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Papillon con il Marsala, il Passito e i Paladini
La provincia più occidentale della Sicilia dei sapori è stata la meta di una riuscitissima “Crociera del Gusto”, organizzata da “Papillon”, il movimento di eccellenza enogastronomia fondato e presieduto da Paolo Massobrio.
Appena sbarcati a Palermo, gli oltre cento crocieristi guidati dallo stesso Massobrio e dai suoi più vicini collaboratori Marco Gatti e Nicola Mecca, hanno fatto tappa a Mazara del Vallo per la cena di benvenuto presso il Kempinski Hotel - Giardino di Costanza, con i vini di Calatrasi e - all'aperitivo e al dessert - i Marsala Vergine e Superiore offerti dalle Aziende associate al Consorzio Volontario per la Tutela del Vino Marsala Florio, Pellegrino, Intorcia, Lombardo, Martinez, Casano, Buffa.
A portare il saluto del più nobile liquoroso italiano è stato l'avv. Diego Maggio, consigliere delegato del medesimo Consorzio e Presidente dei Paladini dei Vini di Sicilia.
Nella giornata successiva, dopo l'escursione alle Saline e a Mozia, presso le Cantine marsalesi di Donnafugata si è tenuta “Golosaria”, il salotto di Papillon che ha visto centinaia di visitatori - provenienti da tutta la regione - affluire ai banchi di esposizione e assaggio di alcune bontà alimentari siciliane (olio, formaggio, cioccolato, conserve, pistacchi, etc.) proposte dai rispettivi produttori e illustrate nella famosa guida “Il Golosario” di Paolo Massobrio.
Nel Gran gala a Villa Favorita ha fatto trovare a tavola i vini di “Alcesti” e delle Cantine “Fina”, con un'apoteosi di dessert accompagnati dai Moscati e Passiti di Pantelleria di Pellegrino, Case di Pietra e Miceli, presentati ancora da Diego Maggio, consigliere delegato del Consorzio Volontario per la Tutela e la Valorizzazione dei vini a d.o.c. dell'isola di Pantelleria.
Il giorno conclusivo ha visto la entusiastica comitiva visitare Erice (con particolare riguardo al centro “Majorana”) e compiere l'interessante tappa di transito a Segesta.
Reimbarcatisi sulla nave a Palermo, i soci di Papillon hanno potuto godere, per tutto il viaggio di ritorno, delle grandiose performances gastronomiche del famoso chef Peppe Giuffrè.
Fra le sottolineature dichiarate durante l'itinerario, un filo conduttore era rappresentato dal fatto che Paolo Massobrio, Carmelo Tilotta e Peppe Giuffrè sono Paladini dei vini di Sicilia, tutti insigniti dal presidente avv. Maggio.
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