LA DIETA ALLO SPECCHIO

 

Alcuni dettagli esterni del corpo indicano che qualcosa non va nell'alimentazione. La pelle ruvida o le unghie spezzate dipendono da errori dietetici. I rimedi sono facili... da mettere a tavola.

 

Il corpo protesta. Contro eccessi o carenze nella dieta. E manda dei segnali, da afferrare per correre ai ripari. Lo specchio è lo strumento di diagnosi poiché l'aspetto esteriore può indicare disfunzioni interne che sono il risultato di scelte alimentari sbagliate. Basta correggere il menu, per veder scomparire i piccoli inconvenienti estetici.

Il grido d'allarme, verso i cibi ostili, dal profondo affiora soprattutto sulla pelle che manda messaggi eloquenti: «Va osservata quella del viso perché rappresenta il miglior mezzo di comunicazione con i nostri organi.», spiega Giacomo Fiori, specialista in Scienza dell'Alimentazione dello Studio Dietologico Italiano a Milano, «Rughe, macchie e colorito brunastro rivelano invecchiamento precoce, provocato da deficit di antiossidanti che predispone al rallentamento del ricambio cutaneo».

La perdita di elasticità e di idratazione si ostacola rinunciando a fritti, intingoli e salumi a favore di cibi che riparano la pelle. «Servono i polifenoli e i bioflavonoidi di mirtilli e grano saraceno e le vitamine A e C di agrumi, fragole, kiwi, peperoni, broccoli e prezzemolo che intervengono anche in caso di occhi arrrossati, per fragilità capillare, e di cute pallida, da mancanza di ferro per cattivo assorbimento», continua Fiori.

L'alimentazione povera di oligoelementi si riflette anche sulle unghie, convesse e spezzate, e sui capelli, che cadono facilmente. Per assicurarsi “artigli” e chioma folta, bisogna abbandonare la dieta vegetariana, non dimenticarsi di bere acqua a sufficienza e non abusare di caffè che impedisce l'effetto anti-sfibramento dell'inositolo dei legumi.

L'eliminazione delle proteine di carne e uova e della biotina, presente in frattaglie e lenticchie, non significa solo indebolire la struttura e il colore di capelli e unghie. Sottolinea Fiori: «Senza questi nutrienti, diminuisce la produzione di anticorpi, con manifestazioni sulle labbra, come l'herpes. Pessime abitudini alimentari sono l'assunzione contemporanea di latticini e carne, rovinosa per denti e gengive, e l'eccessivo uso di peperoncino, tè, alcolici, crostacei e molluschi, responsabile dell'acne dell'adulto».

 

Il codice dei “segni” alimentari

A ogni “spia” che si accende sul corpo corrisponde un'emergenza nutrizionale cui fare fronte.

Capelli spenti: lo stelo diventa disidratato e perde lucentezza se il menu non include avocado, banane e nocciole, con vitamina B6, e aglio e cipolle, ricchi di zolfo.

Pelle secca: le “squame” indicano che il mantello lipidico non è mantenuto compatto per povertà di vitamine B e liposolubili di oli, semi, formaggi e maiale.

Occhi gonfi: possono derivare da un regime dimagrante, privo di olio extravergine d'oliva e frutta secca, fonti di vitamina E, ad azione protettiva.

Denti opachi: lo smalto è intaccato dagli acidi corrosivi che si formano nella saliva per eccesso di carboidrati; inoltre sono latitanti calcio e fosforo dei latticini.

Unghie a macchie bianche: a reclamare è il fegato, appesantito e intossicato da grassi e zuccheri e per penuria di fibre depurative.

 

Dietetica orientale

La Medicina tradizionale cinese valuta attraverso l'esterno gli squilibri energetici interni. Per prevenire o curare con l'alimentazione. «Per noi, è significativa la lingua.», chiarisce Marco Maiola, docente alla scuola So-Wen di Milano, «La patina gialla è generata da una dieta Yang, o riscaldante, iperlipidica, che va bilanciata con frutta e verdura Yin, rinfrescanti. La punta rossa esprime calore, da spegnere con patate, carote e carboidrati, di natura dolce; così gli occhi iniettati, che riflettono un “infuocamento” del fegato, da micce come maiale e castagne. Al contrario, la pelle pallida si deve all'abuso di ingredienti “freddi”, quali pesce bianco e cocomero».

Per l'interpretazione del rapporto causa-effetto, il dietologo cinese considera anche la temperatura, i sapori e i modi di preparazione dei cibi.

 

 

[home page]

[mission]

[redazione]

[collabora]

[contattaci]

[link]