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I Primi d’Italia-
Foligno 2004
Memorie di…tradizioni,
sapori e profumi dal
6° Festival Nazionale dei Primi Piatti.
di Maria Stefania
Moretta
Grazie
a Piera Genta abbiamo seguito l'Educational
Tour
de
"I Primi d'Italia" il sesto
festival Nazionale dei primi piatti. Il
cuore della città di Foligno,
ha accolto 11 Villaggi del gusto
, ciascuno animato da una taverna, punto di riferimento per esperti
e buongustai.
Mani
sapienti hanno allestito le mostre dei prodotti regionali all’interno
delle taverne, queste ultime tirate a lucido per l’occasione , ma
stupende tutto l’anno visto che normalmente sono luoghi di ritrovo
per l’organizzazione del Gioco della Quintana, evento di spicco per
la città.
In
particolare La taverna Croce Bianca
, che ha ospitato la Regione Piemonte,
è stata il centro del Villaggio “ Riso Tipico Italiano”
per ricordare , con le numerose iniziative, che il 2004 è
l’anno internazionale del riso.
Spettatori
attenti hanno assistito, in diretta, ad un processo di lavorazione
del riso Arborio,
quello ottimo per i risotti , il tutto accompagnato da degustazioni
di formaggi piemontesi, come il Raschera o di salame Tortonese; la
regia è stata quella del Consorzio Tutela Varietà
Tipiche Riso Italiano che dal
1997 valorizza la coltivazione del riso italiano.
In
particolare il riso ha unito il vecchio e il nuovo, la tradizione e
la sperimentazione culinaria nelle sue nuove forme in pasta, lunga e
corta, promossa dalla azienda Scotti.
Rimanendo
nell’ambito della tutela dei prodotti , la taverna Spada ha
ospitato la regione Liguria
e il Consorzio del Pesto Genovese;
la prima ricetta scritta del pesto risale alla metà
dell’ottocento e da allora si può parlare di Vero Pesto solo
in presenza di questi ingredienti : Basilico genovese dop,pinoli,
grana grattugiato,pecorino grattugiato, aglio, olio extravergine
d’oliva e sale …. ricordando che il pesto va mangiato
rigorosamente crudo!
In
Umbria i dolci fianchi delle colline,vestite dall’argento di
immensi uliveti, generano un olio di vera qualità.
Per
i Primi d’Italia, nelle vicinanze di Foligno, il Frantoio
Gaudenzi di Trevi ha aperto le
porte per la degustazione dell’olio nuovo, ovvero già 2004;
il verde intenso e il sapore forte dell’olio, gustato sul pane
appena scaldato, è l’espressione della genuinità
della gente che ci ha ospitato.
Il
pane ha caratterizzato spesso i momenti di accoglienza di tutte le
taverne in particolare ricordiamo il Pane Nero di
Castelvetrano, perla della
Regione Sicilia; prodotto con una miscela di farina di grano duro
siciliano , tra cui la varietà Tumminia che conferisce il
colore scuro.
Segnaliamo
infine la presentazione di due libri interessanti, all’interno
dell’appuntamento Libri da Gustare, che ormai da anni, fornisce un’
accurata selezione di libri legati alle tradizioni, al gusto e alla
alimentazione.
Il
primo è quello di Andrea Zanfi,
già vincitore della rassegna nel 2003, con un nuovo libro
dedicato ai vini di Sicilia e alle storie dei loro produttori :
“Viaggio tra i grandi vini di Sicilia”.
Il
secondo di Gaetano Basile e
le ricette di A. Musco Dominici
“Mangiare di festa”
che ripercorre alcune delle feste siciliane con le tipicità
culinarie ad esse associate.
www.iprimiditalia.it
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