La
Starwood in Costa Smeralda
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HOTEL
ROMAZZINO
Un’architettura
bianca che si snoda nel verde di un giardino profumato: rosmarino,
fiori, ginepro….la spiaggia privata con una sabbia che sembra
polvere di borotalco. Progettato dall’architetto Michele Busini
Vici attualmente ha 77 camere can terrazza privata e 14 suites. C’è
uno spazio per i bimbi, la spiaggia privata e una piscina d’acqua
di mare. Ristorante “Romazzino” e il bar “Ginepro”. Pevero
Golf Club nelle vicinanze. Aperto dal 10 maggio al 29 settembre.
Tel.
0789 977111
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HOTEL
CALA DI VOLPE
Costruito
nel 1963 su progetto dell’architetto francese Jacques Couelle oggi
dispone di 123 camere di cui 15 suite. La più famosa è
la suite presidenziale che negli ultimi decenni ha ospitato diverse
teste coronate. L’hotel è elegantissimo ed è stato
ristrutturato nel 2001. Con un molo privato ed una splendida cantina,
di eccellenti vini, disegnata a coda di volpe.
Ristorante
“Cala di Volpe” e bar “Pontile”. Aperto dal 24 aprile al 20
ottobre.
Tel.
0789 977111
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CERVO
HOTEL & CONFERENCE CENTER
Aperto
tutto l’anno si trova nel cuore di Porto Cervo, sulla famosa
“Piazzetta”. Con 108 stanze in gran parte con terrazza privata,
arredate con artigianato sardo. Incarna in pieno lo spirito della
Costa Smeralda. C’è un centro congressi che può
ospitare fino a 600 persone e con uno staff esperto per organizzare
ogni tipo di evento. Trasferimento via mare per la spiaggia privata.
Tel.
0789 931111
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HOTEL
PITRIZZA
Progettato
dall’architetto Luigi Vietti quasi mimetizzato tra le rocce e i
ginepri della baia di Liscia di Vacca. La particolarità di
questo hotel, che per molti è considerato il più esclusivo
della costa, è l’articolazione in villette indipendenti una
diversa dall’altra, con terrazza, giardino e patio, arredate con
mobili e tessuti della tradizione sarda. Recentemente è stato
arricchito da tre nuove esclusive suite, di cui una, la “Casa di
sopra”, per dormirci una notte costa 12.032 euro nel mese di
agosto.
Tel.
0789 930111
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PEVERO
GOLF CLUB
Gli
esperti lo giudicano uno dei campi da golf più belli del
mondo. Ideato da Robert Trent_Jones ha 18 buche e si estende da Cala
di Volpe fino alla baia del pevero con vista a mare di grande
suggestione. Aperto tutto l’anno. Nel periodo estivo è
aperto il ristorante “La Terrazza”. Wine bar e tutti i conforts.
Tel.
0789 958000
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Per
ulteriori informazioni: www.starwoodhotels.com/italy
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SARDEGNA: LA COSTA
SMERALDA
Non v’è
in Italia ciò che v’è in Sardegna, né……in
Sardegna v’è quel d’Italia. Così scriveva, alla
fine del Settecento, il naturalista padre gesuita Francesco Cetti,
nella sua opera dedicata alla storia naturale della Sardegna e così
si può leggere in un bell’opuscolo edito dall’Ente Sardo
Industrie Turistiche dell’assessorato al Turismo della Sardegna.
L’ambiente
costiero è certamente, senza nulla togliere alla bellezza
dell’interno, il più grande motivo di interesse per il
visitatore. Parliamo del turista qualunque, e non solo dei “costacei”
(come ha argutamente chiamato il popolo dei vip che sbarca d’estate
in Costa Smeralda il bravo giornalista e scrittore Ernesto
Massimetti in un suo libro), che apprezza sempre più
quella che è stata definita “una tavolozza azzurra poggiata
sul mare”.
La
Sardegna, dei suoi 1.850 Km di coste, quasi un quarto dell’intero
sviluppo litoraneo italiano, ne ha infatti meno di 300 urbanizzati.
Se si evitano questi tratti, peraltro ben conosciuti, si potranno
scoprire invece le sfumature del blu, l’ineguagliabile trasparenza
ed il colore dell’acqua, che dipende dalla profondità e dal
colore della sabbia, ma anche dalla posizione del sole. Questo
patrimonio costiero, fatto di golfi e di profonde insenature, di
promontori e splendide spiagge, di baie e cale appartate, comprese le
decine di isole minori. Tutte di diverse dimensioni, con la bellezza
dei colori e la trasparenza del mare ancora incontaminati non attira
solo gli appassionati del miglior turismo balneare, ma anche i
dipartisti, desiderosi di navigare.
Il
pezzo di costa più attraente e più conosciuta è
certamente la Costa Smeralda anch’essa ben descritta dalla
pubblicazione dell’Esit.
La Costa
Smeralda annunciata da una scritta su una roccia, posta ai confini
orientali (da chi proviene da Olbia) o occidentali, è il regno
delle rocce di granito immerse nella macchia verde, del cisto, del
ginepro, del lentischio e dell’olivastro, con spiagge candide e
lambite da un mare dai colori smaglianti. Questo è il
territorio del Consorzio della Costa Smeralda, fondato nel 1962
dall’Aga Khan Karim IV, che si innamorò subito di questo
angolo dell’isola, allora del tutto solitario, dove era sbarcato
per caso durante una crociera nel mediterraneo.
La
visita può cominciare dalla “capitale” PORTO CERVO,
il centro più rinomato della Costa Smeralda, così detto
per la presenza delle numerose ramificazioni nella sua insenatura. In
quella sud-orientale sorge il Porto Vecchio, costruito negli
anni ’60. Fulcro della località è la Piazzetta, dove
d’estate s’incontrano i costacei.
Nell’insenatura
occidentale si trova Porto Cervo Marina, grande e
frequentatissimo porto per ogni tipo di imbarcazione. La strada
panoramica a sud di Porto Cervo sfora il Pevero Golf Club da
cui si ammirano la magnifica spiaggia del Pevero e gli isolotti
Nibani. Al termine del “green” ecco Cala di Volpe, un’altra
suggestiva insenatura formata dal promontorio di Capricciosi,
con varie spiagge. Continuando, con deviazioni sterrate della strada
verso Olbia si visitano le spiagge di Liscia Ruia, Petra Ruia,
Cala Razza di Giunco e la spiaggia S’Arena. A nord di
Cala di Volpe si trova poi Romazzino, con la spettacolare
spiaggetta del Portu di Li Coggi.
Da
vedere sicuramente, a nord di Porto Cervo, la Cala Granu; a
Liscia di Vacca, oltre all’interessante Villaggio Bagaglino,
circondato dall’acqua, si trova anche l’esclusivo e carissimo
hotel Pitrizza.
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