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UNA
STELLA DELLA COSTA SMERALDA: IL ROMAZZINO
Gli
eventi, la cucina e le migliori ricette di…… Olio d’Oliva in
regalo
Se
state pensando di passare le vacanze in Sardegna e in particolare
nella Gallura e siete amanti del cibo e del buon gusto e volete un
posto chic (ma anche caruccio), andate allora sulla Costa Smeralda.
Fermatevi davanti ad un hotel incantevole e alzate lo sguardo: siete
di fronte all’hotel IL ROMAZZINO. Deve il suo nome, adattato dal
gallurese LU RUMASINU, ai cespugli di rosmarino che caratterizzano la
macchia mediterranea della zona circostante.
Ci
accoglie, in questa affascinante struttura che completa lo scenario
davvero impagabile della Costa Smeralda, Tarcisio Solas che ci
presenta subito il giovane manager de Il Romazzino, MILTON SGARBI. E’
direttore da quattro anni e, da come ci illustra le numerose attività
estive del locale, una vera “perla smeraldina”, si vede che ama
davvero questo posto e il suo lavoro. Con lo slogan “Suoni e
Sapori” possiamo ben racchiudere e definire le tante iniziative in
programma fino a metà settembre, quando si svolgerà,
dal 10 al 16 del mese, la settimana della luna piena, “ristorante
con musica di arpa dal vivo”, a conclusione degli eventi estivi
2003.
Sgarbi
ci parla del ricco calendario delle iniziative, della “ cena di
gala danzante”, della prima settimana di luna piena dal 13 al 19
luglio e della “tintarella di luna” del 17 luglio. Poi, venerdì
25 luglio, ci sarà il “Sogno di mezza estate: cena di gala
danzante” che conclude le iniziative del mese di luglio. Ad agosto
si riparte con un assaggio del carnevale di Bahia con Ricardo Chaves
il giorno 7 per arrivare alla giornata clou, quella di giovedì
14 agosto con la “SERATA SOTTO LE STELLE” con “Las Bonitas”.
Una vera festa di luci, di balli e di golosi buffet in piscina.
E
se ci spostiamo dagli eventi alla cucina non possiamo non segnalare
una iniziativa davvero singolare, messa a punto da Milton Sgarbi, che
dà un impronta dinamica e innovativa al Romazzino. In bella
mostra nella sala del buffet sono allineati oltre 25 diversi tipi di
bottiglie di olio d’oliva extra vergine. Sono a disposizione dei
clienti per i loro acquisti e poter così prolungare anche a
casa il ricordo dei sapori genuini assaggiati in questo luogo. E non
è tutto! A chi acquista l’olio viene regalato un libro di
ricette (“Le migliori ricette: Olio d’Oliva” di Jacques Chibois
e Olivier Baussan edito dalla Fabbri Editori). Una bella iniziativa.
E’
mezzogiorno, ci rechiamo nella sala buffet per assaggiare le
prelibatezze dello chef Giovanni Raccagni. Un buffet dove troviamo
tanto cibo fresco e ben cucinato. Buonissimi, come pre-antipasto,
alcune rosette di pane portate ancora calde e con sopra dell’olio
d’oliva extra vergine. Ancora un piatto di mare –un branzino alla
griglia- invitante per profumo e freschezza della materia prima e
servito con esperta abilità da giovani e gentili camerieri.
Per finire un carrello di dolci finissimi e il tutto annaffiato da un
Vermentino di Sardegna della casa vinicola Sella & Mosca di
Alghero. Accesso privato al mare che dista solo pochi metri
(centimetri?) dalla zona del lunch.
Lasciamo
il Romazzino, un pianeta di sapori e di bellezza, guardando dalla
terrazza, con nostalgia, il mare blu della Costa Smeralda.
HOTEL
ROMAZZINO
COSTA
SMERALDA
07020
Porto Cervo
Sardegna
Telefono
0789977111
Email:
res067romazzino@starwood.com
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LO CHEF DE “IL ROMAZZINO” GIOVANNI RACCAGNI
un vero Maestro di Cucina
“Il
riso, che è nato nell’acqua, deve morire nel vino” ha
scritto il geniale ristoratore Mario Musoni in un libro di
ricette con prefazione di Gianni Mura.
