|
|
Un viaggio da favola nel Roero per la presentazione del romanzo di Roberto Vecchioni “Diario di un gatto con gli stivali”
di Tommaso Lo Russo
A Santo Stefano Roero, sotto l'egida dell' Enoteca del Roero, il 23 giugno, ci sarà la presentazione del romanzo di Roberto Vecchioni: “Diario di un gatto con gli stivali” pubblicato da Einaudi.
Prima di addentraci nella notizia, alcune notizie storiche e geografiche sono d'obbligo. Il Roero è la sinistra del Tanaro che il fiume separa dalle Langhe, forse più famose, ma è altrettanto coinvolgente con una storia e un'orografia completamente diverse da quella langarola, come se le due aree fossero distanti anni luce una dall'altra. Questo può avvenire in Italia, dove ogni cocuzzolo fa paese e su di esso, una vite può dare origine ad un vino che per sentori, profumi e fragranze da apparire vitigni divers. Precisiamo subito che si dice Roero, l'etimologia è incerta, ma dovrebbe derivare dai conti Roero di Monticello e relativo castello visitabile e non <<roeri>>, anche se la zona è così variegata che sembrano non uno, ma tanti Roero.
Se decidete di partecipare all'evento che abbina degustazioni di vini, tra cui il Roero e l'Arneis ( vuol dire discolo), con abbinamenti culinari, l'esibizione dei Canalensis Brandu (gruppo folcloristico) in un' atmosfera d'antan con ballo a palchetto e musica, perché il vino si abbina bene alle note, per procedere con visite guidate alla cantina del parroco che, si sa il vino lo ha sempre fatto bene, ma senza dimenticarsi anche delle altre aziende vitivinicole, l'occasione è ghiotta e da non perdere.
Ma torniamo al pretesto della gita fuori porta o del breve fine settimana se venite da più lontano: Roberto Vecchioni, oltre che a deliziarci di canzoni che rimangono nel cuore e nella mente, scrive romanzi (già pubblicati in passato per la Einaidi). Stavolta la proposta del romanzo avviene nella notte magica di San Giovanni, quando rivive il rito contadino dei falò sulle colline e il libro: “Diario di un gatto con gli stivali”, riscrive in una forma inconsueta, alla rovescia, la storia del gatto con gli stivali, perché si sa nelle favole, anche l'impossibile può accadere, come se ci fosse un'altra verità che può essere, identica all' opposto del globo. Per Secchioni, il gatto con gli stivali tiene un diario come gli adolescenti e Pollicino non si riconosce più, guardandosi allo specchio, ma pure Robin Hood è reinterpretato in modo piacevole e, ovviamente, anche Cenerentola in modo moderno. Tutto cambia, pure le favole.
Se desiderate cogliere le opportunità di una tale notte magica sappiate che nei giorni del solstizio d'estate le notti liberano gli influssi magici e potete esprimere i desideri più nascosti senza andarvi a far turlupinare dal mago di turno.
Se volete abbinare un itinerario del <<buon bere>> e del <<buon mangiare>>, anche in trattorie, locali famosi e cantine piccole e grandi non c'è che l'imbarazzo della scelta: il ristorante dell'Enoteca del Roero per gusti raffinati e, come dicevamo, i tanti altri ristorantini, senza dimenticare di vedere un castello a Canale, un' azienda vitivinicola media a Piobesi d'Alba << Tenuta Carretta>> le Rocche di Pocapaglia ed altre cantine, anche più piccole fino ad arrivare a Bra che è come se fossero due, perché nella piana si chiama Pollenzo (sede dell'Università del Gusto), l'antica Pollentia che contava al tempo dei romani una anfiteatro con oltre 40 mila posti.
Per info: 0173 97 82 28; email:informazioni@enotecadelroero.it
; www.enotecadelroero.it
Orari aperture:Tutti i giorni dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,00
|