Saloni 2006 al via dal 5 al 10 aprile: Salone Internazionale del Mobile. Salone Internazionale del Complemento d'Arredo. Eurocucina. Eimu.

Sono ben 350 gli eventi dell'atteso “Fuorisalone”

 

Nuova casa per i Saloni 2006. Il nuovo quartiere di "fieramilano" a Rho-Pero, costruito dall'architetto Massimiliano Fuksas, è pronto per accogliere con la sua struttura all'avanguardia la 45ª edizione del Salone Internazionale del Mobile e le manifestazioni ad esso collegate. Grande attenzione è dedicata ai materiali, alle tecnologie e agli stili che spaziano dal classico all'ultramoderno. Novità assoluta è l'area dedicata al bedding, con un'ampia serie di proposte innovative. Sono attesi 200mila visitatori.

 

Il FuoriSalone è il termine usato per definire i tantissimi eventi che si svolgono in tutta Milano e che grazie alla rivista INTERNI, la animano giorno e notte.

 

Tra i molti eventi del Fuori Salone ne segnaliamo solo alcuni:

 

Arte da mangiare mangiare Arte...presenta mangiare a letto !!!

3° edizione Sabato 8 aprile 2006 dalle ore 20.00 alle ore 24.00 all' Umanitaria Salone degli Affreschi

 

Ambientazione su progetto di topylabrys.

Arte e Artisti, una nuova realtà di povertà ?

 

Visto il grande successo ottenuto dalle edizioni precedenti siamo a riproporre l'evento presso la sede dell' Umanitaria, in via San Barnaba 38, Milano

 

Nel Salone degli Affreschi potrete essere accolti da un' installazione progettata dalla scultrice topylabrys, condita da un goccio di latte e un tozzo di pane.

L'Artista in questa terza edizione dedica l'intervento ad una realtà sociale che sempre più ci circonda in modo pressante ed evidente, la condizione di “POVERTA'”.

In un momento in cui TUTTA la CITTA' vive la festa del design, della creatività fantasiosa, della  ricerca della nuova abitabilità, significativa è l' ambientazione di topylabrys (realizzata con la partecipazione di alcuni Artisti) che propone una dimensione reale e particolare dei nostri giorni e che in tale proposta vuol far leggere anche il disagio evidente in cui l'Arte, fatta di ricerca, l'Arte fuori dagli schemi commerciali, da sempre, vive costretta assieme ai Suoi autori a crescita zero .

Non torte, ma cibo d'arte sono ad accoglierTi

L'evento fa parte del Fuori Salone del Mobile, organizzato e gestito dallo spazio Quidd.

La serata inizia alle ore 21.00 e si conclude alle ore 24.00.

Abbigliamento consigliato ... look da notte

Info: Ass. Culturale: Arte da mangiare

Via Daverio 7 - 20122 Milano t/f 02/54122521-

cell. 348 2721182

 


 

Wonderful Water World: i nuovi valori dell'acqua”

 

S.Pellegrino e Acqua Panna insieme a Foodesign Guzzini e alla nuova generazione del design italiano e internazionale, con il progetto Wonderful Water World, reinterpretano l'acqua quale elemento primordiale prezioso e unico, attraverso la forma, lo stile e la ricerca estetica.

 

Wonderful Water World, che si svolge presso il Guzzini Showroom, in Corso Monforte 26 è un workshop proposto da S.Pellegrino, Acqua Panna e Foodesign Guzzini ai 47 designer coordinati da Giulio Iacchetti e Matteo Ragni dello studio Aroundesign. L'obiettivo è quello di rinnovare gesti e modalità di consumo, di definirne nuove esperienze sensoriali e di completare la ritualità della presentazione dell'acqua minerale armonizzandola con l'ambiente in cui viene degustata.

 

Un insieme di progetti e creazioni che compongono un nuovo scenario oggettuale dedicato all'acqua minerale, che tutti potranno ammirare in occasione del Salone del Mobile. Accessori che esprimono e valorizzano questo elemento all'interno della ristorazione di alta qualità, dell'ambiente domestico ma anche all'aria aperta. Il design come ricerca funzionale ed estetica, dunque, per celebrare l'acqua nella sua forma migliore ed esaltare l'esperienza del bere, del servire e del conservare.

