi, Associazione Giovani Imprenditori Vitivinicoli Italiani, ha scelto Argentario Sailing Week per diffondere la cultura del vino italiano di qualità. A Porto S. Stefano, dal 15 al 18 giugno, i soci Agivi, i giovani imprenditori titolari delle principali aziende vitivinicole italiane incontreranno, attraverso i propri vini, gli armatori iscritti alle regate per offrire un viaggio virtuale nell'enologia nazionale. Al termine delle giornate di gara  Agivi inviterà a degustare il meglio del vino italiano .

Ogni giorno i partecipanti e i loro ospiti avranno la possibilità di conoscere o approfondire la cultura del bere bene in maniera rilassante e informale, attraverso la “selezione del giorno”, carta dei vini studiata per ciascuna giornata di competizione.

 

“Abbiamo pensato di creare questa collaborazione per presentare uno stile di vita” afferma il Presidente Agivi Enrico Drei Donà “Lo yachting classico si è diffuso a partire dalla seconda metà degli anni Settanta ed è cresciuto parallelamente alla cultura della navigazione. Oggi è in costante aumento il numero degli armatori interessati a questa disciplina, ricca di storia e  tradizione: questi sono gli stessi valori che caratterizzano il mondo del vino.

 

L'operazione si ripeterà anche in un'altra grande tappa italiana, prevista per il 13 - 17 settembre 2006: Vele d'Epoca di Imperia, evento atteso dall'intera città che per ogni edizione accoglie centinaia di migliaia di spettatori presso le banchine di Porto Maurizio.

L'intera manifestazione si avvale del patrocinio dell'A.I.V.E (Associazione Italiana Vele d'Epoca), impegnata nella valorizzazione e nella conservazione delle tradizioni nautiche.

Continua quindi l'impegno Agivi per portare il vino fuori dalla stretta cerchia degli addetti ai lavori con l'obiettivo di allargare la cultura del bere bene.

 

 

Aperte le iscrizioni al primo Campionato dei Formaggi di Qualità delle Marche

 

Amanti del formaggio attenzione: sono aperte le iscrizioni al primo Campionato di degustazione di Formaggi di Qualità delle Marche. E' una nuova iniziativa del Palazzo del Gusto, ossia l'Enoteca `Rossini' di Pesaro che, a ritmo crescente, continua a ospitare e organizzare eventi enogastronomici di ottimo livello.

 

Il Campionato dei Formaggi di Qualità marchigiani, promosso dalla Fiesa-Confesercenti, dallo Spazio Mescita 075 e dall'Enoteca “Rossini”, con il patrocinio dell'Assessorato al Turismo di Pesaro, ha l'obiettivo di valorizzare le eccellenze agroalimentari del territorio regionale e in particolare quelle casearie, avvicinando i consumatori alla conoscenza, degustazione e acquisto di prodotti straordinari per genuinità e gusto.

Il Campionato prevede, nella bella cornice dello storico Palazzi Granari (dove ha sede l'Enoteca Comunale), una giornata aperta al pubblico che potrà liberamente degustare e votare, attraverso apposite schede, i formaggi in esposizione. Accanto alla giuria popolare, ci sarà anche una giuria di esperti, formata da rappresentanti di Fiesa-Confesercenti, Federazione Ristoratori, Club Papillon e Slow Food, Comune di Pesaro.

Il pubblico potrà anche acquistare i formaggi.

Alle aziende partecipanti è richiesto di partecipare con al massimo 3 tipi di formaggi e di garantire il prodotto per le degustazioni del pubblico e della giuria tecnica; non c'è nessuna quota di iscrizione.

Il primo premio consisterà in una targa al Miglior Formaggio delle Marche 2006, offerta dall'Assessorato al Turismo del Comune di Pesaro e dalla Confesercenti di Pesaro Urbino.

Informazioni e iscrizioni: tel. 0721.64916; tel. 0721.406709; tel. 0721406781; fax 0721.401761.

 

  

  

AROMATICA, erbe e profumi del Golfo di Diana

 

“Aromatica”, la manifestazione/evento che esalta i prodotti enogastronomici del Golfo Di Diana,  in vista della seconda edizione, che si terrà nel 2007, in questi mesi è presente nelle fiere turistiche più importanti d'Italia per diffondere il proprio messaggio.

La manifestazione, che vede tra i promotori la Regione Liguria, la provincia di Imperia, i Comuni e le Fondazioni, si svolgerà da venerdì a domenica nel mese di aprile 2007.

Tra le tante iniziative ci saranno stand in piazza a Diano Marina con più aree destinate agli aromi da diversi punti di vista (esempio: libri, associazioni, erbe aromatiche, prodotti derivati come olio, pesto, pinoli, pesce ....) e varie degustazioni. Ci saranno anche i Corsi Onaoo e Slow Food.

