Tipicità 2006: un trionfo per la passerella dell'enogastronomia marchigiana. Premiati gli “Autori di marca”. Merlonghi (Ente Fiere Marche): “dal prossimo anno ci sarà un rapporto di collaborazione tra Ente Fiere regionale e Tipicità”

 

Al centro il ministro Giorgio La MalfaFermo 20 marzo 2006. “Tipicità”, la passerella dell'enogastronomia marchigiana, dai sapori della terra a quelli del mare, ha chiuso i battenti con un trionfo, facendo il pieno di presenze e di consensi.

 

Aperta soddisfazione è stata espressa dal primo cittadino di Fermo, Saturnino Di Ruscio (“una manifestazione di nicchia ma di livello nazionale, e -ha aggiunto il sindaco- di estrema importanza per portare i turisti a visitare le nostre zone”) e da Angelo Serri, direttore storico, organizzatore e ideatore di Tipicità (“anche quest'anno la Fiera conferma la bontà del format: un evento che si pone come luogo privilegiato di incontro e di scambio tra tutti gli operatori del turismo eno-gastronomico e le aziende di produzioni tipiche del nostro territorio”).

 

Angelo Serri e Dante MerlonghiDurante l'inaugurazione, alla presenza del ministro alle Politiche comunitarie Giorgio La Malfa, e, tra gli altri, del presidente della Provincia di Ascoli, Massimo Rossi e dell'assessore regionale alla Pesca e Agricoltura, Paolo Petrini, è stato dato, da parte del presidente dell'Ente Fiere regionale Marche, Dante Merlonghi, un importante annuncio, dal prossimo anno “Tipicità” entra a far parte del circuito delle Fiere Marchigiane, “si coglie così -ha detto Merlonghi- la grande voglia di fare esistente nel Sud delle Marche e si avvia una unificazione di tutti gli operatori dell'agroalimentare per fare di questo territorio un polo d'eccellenza del mare Adriatico”.

 

Il taglio del nastro è stato anche l'occasione per conferire i premi “Autori di marca” (una riproduzione artistica del logo di Tipicità). Sono stati premiati: la Provincia di Ancona (per aver sviluppato una promozione turistica mirata alle specificità dell'intera regione) con il presidente Enzo Giancarli; Nazzareno Migliori, produttore delle olive tenere ascolane; Riccardo Strano dirigente del settore turismo delle Marche; il consorzio “Scirocco 36”, nati per valorizzare la qualità certificata dei prodotti ittici marchigiani; la Provincia di Ascoli, per aver attuato per prima il progetto “filiera corta” per i prodotti di qualità, con il presidente Massimo Rossi.

 

 L'assessore regionale Petrini premia Egidio Genise E infine un premio atipico se lo è aggiudicato il giornalista bergamasco Egidio Genise, vincitore dell'asta del pesce che ha visto i rappresentanti della stampa contendersi, a scopo benefico, calamari e triglie all'interno del mercato ittico.

 

L'edizione numero 14 di Tipicità, svoltosi dal 18 al 20 marzo, ha proposto una completa panoramica delle specialità tipiche marchigiane e una serie di novità: dai vini, all' olio extravergine d'oliva, dai salumi ai formaggi, dai legumi ai dolci tradizionali per finire con la frutta, gli ortaggi, la rinomata pasta,il miele, le conserve artigianali e i distillati. Tra le new entry di quest'anno, il debutto di “Tipicità in blu”, uno spazio interamente dedicato ai sapori del mare che fin'ora era rimasta in ombra in una zona che pure vede una tradizione gastronomica marinara tra le più eccelse d'Italia.

 

Questo settore era animato dal Consorzio, Scirocco 36, presieduto da Flavio Cerioni che comprende tutti i protagonisti della filiera ittica, dal pescatore al mercato ittico, dal grande distributore al consumatore.

 

Una serie di iniziative e un interessante tour con i giornalisti accreditati hanno poi fatto da corona alla manifestazione.

Una visita al Mercato ittico con un cicerone d'eccezione, Siria Carella, presidente del Mercato Ittico di Civitanova Marche e un assaggio dei vini della giovanissima azienda “Cantine Fontezoppa” di Serrapetrona in provincia di Macerata. Apprezzate, la sera dell'arrivo, le degustazioni di pesce al ristorante Chalet MiniOnda.

 

La professoressa Maria Diana Fioretti si diletta a creare una cesta di viminiNon poteva mancare una visita alla cittadina di Penna S. Giovanni “capitale” delle buone mozzarelle Sibilla Stg dei Monti Sibillini. Qui siamo stati accolti da Paolo Cesaretti, responsabile marketing di Cooperlat e dal presidente del Consorzio Piero Pedrocchi insieme ad una parata di mozzarelle, trecce fresche e il ciauscolo, un particolare salume marchigiano.

 

Dopo la visita al museo archeologico di Falerone c'è stata la degustazione dei prodotti tipici della terra di questa zona, con un goloso maialino al forno da leccarsi i baffi preparato dal ristorante Bellavista e una coratella d'agnello con olive Il vice ministro Mario Baldassarre mentre suona il clarinetto a Faleroneall'arancia del ristorante Delle Loggette. E proprio qui, in una sala rustica nel centro di Falerone, non poteva mancare, siamo a meno di venti giorni dal voto del 9 aprile, la visita pastorale del viceministro all'Economia Mario Baldassarre che, bando ai discorsi, ha suonato l'organetto insieme ai cantori del posto.

 

Anche quest'anno c'è stato il consueto gemellaggio, come ogni edizione con luoghi diversi, uno italiano con la provincia di Ferrara, e uno internazionale con la cittadina tedesca di Ansbach. Era anche presente il sindaco di Vaga, una cittadina norvegese, Hugo Biornstad.

 

Tipicità proprio perché si prefigge il compito di valorizzare i prodotti tipici del territorio e aiutare l'economia locale è promossa dal Comune di Fermo - in collaborazione con la Camera di Commercio di Ascoli Piceno- e da moltissimi altri Enti e associazioni del territorio.

 

Nelle prossime settimane INformaCIBO continuerà a descrivere posti e persone incontrate a Tipicità Marche edizione 2006.

 

 

 

 

 

 

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