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I
PRIMI D'ITALIA
Dal 24 al 28 settembre, quinta edizione del Festival dei Primi Piatti
“Primi d'Italia”, appuntamento a Foligno
La grande kermesse della cultura alimentare italiana
Primi prodotti, primi chef, primi personaggi. Torna, dal 24 al 28 settembre a Foligno, I Primi d'Italia, il Festival dei Primi Piatti - quinta edizione - che rappresenta la consacrazione del primo piatto della cucina italiana in una kermesse che coinvolge grandi chef - quest'anno è la volta di Luigi Sfozellini, Igles Corelli, Antonello Colonna, Gabriele Ferron e, special guest, Alfonso Iaccarino - grandi personaggi, ai quali verrà assegnato il Premio I Primi d'Italia - tra gli altri, Giulio Andreotti, Arnoldo Foà, Luciano De Crescenzo, Pippo Baudo, Licia Colò, Barbara De Rossi, Bruno Gambacorta - il pubblico dei buongustai, i produttori provenienti da tutte le regioni italiane.
I Primi d'Italia sono infatti una vera e propria “festa” per gli appassionati di pasta, riso e zuppe, ma non solo. Rappresentano una occasione preziosa per carpire i segreti dei grandi chef ed entrare in contatto con il meglio della produzione industriale ed artigianale italiana. Una produzione importante non solo in termini quantitativi, ma anche e soprattutto qualitativi, con una straordinaria ricchezza di formati e di tipi di pasta, espressione di tradizioni e culture locali.
Tantissime le iniziative della edizione 2003 del Festival: oltre a convegni e dibattiti, i corsi di cucina e le degustazioni di primi piatti elaborati ed illustrati da grandi chef, le mostre-mercato e gli spettacoli.
Foligno - città situata nel cuore di una regione la cui tradizione nella produzione della pasta risale al 1822, con legumi d'eccellenza e una cucina tradizionale alla cui base sono prodotti apprezzati per la loro qualità - mette a disposizione dell'evento le sue piazze, i chiostri dei suoi palazzi e delle sue chiese, le taverne medievali per dare a tutti la possibilità di scegliere, tra le tante proposte, quelle più adatte a personalizzare il proprio tour gastronomico.
Il Festival dei Primi Piatti è organizzato dalla società Epta-Confcommercio e gode del patrocinio di Ministero delle Politiche agricole, Regione dell'Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Foligno, Camera di commercio, Confcommercio.
“Ci siamo fortemente impegnati - sottolinea il presidente di Epta Roberto Prosperi - per accrescere ulteriormente il livello di una manifestazione che vuole cogliere l'interesse delle imprese alimentari come del grande pubblico, dei gourmant come dei soggetti che tutelano le produzioni tipiche. La manifestazione, prima che una grande festa e una importantissima occasione di visibilità per l'Umbria, vuole essere un momento in cui si esaltano eccellenze e valori di qualità legate ai Primi Piatti”.
4 motivi per non mancare
Aggiornarsi
Per “rubare” i segreti degli chef, sarà sufficiente iscriversi al corso di cucina “A lezioni di primi”, organizzato in incontri a tema che spaziano dalla preparazione della polenta a quella delle zuppe o primi a base di pesce, e lasciarsi andare al piacere della buona tavola, con le degustazioni guidate che animano “L'Accademia del gusto”. Tra le novità di quest'anno, “I primi incontri con lo chef”, mini corsi gratuiti, aperti al grande pubblico, per apprendere tutti quei piccoli accorgimenti in grado di migliorare anche la cucina di tutti i giorni.
Tutti gli appuntamenti richiedono prenotazione
Epta - tel. 075.5005577 -
www.iprimiditalia.it
info@iprimiditalia.it
Conoscere i prodotti
La pasta - di tutti i tipi e formati - ma anche i risi, le polente, i legumi, i prodotti biologici, l'artigianato di qualità e tutti i prodotti che accompagnano i primi piatti, con particolare attenzione a vino, olio e acqua: la sezione espositiva è quest'anno particolarmente ricca e curata. Con la collaborazione di aziende produttrici industriali ed artigiane, che provengono da tutta Italia, e delle organizzazioni di categoria. Al Festival dei Primi Piatti ci sono le specialità regionali - ospiti speciali Piemonte, Sicilia, Abruzzo e Puglia - e di nicchia, che difficilmente si incontrano nei più tradizionali canali distributivi. Dell'area espositiva fanno parte il “Grande Mercato dei Primi” e il “Mercato delle Eccellenze umbre”.
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