 


 

Il Diavolo del Focolare


Un progetto dal titolo provocatorio e ironico sarà l'evento collaterale dei Saloni 2006, che indaga il rapporto fra la nuova donna e la nuova casa di oggi. Una celebrazione dedicata alla nuova "casa" del Salone Internazionale del Mobile.

Alla Triennale di Milano, fino al 30 aprile 2006.

Negli ultimi trent'anni, attraverso anche realtà e sistemi mediatici universali in continua e rapidissima evoluzione, la donna è divenuta decisa protagonista della società occidentale. Lo vediamo in politica, nel mondo scientifico, in quello del lavoro.

Per la prima volta in migliaia di anni l'artista donna ha assunto la stessa credibilità, lo stesso ruolo, lo stesso peso dell'artista uomo. Ma l'arte e la cultura sono anche gli aspetti più simbolicamente e politicamente rilevanti, più qualitativamente rappresentativi, meno discutibili della comunicazione globale.Se questo è vero, allora la domanda è: cosa significherà per il futuro della donna, dell'uomo, del mondo la paritetica condivisione di questo territorio, di questa gigantesca fabbrica di immagine che oggi sembra assumere una importanza strategica definitiva? È su questo terreno che vuole proporsi la celebrazione di un momento storicamente importante: il compimento dei quarantacinque anni e il cambio di sede dei Saloni di aprile.

Protagonista di questo progetto è la donna. Naturalmente non la donna perché donna tout court, ma per il suo rapporto privilegiato con il territorio domestico. Il titolo dell'evento, "Il diavolo del focolare", punta in modo decisamente provocatorio (ma non trascurando la necessaria ironia) su come questo rapporto sia nel tempo profondamente mutato.

È cambiata la donna, è cambiata la casa. Proporremo perciò alle nuove donne di confrontarsi con le nuove realtà, le nuove sensibilità di questo misterioso territorio. Da questo confronto emergeranno nuovi rapporti con le famiglie di oggi, con gli uomini di oggi, con i mondi di oggi.

Qual è il rapporto fra la nuova donna e la nuova casa? Lo chiederemo attraverso una manifestazione che sarà al tempo stesso mostra - con installazioni, video, fotografie, progetti, vere e proprie "stanze" all'interno della Galleria Aulenti della Triennale - ed evento con performance, spettacoli, convegni che si terranno nella sala centrale della stessa Galleria.

Alla mostra sono invitate una ventina di grandi personalità femminili della cultura contemporanea particolarmente interessate al tema del territorio domestico.

Il
progetto generale è di Luigi Settembrini, la direzione artistica di Francesca Sorace, la curatela dell'esposizione di Claudia Gian Ferrari, il progetto dell'allestimento di Matali Crasset.

 


 

Dal 31 marzo all' 8 aprile 2006 - L' happy hour si tinge di rosa

 

In occasione del lancio del nuovo Champagne Veuve Clicquot Rosé, nei giorni del salone del Mobile, il Norwegian Seafood Export Council (NSEC) propone ogni sera, dalle ore 18 alle 21 allo Spazio Forma, deliziosi fingers food a base di Salmone Norvegese in accompagnamento ad una flûte di Champagne.

 

Un aperitivo raffinato e di classe da non perdere!

 

Contemporaneamente le mostre del progetto “Living Rosé” che, con una galleria fotografica ed una mostra storica dedicata a Madame Clicquot, raccoglie le sfumature del rosa del quotidiano dal passato ai nostri giorni, un'interpretazione della nuova femminilità.

