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È Sabrina Rosola la Miglior Sommelier della Lombardia 2006
È una giovane bresciana di vent'anni la vincitrice del concorso regionale
Nel corso della manifestazione, anche l'attribuzione del titolo di Sommelier ad honorem al campione di sci Giorgio Rocca
Chiuro, 26 giugno 2006. Dopo cinque edizioni svoltesi in Oltrepò Pavese, il tradizionale concorso che ha decretato anche per quest'anno il Miglior Sommelier della Lombardia ha avuto come scenario gli eroici vigneti della Valtellina e la storica Casa Vinicola Pietro Nera di Chiuro che ha ospitato lo svolgimento della competizione regionale.
Sei i sommeliers professionisti (tutti lombardi) aspiranti al titolo che si sono sfidati sfidarsi a suon di degustazioni e calici: ma l'impegnativa prova scritta (un questionario di enologia ed enografia nazionale ed internazionale, e la degustazione cieca di due vini, un vermentino ed un barbarossa, vitigno autoctono dell'Emilia Romagna) ha selezionato i tre finalisti che hanno, quindi, dovuto affrontare le prove pratiche: degustazione alla cieca di un vino bianco, uno rosso, un vino da dessert e di due distillati, abbinamento enogastronomico, prova tecnica di sevizio e decantazione di un vino d'annata, correzione di una carta dei vini ed infine prova di abbinamento cibo/vino sulla base di un menu.
Calici in alto per Sabrina Rosola, la più giovane degli spiranti al titolo: vent'anni, di Brescia, già Miglior Sommelier d'Italia Junior nel 2003, presta servizio in due ristoranti della provincia di Brescia.
Piazza d'onore per Marco Grassi, classe 1968, della provincia di Milano: presta servizio come specialista vini nella Grande distribuzione.
Sul terzo gradino del podio Stefano Botturi, trentaquattrenne bresciano, sommelier in servizio presso il ristornate Due Colombe di Rovato.
In serata gli ospiti, guidati dall'enologo dell'Azienda Stefano Nera, hanno potuto visitare la cantina e brindare con il Brut Metodo Classico Caven.
La cantina Pietro Nera vanta una lunga tradizione nella produzione vitivinicola: una passione nata quasi sessant'anni fa dall'amore per la Valtellina e le sue tradizioni.
Numerosi sono i riconoscimenti nazionali e internazionali che la Cantina ha collezionato in questi ultimi anni: fra gli altri, i 94/100 (migliore punteggio tra i produttori valtellinesi) attribuiti al suo Sforzato dalla rivista americana Wine Spectator e la Medaglia d'Oro vinta dal “Signorie Riserva” all'International Wine Challenge di Londra.
Prima della cena di gala a base di piatti tipici valtellinesi (abbinati ai prestigiosi vini della Cantina Nera), si è svolta la cerimonia di proclamazione e premiazione del vincitore e degli altri due finalisti che hanno ricevuto dalle mani del Presidente nazionale Terenzio MEDRI, del Presidente di giuria Antonello MAIETTA e del Presidente regionale Luca BANDIRALI un prezioso trofeo in vetro sonoro superiore dell'azienda veneziana “Zafferano”: un calice della prestigiosa collezione Esperienze della capacità di oltre due litri realizzato a mano appositamente per loro.
Il Concorso è stato altresì il contesto per un altro importante evento: l'attribuzione del titolo di Sommelier ad honorem al livignasco Giorgio Rocca, vincitore della Coppa del mondo di sci alpino.
Il titolo viene attribuito ad honorem dall'Associazione Italiana Sommeliers a chi per chiara fama, capacità ed esperienza opera o ha operato a favore del mondo vitivinicolo contribuendo alla valorizzazione del vino ed alla diffusione della cultura enogastronomica.
Giorgio Rocca è stato scelto per la sua carriera, la sua immagine di sportivo (sicuramente positiva sul pubblico giovanile) e la sua passione per il buon vino.
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