L'organizzazione è a cura della Confesercenti e dei sette Comuni Golfo Dea Diana.

Per informazioni: Confesercenti tel. 0183-274514 Email: info@tcsriviera.com - www.golfodidiana.it.

 

 

In viaggio con il Gastronauta di Davide Paolini

 

Il sito di Squisito diventa più ricco e propone nuove scoperte tra le eccellenze enogastronomiche del nostro Paese.  

Ogni quindici giorni sarà Davide Paoliniwww.gastronauta.com” ad accompagnarci tra cibi e prodotti della terra dimenticati o sconosciuti, tra le tipicità che caratterizzano le nostre regioni e la loro cucina. Un percorso che ci condurrà tappa dopo tappa, fino all'apertura di Squisito.

 

Una rubrica cui si accede direttamente dalla homepage di Squisito, fatta di curiosità e notizie, dove trovare spunti per un viaggio e per conoscere i segreti di un prodotto. Insomma, un viaggio nella cultura, nella storia, nella tradizione dei nostri cibi.

 

 

Incontro ravvicinato tra Siciliani di qualità

 

Un incontro che è stato un ritorno. Quello fra Arba Sicula e i Paladini di Sicilia.

Si è concretizzato a Marsala, dove sono confluiti 50 italo-americani capitanati dal presidente Prof. Gaetano Cipolla, che per il decimo anno consecutivo sta facendo compiere il giro dell'isola ai suoi associati che hanno nelle vene sangue siciliano.

Arba Sicula è una organizzazione internazionale non-profit che promuove la positiva immagine della Sicilia e dei Siciliani e il loro contributo alla civiltà occidentale.

Nel corso di una felice conviviale svoltasi in un albergo marsalese, è stato il presidente dei Paladini, Avv. Diego Maggio a porgere a tale delegazione di conterranei che vivono negli USA il benvenuto “in your country, in your home” (nel vostro paese, a casa vostra) e il bentornato to your roots (alle vostre radici).

Con un applaudito brindisi, sulla corda delle emozioni e con gli aromi inconfondibili del nobile Marsala d.o.c. e dell'intrigante Passito di Pantelleria, Diego Maggio ha colto l'occasione di rinsaldare i legami associativi con Gaetano Cipolla (da lui nominato “Paladino” nel corso di una cerimonia alla St. John's University di New York, cinque anni fa) e di instaurare rapporti con la neo istituita “Casa Sicilia” degli USA (con sede all'Empire State Building) di cui il medesimo prof. Cipolla è stato nominato Presidente, con l'apposito consenso della Presidenza della Regione.

Uno scintillante gruppo folklorico siciliano ha festosamente concluso la tappa marsalese, la cui intensa cordialità lascia davvero presagire un bel futuro per le risorse siciliane di qualità in America.

 

L'Asiago punta sull'esportazione negli Usa: presentato alla stampa a New York Formaggio Asiago e Speck Alto-Adige

 

Vicenza, 2006. La campagna promozionale negli Stati Uniti del formaggio Asiago e dello Speck Alto-Adige è stata presentata la settimana scorsa con un pranzo al ristorante Felidia di New York, cui hanno partecipato una trentina di giornalisti della più autorevole stampa americana, da Accent Magazine a Food and Wine, dal Boston Globe a Playboy, passando per Fit, Bene Magazine, Country Living Magazine, CEO Traveler e altri, con i direttori dei due Consorzi di Tutela ed i rappresentanti di sei aziende interessate al mercato Usa.

Il pranzo da Felidia non è che l'inizio di un'azione di tre anni, cofinanziata dall'Unione Europea e dall'Agea, sviluppata in sinergia con il Consorzio Speck Alto Adige, che riguarderà inserzioni pubblicitarie, materiale promozionale e degustazioni nei punti vendita, dove l'inimitabile Dop casearia veneta e trentina ed il salume altoatesino sono già presenti in tutte le tipologie, accolti da un buon successo di vendite.

Il presidente del Consorzio di Tutela dell'Asiago, Roberto Gasparini, ha dichiarato: "Gli Stati Uniti sono il mercato più interessante per il nostro formaggio, insieme a Svizzera e Germania, dove siamo già ben posizionati, ed al Giappone, che stiamo sviluppando. Iniziative come questa sono preziose per restituire fiducia ai produttori di Asiago Dop e sostenerne gli sforzi in un momento in cui è necessario espandere il mercato per mantenere in equilibrio domanda e offerta e quindi dare adeguata remunerazione agli allevatori. Negli Usa in particolare il vero Asiago mira a sottrarre quote di mercato ai formaggi d'imitazione, prodotti sul posto e molto diffusi".

