Compie 40 anni Douja d'Or e raddoppia.

In corso ad Asti fino al 17 settembre

 

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Week end con l'Asti spumante docg alla Douja d'Or

 

L'Asti Spumante è tra protagonisti della quarantesima Douja d'Or, il salone nazionale dei vini in corso fino al 17 settembre nella duplice sede di Palazzo del Collegio e Palazzo Ottolenghi.

 

Per l'occasione il Consorzio aprirà al pubblico la sede storica di Palazzo Gastaldi (piazza Roma), proponendo ai visitatori brevi corsi di degustazione delle bollicine made in Asti abbinate alle creazioni di pasticceri piemontesi (sabato 8- e domenica 9-17 alle 11,30 e alle 16).

 

Nei saloni del palazzo saranno esposti i quadri del pittore Mauro Gonoggia e Valter Spessa con la nuova collezione di fotografie di Giulio Morra sul tema “L'Asti Spumante un aroma leggendario”.

Lunedì 11 settembre, alle 21 nell'auditorium del Collegio, serata con “Le specialità piemontesi e l'Asti” a cura del Consorzio e dell'associazione Barbera & Barbere.

 

La proposta è “provocatoriamente” golosa per dimostrare la grande versatilità gastronomica dell'Asti che sarà servito con salame cotto e crudo, prosciutto crudo, toma, raschera, bra e castelmagno (Assopiemonte). Per chiudere i dolci della tradizione regionale.  

Un appuntamento con il vino di qualità, un anniversario con la storia dell'enologia italiana: è la 40° edizione della Douja d'Or che sarà inaugurata ad Asti il prossimo 8 settembre.

 

Asti settembre 2006. Organizzata dalla Camera di Commercio di Asti, la Douja d'Or è diventata uno dei punti di riferimento nazionale nel panorama delle rassegne enologiche. Un salone che rappresenta una sintesi di innovazione del processo, approccio “compatibile” all'agricoltura e consapevolezza delle tradizioni. Si tratta del dna della Douja d'Or che per il quarantesimo anniversario vuole sottolineare i valori del vino e presentarsi come una guida affidabile per il consumatore. Con una novità: la manifestazione si sdoppia e, oltre al Palazzo del Collegio dove si svolgeranno tutte le iniziative tradizionali della Douja, a Palazzo Ottolenghi verrà allestita una rassegna esclusivamente dedicata alla Barbera, la produzione simbolo di questo territorio. I due palazzi saranno collegati da un ponte appositamente creato.

 

Dalle fine degli anni Sessanta ad oggi l'iniziativa ha assunto un respiro internazionale in un'ottica di sempre maggior apertura al mercato globale. Protagoniste assolute della Douja le 373 etichette selezionate in tutta Italia, di cui 30 premiate con l'Oscar della Douja (punteggio superiore ai 90/100) e 343 con il premio Douja D'Or (superiore agli 85/100) assegnato dalla Camera di Commercio di Asti in collaborazione con l'ONAV (Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori di Vino). Alla commissione della Camera di Commercio astigiana, che ha elaborato i giudizi in collaborazione con l'Onav, sono arrivati 921 campioni di vino da 20 regioni. I vini premiati possono fregiarsi del Bollino della Douja, una garanzia di qualità e innovazione enologica.

 

Oltre alla carrellata di degustazioni, che costituisce l'ossatura della manifestazione astigiana, la Douja d`Or prevede un ricco calendario di appuntamenti con la cultura e l'arte dell'enologia.

 

Come i “Piatti d'Autore”, una serie di rendez-vous i con i più rinomati chef dell'area astigiana all'insegna del binomio vincente tra cucina creativa e vini d'eccellenza. Alla “Cioccolata del Conte” poi, sarà dedicato un pomeriggio all'insegna dell'alchimia tra vino, cioccolato e letteratura.

 

Le tradizioni enogastronomiche e la civiltà contadina astigiane saranno invece le protagoniste domenica 10 settembre 2006 del 33° Festival delle Sagre Astigiane, il più grande ristorante italiano all'aperto, dove nelle casette del villaggio contadino, le 50 pro-loco della provincia prepareranno i menù della tradizione più autentica. La scenografica sfilata con oltre 3000 figuranti per le strade del centro storico, infine, darà vita ad un suggestivo museo itinerante della cultura e della civiltà contadina.

 

Dopo il successo della scorsa edizione ritorna anche “Scacco con Bacco”, una grande partita a scacchi dove le pedine, sostituite da bottiglie magnum e portate da personaggi in costume del Settecento alfieriano, non si mangiano ma si bevono, e la “Douja tra le rondini”, un calendario di degustazioni organizzate sulla torre Troyana di piazza Medici.

 

Novità di quest'anno sono invece i “Pizzotti”: messaggi con frasi sul mondo del vino e l'amore per questo prodotto. Si tratta di un concorso cui tutti potranno partecipare a partire da fine luglio inviando un coupon con una breve frase. Le migliori saranno selezionate da una commissione composta da Camera di Commercio e giornalisti astigiani, premiate con vini in degustazione e riproposte nei giorni della Douja sia sulle bottiglie che attraverso gli organi di informazione.

 

Per informazioni:

Camera di Commercio di Asti - Ufficio Comunicazione ed eventi

Tel. 0141/535262 -

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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