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Viaggio in Germania, tra passato e futuro
di Emilia Cipolla
Che facciate parte della schiera dei fortunati che non sono ancora rientrati al lavoro dalle ferie o che siate già stressati e desiderosi di partire di nuovo per le vacanze, un suggerimento per un itinerario all'estero, tra storia, cultura e architettura... con quel pizzico di gastronomia che non guasta mai!
La splendida Norimberga, circondata da chilometri di foresta nera, accoglie i suoi visitatori tra le mura della roccaforte (dichiarata patrimonio dell'umanità dall'Unesco) e l'impatto è straordinario: ci si ritrova in un borgo medievale, con tanto di ponte in legno accessibile a piedi o in bicicletta, ricco di edifici alti, stretti,con tetti spioventi e gradinate anguste, i più antichi costruiti interamente con travi di legno e muniti di caratteristiche carrucole sul tetto per permettere l'ingresso in casa dei materiali. La città, simbolo storico della Germania, porta ancora i segni della storia e della cultura tedesche nei già citati resti medievali, ma anche negli ampi spazi liberi in cui il nascente Nazismo radunava le proprie truppe e nella copia del Colosseo, voluta da Hitler e lasciata incompleta, oggi monumento triste e desolato, eppur straordinariamente imponente e maestoso.
Qualche ora di viaggio, tra campi colorati di giallo dai fiori dei cavoli , verdi prati disabitati e l'impenetrabile e suggestiva foresta, ed ecco raggiunta la congiuntura tra due mondi dove, ancora oggi, si toccano gli aspetti concreti frutto di ideologie diverse e contrapposte: Berlino.
Un tuffo nel passato più recente, purtroppo triste, proiettato verso un futuro che si spera migliore e di cui questa città offre uno spaccato moderno e ricco di stimoli culturali . Non a caso, Berlino è ricca di musei: dal Museo di Arte Moderna a quello di Pergamo, che custodisce i tesori di antica Grecia e Babilonia.
Est ed Ovest, con i loro differenti stili di vita, si rincorrono attraverso le facciate dei palazzi, sui volti e negli atteggiamenti della gente: il famoso muro non è solo una barriera abbattuta ma il simbolo di una nuova era, quella della ricostruzione.
La città si estende per un raggio di ben 30 km.; l' architettura in evoluzione sorprende, osservata dall'alto della torre della televisione, per la straordinaria varietà e la struttura del piano regolatore : la porta di Brandeburgo si staglia al termine del Viale dei Tigli, il fiume Sprea, attraversato da battelli per turisti, circonda l'Isola dei Musei, mentre ben riconoscibili sono Alexander Platz, il Parlamento ed il Palazzo del Comune, la Cattedrale, il cosiddetto “Dente Cariato” e le ampie piazze create per la parate militari che sono oggi tutte cantieri aperti. Cinquanta anni dopo la sua quasi totale distruzione, Berlino ferve ancora nell'attuazione di un programma edilizio avveniristico, basato sul connubio tra edilizia pubblica e privata.
Esempio ne è il Sony Center, sia per i criteri di costruzione innovativi, basati su tecniche e materiali nuovi, che per il lusso, la varietà e la quantità di centri commerciali e strutture studiate per il divertimento. In questa splendida `vetrina' fanno bella mostra di sé i prodotti italiani, esposti come merce preziosa nei più importanti supermercati di Berlino: Karstadt, Kaufhof , La Fayette.
Preziosa e ricca si presenta agli occhi dei visitatori anche la residenza estiva di Federico II a Postdam, San Souci: una reggia da sogno studiata per lo svago della corte, tra musica, giochi e banchetti che possiamo immaginare sontuosi come la dimora stessa.
Last, but not least, tra una birra ed un wurstel assaporati nel suo centro storico, Monaco svela sontuosi palazzi, tra cui spicca la cattedrale gotica, ed una vivace vita notturna che invita a restare...
Cosa resta ancora da scrivere?! BUON VIAGGIO!
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