Per ulteriori informazioni

www.asiagocheese.it

 

 

Valdo alla 23a edizione dell'International Wine Challenge di Londra

 

Successo anche in terra britannica per Valdo alla 23a edizione dell'International Wine Challenge di Londra, il più autorevole “blind tasting” del mondo, che si svolge in concomitanza con l'altrettanto nota Wine and Spirits Fair.

Lo ha fatto con uno dei suoi vini d'eccellenza, lo Spumante Prosecco di Valdobbiadene Doc “Marca Oro” che alla competizione londinese ha ricevuto una pregevole “Medaglia d'argento” dai 450 giudici (il 28% dei quali autorevolissimi rappresentanti dei Master of Wine) che, per 15 giorni, hanno analizzato e confrontato le proprie opinioni sui campioni, rigorosamente anonimi, pervenuti da 35 Paesi.

Una partecipazione più che positiva per VALDO, da anni in forte ascesa di interesse da parte del mercato inglese, che ha conquistato una altrettanto pregevole menzione, il “Seal of approval” con lo Spumante Prosecco “Cuvée di Boj” e con lo Spumante Prosecco “Cuvée del Fondatore” e un'altra prestigiosa “Medaglia d'argento” con il vino rosso delle Venezie IGT “Contado” annata 2002.

Una “spedizione” di successo, dunque, i cui risultati vanno a aggiungersi a quelli ottenuti nello scorso mese aprile, in occasione del Concorso Enologico Internazionale-Vinitaly 2006 dove la VALDO ha ottenuto quattro importanti riconoscimenti, sempre con il “Cuvée di Boj”, il “Marca Oro” ed il “Cuvée Viviana”, a sottolineare l'elevato profilo qualitativo dell'intera gamma produttiva della VALDO.

 

  

Heinz Beck e la tv di stato tedesca Wdr al Pastificio De Cecco

 

“Der Koch von Rom” (Il cuoco di Roma). Si intitola così il lungo reportage dedicato ad Heinz Beck che il canale televisivo tedesco Wdr ha sta girando fra Roma e l'Abruzzo. Da una settimana una troupe della tv di stato tedesca segue tutti i movimenti dello chef più stellato d'Italia: dalla spesa mattutina nei mercati della capitale, agli incontri con i collaboratori, le interviste alla stampa, le alchimie culinarie nella cucina del ristorante La Pergola dell'Hotel Cavalieri Hilton di Roma.

 

Il racconto televisivo del “fenomeno Beck” è passato anche per Fara San Martino dove lo chef ha incontrato il presidente del pastificio F.lli De Cecco di Filippo S.p.A., il Cavaliere del Lavoro Filippo Antonio De Cecco e gli amministratori delegati Giuseppe Aristide e Saturnino De Cecco.

 

Come è noto, tra il celebre cuoco e l'azienda abruzzese esiste una proficua collaborazione che si è recentemente concretizza nella linea dei sughi appena lanciata da De Cecco, una gamma di salse al ragù, al pomodoro e basilico, all'arrabbiata, alle olive ed al pesto le cui ricette sono state studiate e firmate proprio da Beck.

Lo chef ha condotto il giornalista tedesco Stefan Quante ed i suoi collaboratori in una visita all'interno dello stabilimento di Fara San Martino e nei laboratori dell'azienda, dove ha coinvolto la troupe in una serie di panel test alla presenza dei due amministratori delegati, per verificare la qualità superiore della pasta e dei sughi De Cecco.

 

 

 

Dentro il Portale ci sta... la Rassegna “Sapori e Stagioni” di Pavia

 

Per sapere tutto ma proprio tutto sulla Prima Rassegna Enogastronomica - Primavera Estate “Sapori e Stagioni”, nata da un'idea della società organizzatrice Verba&Scripta in collaborazione con Omni, c'è un solo modo: cliccare sul sito www.saporiestagioni.it dedicato interamente alla grande kermesse che ha preso il via giovedì 18 maggio e si concluderà domenica 25 giugno 2006.

 

  

Cibo e... dintorni il 29 settembre

 

Cibo e... dintorni è un evento unico nel panorama internazionale delle manifestazioni fieristiche alimentari per la valorizzazione del patrimonio enogastronomico di qualità e dei prodotti tipici dei piccoli produttori .

 

La missione di Cibo e dintorni è quella di ricercare partner commerciali che possono distribuire i prodotti enogastronomici coerentemente con le capacità del produttore.

La VI edizione si svolgerà dal 29 settembre al 1 ottobre 2006 a Salerno

Ideata e organizzata dalla Nonsolomare scrl

Info: www.ciboedintorni.it - info@ciboedintorni.it

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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