Il cioccolato campione del dolciario nel medio periodo. In forte ascesa gli acquisti di prodotti in confezioni legati alle ricorrenze.

 

Con 328.500 tonnellate per un valore di 2.728,1 milioni di euro, il comparto del cioccolato e prodotti a base di cacao incide sul totale del settore dolciario per il 19,4% in volume e il 28,2% in valore. Se il 2003 ha chiuso con un risultato modesto rispetto al 2002 (+0,9% in volume e +4,2% in
valore), nel medio periodo (2003 vs 1999) la performance del comparto cioccolatiero spicca come la migliore in assoluto in tutto il settore dolciario: +17,1% in volume e + 28,2% in valore.

 

I prodotti finiti di cioccolato, con un totale di 245.100 tonnellate pari a 2.483,6 milioni di euro, hanno registrato nel 2003 un incremento superiore alla media del comparto (+1,5% in volume e + 4,5% in valore). Il risultato più eclatante è quello delle uova pasquali (una produzione di 10.900
tonnellate per un valore di circa 360 milioni di euro) che hanno messo a segno un incremento del 7,9% (+11,1% a valore). Seguono gli snack al cioccolato, con 48.400 tonnellate per 422,5 milioni di euro (+3% in volume e +5,5% in valore); le tavolette, con 39.550 tonnellate prodotte per un valore
di circa 243 milioni di euro, cresciute dell?1,8% in volume e del 5,4% in valore; infine, i cioccolatini, per complessive 94.700 tonnellate (+1,2% rispetto al 2002), pari a 1.281 milioni di euro (+2,8%). Invariato il risultato delle creme da spalmare, 48.400 tonnellate per 160,4 milioni di
euro; in calo sensibile le preparazioni istantanee e il cacao in polvere per consumo familiare (3.950 tonnellate per un valore di 20 milioni di euro) che perdono il 7,1% in volume ed il 3,7% in valore.

Nel 2003 sono state prodotte, inoltre, 84.400 tonnellate di semilavorati di cacao, per un valore di oltre 244 milioni di euro. I volumi registrano un rallentamento dell?1,1%, mentre i valori crescono dell?1,9%; mentre, è di segno ampiamente positivo l?andamento nel quinquennio con +22,6% in volume e +29,9% in valore.

Sul totale prodotti finiti i cioccolatini incidono per circa il 39% in volume ed il 51,6% in valore. Sempre più evidente è la destinazione degli acquisti di cioccolatini per il regalo, legato in particolare alle ricorrenze, come indica il forte incremento registrato dai cioccolatini in
sacchetti (o confezioni) di piccolo formato (rispettivamente +15,5% nel 2003 sul 2002 e +46,4% nel medio periodo) e dai cioccolatini in confezioni (scatole di medio/grande formato), cresciute nel quinquennio del 35,6. Sacchetti e confezioni, insieme, fanno 63.300 tonnellate per un valore di
oltre 955 milioni euro.

Nel quinquennio 2003 vs 1999 i prodotti finiti di cioccolato sono aumentati del 15,3% in volume e del 28% in valore. La dinamicità del comparto si conferma in tutti i segmenti: il tavolettame sale del 25,6% in volume e del 36,4% in valore; il complesso dei cioccolatini aumenta del 20,9% in volume e del 32,7% in valore; le uova di cioccolato mettono a segno un + 23,9%. Più contenute, ma sempre di grande rilievo le crescite degli snack al cioccolato (+6,4%) e delle creme da spalmare (8,7%). Uniche eccezioni. le preparazioni istantanee ed il cacao in polvere per il consumo famiglia che perdono il 14,1% ed i cioccolatini sfusi (-7,5%).

 

 

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