 

Forma - Centro Internazionale di Fotografia

Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 Milano

 


 

Sagatiba sarà protagonista alla settimana del mobile

 

In occasione dell'attesissima settimana del mobile, Milano sarà capitale mondiale del design proponendo il gusto e il lusso dei dettagli più innovativi nel panorama internazionale. Ancora una volta Sagatiba sarà protagonista di questo importante evento presso i più significativi appuntamenti del Fuori Salone dove essenzialità ed eleganza, che caratterizzano lo stile europeo, si fonderanno con il fascino seducente del puro spirito brasiliano. Sagatiba, infatti, nasce affinando i valori e l'essenza del Puro Spirito del Brasile racchiuso in una bottiglia dall'originale design all'interno della quale si intravede un microcosmo fatto di curve e rotonditá.

 

Calendario eventi Fuori Salone di Sagatiba:

 

High Tech: dal 4 al 9 aprile, Piazza XXV Aprile 12 Milano.

Vernissage Sagatiba ogni sera ore 18.00 - 20.00.

 

Press & Meeting Point Zona Tortona, T35: dal 4 al 10 Aprile ore 10.00 - 22.00 Via Tortona, 35 Milano.

T35 ospiterà ogni giorno conferenze stampa, incontri, dibattiti e seminari coordinati da Poli.design.

Press Preview 4 Aprile ore 15.00 - 19.00

Vernissage Sagatiba il 4 Aprile ore 18.00 - 19.00.

Vernissage Sagatiba dal 5 al 9 Aprile ore 18.00 - 20.00.

 

Elita Music Headquarter, Spazio Eventi Meritalia: dal 5 al 9 Aprile ore 18.00 - 21.00, Via Durini 23 Milano.

Opening Party 5 Aprile ore 21.00 - 1.00 a cura di Fabio Novembre, ingresso a inviti - Dj Set Claudio Coccoluto e Kate Wax live set.

Open bar Sagatiba il 5 Aprile ore 21.00 - 1.00.

Vernissage Sagatiba dal 6 al 9 Aprile ore 18.00 - 21.00.

 

Spazio P4: 5 aprile ore 19.00 - 24.00, Via Pestalozzi 4 Milano.

Quinta edizione di Sos Design, prima iniziativa Non-Profit del mondo del design e del progetto. Una mostra mercato di oggetti di design, per finanziare i progetti dei volontari Clown dell'Associazione AVS Veronica Sacchi Onlus (www.veronicasacchi.it). Prodotti, prototipi e schizzi donati da importanti aziende e designer in vendita a prezzi solidali. La mostra prosegue fino al 10 Aprile ore 10.00 - 22.00.

Open Bar Sagatiba il 5 Aprile ore 19.00 - 24.00.

 


 

La Regione Campania porta al Salone del Mobile il top del design

 

Somie emergenti mentre continua a non crescere nei mercati tradizionali

Edoardo Imperiale (direttore Sprint Campania): La Regione reagisce promuovendo la partecipazione degli operatori campani agli scambi internazionali e alle manifestazioni fieristiche

 

Napoli, 3 aprile 2006. Sono ventidue le aziende campane presenti all'evento per rappresentare il settore del mobile e dell'arredo. La fiera si inserisce nel circuito dei Fuori Saloni programmati in occasione dell'esposizione milanese che registra ogni anno la presenza di centinaia di migliaia di visitatori da tutto il mondo. La partecipazione al Salone del Mobile offre alle aziende campane un'occasione per confrontarsi con competitors nazionali ed internazionali in un settore che  in Italia, con 80mila imprese e 400mila addetti (dati Istat 2004) rappresenta una produzione di eccellenza.

La Campania è una delle regioni che ha sofferto di più la concorrenza dei paesi emergenti e nell'ottica del rilancio del comparto s'inquadra la partecipazione all'evento fieristico internazionale.

