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FRANCIA,
LEADER NELLA FRUTTA DELL’ESTATE
Polpose
albicocche,succose pere, morbide pesche,profumate nettarine e un’uva
deliziosa sono il vanto della frutticoltura francese. E sono prodotti
sempre più amati dai consumatori di tutta Europa, a cominciare
proprio dagli italiani che sempre più spesso vengono
conquistati dalla Frutta dell’Estate di Francia. Maturata sotto il
sole più caldo, raccolta al giusto punto di maturazione,
polposa e invitante, la Frutta dell’Estate di Francia porta in
tavola i colori, i sapori e i profumi della stagione più bella
dall’anno. Perfetta da assaporare al naturale in mille momenti,
dalla colazione alla cena, si rivela anche un ingrediente ideale per
prelibate ricette.
Arrivano
dalla Provenza, dal Languedoc-Roussillon, dal Rhône-Alpes, dai
Midi-Pyrénées, dal Sud-ovest assolato e fertile della
Francia. Appartengono a una palette di varietà
pregiate, coltivate nel pieno rispetto dei ritmi della natura, e
assicurano un’elevata qualità e un sapore inenarrabile. Sono
la Frutta dell’Estate di Francia, disponibile lungo tutto l’arco
estivo, e portano la dolcezza, il calore, il savoir-faire e l’arte
di vivere di questo Paese sulle tavole italiane.
La
Frutta dell’Estate di Francia è sottoposta a precise regole
produttive e a severi controlli: questo ne fa un prodotto di elevata
qualità e con le migliori garanzie per il consumatore.
A
partire dalle albicocche,
di cui la Francia è il terzo produttore europeo: coltivate da
6.400 produttori su 14.900 ettari costituiscono una produzione tipica
del Sud-est del Paese. Infatti il 52% dei frutteti si trova nel
dipartimento Rhône-Alpes, il 32% in Languedoc-Roussillon e il
restante 16% in Provenza. Grazie a un particolare mix di varietà
pregiate, le albicocche francesi sono disponibili tutta l’estate,
da inizio giugno sino a fine agosto.
Del
plateau della Frutta dell’Estate di Francia fanno parte anche le
pere:
la varietà estiva tipica della Francia è la Guyot, che
con le sue 64.000 tonnellate annue rappresenta il 25% della
produzione nazionale di pere. Coltivata su 24.000 ettari da più
di 400 produttori, per il 99% è concentrata nell’area del
bacino del Rhône-Mediterranée, con la Provenza che da
sola copre il 90% della produzione.
Alla
Frutta dell’Estate di Francia non potevano mancare pesche
e nettarine, due
dei più apprezzati frutti estivi. Coltivate in oltre 300
varietà diverse, a produrle sono 4.400 produttori, che ogni
anno raccolgono circa 327.500 tonnellate tra pesche e nettarine (con
le prime che rappresentano il 52% dei volumi). L’Italia assorbe il
13% dell’export di pesche e nettarine francesi.
Le
più pregiate sono quelle che provengono dal Languedoc, dalla
Provenza, dal Roussillon e dal Rhône-Alpes: in virtù del
clima mite e soleggiato di queste zone, i frutti risultano infatti
più dolci e succosi.
Infine, l’uva,
il frutto che chiude l’estate e annuncia l’autunno: la produzione
di uva da tavola in Francia ha conosciuto negli ultimi decenni un
forte sviluppo e nel 2003 è ammontata a 28.756 tonnellate.
Oltre il 78% della produzione francese arriva dalla zona del Rhône
Mediterranée, mentre il restante 21,5% proviene dal Grand
Sud-Ouest. Il 3% della produzione francese di uva da tavola viene
esportata, e il mercato cliente più importante è la
Svizzera.
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