Questa citazione lo
dedichiamo, e presto capirete perché, al Grande Maestro di
Cucina GIOVANNI RACCAGNI chef principe de “IL ROMAZZINO”
in Costa Smeralda.
Giovanni Raccagni è nato a San Zenone Po,
in provincia di Pavia. Questo paese era famoso per i preti falliti, i
DOTURON, e per i bravi cuochi. Da San Zenone Po, sulla “rive
gauche” pavese, vengono infatti generazioni di chef di valore che
lavorano in tutto il mondo. Uno di questi è proprio Giovanni
Raccagni. L’abbiamo incontrato nel mese di luglio all’interno del
suo regno, la cucina de Il Romazzino e gli brillava gli occhi quando
ci ha spiegato che è stato lui per primo, insieme allo chef
Giorgio Zagrà, ad introdurre il riso Carnaroli in Sardegna
nel lontano 1979. “Siamo arrivati qui in Sardegna, con la mia
Ritmo, e nel bagagliaio avevamo due sacchi di riso”.
Giovanni
Raccagni, che abitava a San Zenone Po proprio di fronte alla casa di
Gianni Brera, il mai dimenticato “scrittore truccato da cronista”
(come lo ha definito giustamente il figlio Paolo), ha lasciato da
tempo il suo paese d’origine per scegliersi in Sardegna quello di
adozione. “Proprio in questa cucina –ci dice all’interno della
luminosa cucina- ho assistito alla messa in opera, da parte del
principe Karim Aga Khan, della prima pietra del Romazzino. Sono stato
in tanti posti compreso, nel 1984, la cucina dell’hotel di Cala di
Volpe ma ora da anni sono in questa struttura della Starwood”. Dei
suoi piatti ne parliamo a parte, qui vogliamo ricordare il suo ruolo
di grande Maestro di cucina, di colui che con passione e capacità
ha insegnato a tanti giovani chef la strada della buon cibo e della
maestria nel cucinare i piatti. Uno di questi, un giovane
frequentatore dell’Istituto professionale alberghiero Santachiara
di Stradella e attualmente ancora collaboratore di Raccagni al
Romazzino, ha vinto, con la ricetta che pubblichiamo qui
sotto, il concorso Gianni Brera diretto da Mario Musoni e
temporaneamente sospeso, destinato ai giovani chef.
La cucina di Raccagni è la
scuola del mangiar
bene e sano, che non dimentica mai di abbinare al riso
“che viene dall’acqua” anche un buon bicchiere di vino.
LA
RICETTA de “IL ROMAZZINO”: PESTO ROSSO
Ingredienti:
POMODORI
MATURI KG 1
MELANZANE
VIOLA KG 0,500
PEPERONCINO
Q B
AGLIO
1 SPICCHIO
BASILICO
1 MAZZO
OLIO
OLIVA EXTRA VERGINE FRUTTATO INTENSO
SALE
QB
PARMIGIANO
REGGIANO QB
SCAMORZA
AFFUMICATA GRATTUGGIATA
Preparazione
TAGLIARE
I POMODORI E MARINARE CON AGLIO
BASILICO
SAPE PEPERONCINO E MARINARE X 5 ORE
MELANZANE
AL FORNO INTERE
UNA
VOLTA COTTE TOGLIERE LA POLPA SALARE
PEPERE
E METTERE DA FREDDO NELLA MARINATURA
FRULLARE
IL TUTTO AL MIXER CON BASILICO E
OLIO
CUOCERE
LA PASTA AL DENTE
IN
UN TEGAME METTERE OLIO IL COMPOSTO FAR
SCALDARE
A FUOCO VIVO E QUINDI SPADELLARE LA
PASTA
METTERE
IN PIROFILA COSPARGERE DI PARMIGIANO
E
SCAMORZA AFFUMICATA
FOGLIOLINE
DI BASILICO E OLIO EXTRAVERGINE
IRRORARE
BUON
APPETITO
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