 

L'export del mobile della Campania, infatti, perde il 53,6 per cento in tre anni: secondo i dati Istat, elaborati dal Centro Studi di Sprint Campania, la produzione locale lascia sul terreno dei mercati internazionali più di 64 milioni di euro in valore, passando da quasi 119 milioni del 2003 a 56 milioni 604 mila euro del 2005. Nello stesso periodo, anche l'Italia è in calo, ma perde solo il 3,1 per cento. “Per il secondo anno consecutivo, con uno spazio espositivo appositamente allestito - dichiara Edoardo imperiale, direttore Sprint Campania, Sportello regionale per l'internazionalizzazione delle imprese - la Regione Campania ha voluto fortemente la partecipazione delle eccellenze produttive campane al Salone del Mobile, per l'iniziativa Mundus Vivendi, presso la Triennale di Milano. Una vetrina internazionale a cui le nostre imprese non potevano mancare soprattutto in un momento come questo in cui l'export del mobile della Campania perde sui mercati mondiali.

 

I dati degli ultimi tre anni ci indicano che dobbiamo recuperare verso i mercati tradizionali, in particolare Stati Uniti e Comunità europea. Siamo comunque soddisfatti della nostra tenuta sul mercato francese, che è il secondo più importante con il 16,7 per cento del totale e 9,2 milioni di euro in valore, e sul quale cresciamo del 6,8 per cento. Bene anche la nostra performance in Grecia, il 3 per cento del totale export campano, dove ci muoviamo con una crescita del 197 per cento raggiungendo il milione e mezzo di euro in valore, laddove l'Italia guadagna il 9,9 per cento. Abbiamo registrato un buon andamento anche verso le economie emergenti. In Senegal, che rappresenta l'1,5% del totale export,  cresciamo del 20%, in Ucraina del 366% e in Portogallo, infine, l'1,4 per cento del totale, cresciamo del 432 per cento. Nell'Europa centro orientale, guadagnando il 26,5 per cento, andiamo meglio anche dell'Italia che cresce del 13,7 per cento. In questo caso però parliamo di 2,3 milioni di euro di export della Campania, il 4,7 per cento del totale export regionale. Per questo la Regione Campania intende promuovere una nuova politica di internazionalizzazione per arginare la crisi di alcuni settori tradizionali del nostro sistema produttivo e sostenere la penetrazione commerciale sui mercati esteri dei prodotti e dei servizi delle imprese campane, promuovendo la partecipazione degli operatori agli scambi internazionali e alle manifestazioni fieristiche”.

 

Sono i mercati tradizionali del mobile campano a perdere le quote più importanti. È il caso degli Stati Uniti, uno dei principali partner commerciali con il 32,7 per cento del totale nel 2005, ma che passa dai 59,7 milioni di euro in valore del 2003, ai 19 milioni del 2004 e ai 18 del 2005, con una perdita dunque del 69,6 per cento, mentre l'Italia cala del 28,1 per cento. Anche la Spagna, terzo mercato con il 9,3 per cento del totale, perde il 72,9 per cento, passando da più di 19 milioni nel 203 a 5,1 milioni di euro nel 2005; al contrario, nello stesso periodo il Belpaese segna un incremento del 23 per cento. E la Germania, il 3,2 per cento del totale export, perde quasi tre milioni di euro, il 62,1 per cento in valore, arrivando ad appena 1,7 milioni di euro nel 2005, mentre l'Italia contiene le perdite a meno 11 per cento.

 

A un livello più generale, il mercato della Comunità Europea, che rappresenta il 38,5 per cento delle esportazioni del mobile campano con 21,4 milioni di euro, perde 43,2 punti percentuali rispetto ai 37,7 milioni del 2003; nello stesso periodo, l'Italia contiene le perdite a meno 3,1 punti percentuali. Male anche la zona del Nafta, che rappresenta il 35,7 per cento del totale con 19,8 milioni di euro nel 2005, dove il mobile campano perde ben 67,3 punti percentuali contro il calo del 25,8 per cento dell'Italia. Per avere qualche segnale positivo, bisogna andare nell'Europa centro orientale, che guadagna il 26,5 per cento, poco meglio quindi dell'Italia che guadagna il 13,7 per cento: in questo caso però parliamo di appena 2,3 milioni di euro di export della Campania, il 4,7 per cento del totale export regionale.

 

Per tutte le informazioni sui Saloni:


www.cosmit.it - info@cosmit.it

 

 

 

 

 

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