|
|

Per i vertici della nuova Agenzia per il Turismo la direzione di INformaCIBO scrive al ministro Francesco Rutelli proponendo,
tra le cariche onorarie, anche la presenza di uno chef.
Il nome proposto è Gualtiero Marchesi, rettore di Alma, la Scuola internazionale di cucina italiana di Colorno (Parma)
Parma 4 settembre 2006. Dopo che il ministro dei Beni culturali, con delega al turismo, Francesco Rutelli, ha deciso che la nuova Agenzia nazionale del Turismo, che nasce sulle ceneri del vecchio Enit, avrà, molto probabilmente, come Presidente onorario Sofia Loren e altre personalità della musica, della moda e della griffe, il nostro direttore, Donato Troiano, ha inviato una lettera al ministro Rutelli affinché sia valorizzato, per le cariche onorarie, anche il mondo della gastronomia.
La proposta di INformaCIBO è quella di affiancare alle altre personalità anche uno chef ritenendo la gastronomia una forma d'arte ben radicata nella nostra cultura e una scelta che rafforza il “sistema Italia”.
Consapevole che la gastronomia può contribuire al rilancio del turismo enogastronomico e i settori produttivi ad esso collegati, gli itinerari turistico-culturali, le piccole realtà locali, la tutela e la valorizzazione dei nostri prodotti, INformaCIBO avanza questa proposta indicando e consigliando al ministro Rutelli il nome di Gualtiero Marchesi chef di fama internazionale e rettore di ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Colorno (Parma).
“Non c'è solo un'Italia da guardare, ammirare, toccare, ascoltare, c'è anche un'Italia da gustare. Nel piacere della buona tavola c'è la somma di tutti i sensi. I sapori della cucina italiana esaltano i valori dell'arte, del paesaggio, della cultura, della storia e possono moltiplicare la potenzialità turistica con una vasta gamma di eccellenze enogastronomiche”.
Ecco, qui sotto, il testo della lettera inviata al ministro Francesco Rutelli.
Parma 4 settembre 2006
Gentile Signor Ministro Francesco Rutelli,
la direzione di INformaCIBO saluta con favore la Sua lodevole iniziativa di dare vita all'Agenzia nazionale per il Turismo, attraverso cui promuovere il made in Italy, e incrementare e qualificare la presenza di visitatori stranieri nel nostro bel Paese.
Sappiamo che alla direzione di tale organismo vuole affiancare anche alcune cariche onorarie di personalità che hanno dato lustro ai più importanti settori produttivi del nostro Paese.
L'Italia è terra di grande civiltà, di forti radici culturali, di invidiabile bellezza paesaggistica; l'Italia parla di musica, di poesia, di moda, di cinema, di arte, di architetture dalle più antiche e monumentali alle moderne, ma anche di cibo.
Il viaggio in un Paese come il nostro che custodisce l'innegabile fascino dell'incontro fra l'Oriente e l'Occidente, non si esaurisce con la visita ai siti storici, archeologici, artistici e naturalistici; musei e mostre alimentano lo spirito, deliziano la vista, emozionano ed arricchiscono la mente, ma a fondere ed a creare la giusta sintesi fra anima e corpo c'è la spiccata arte creativa del nostro popolo che si esprime anche nella cucina.
Occorre, dunque, a nostro avviso, per il moderno viaggiatore-consumatore, colto ed esigente, che deve scegliere e vuole visitare e soggiornare nel nostro Paese all'insegna del “buon vivere”, concepire anche un prezioso ed affidabile riferimento in tale settore.
Non c'è solo un'Italia da guardare, ammirare, toccare, ascoltare, c'è anche un'Italia da gustare. Nel piacere della buona tavola c'è la somma di tutti i sensi. I sapori della cucina italiana esaltano i valori dell'arte, del paesaggio, della cultura, della storia e possono moltiplicare la potenzialità turistica con una vasta gamma di eccellenze enogastronomiche.
E' per questo che fra gli illustri personaggi che Lei indicherà ci permettiamo di completare la lista con una rappresentanza della gastronomia italiana. Avanziamo i nomi di uno chef che ha dato molto lustro alla conoscenza della gastronomia italiana all'estero: Gualtiero Marchesi, chef di fama internazionale e rettore di ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Colorno (Parma).
Grazie per l'attenzione, cordialmente.
Donato Troiano
Direttore INformaCIBO
www.informacibo.it
dtroiano@informacibo.it
Redazione:
Piazzale Ravenet, 5
43100 Parma
|
|
indietro
|
|